Ravello: Addio a Luigi Cioffi. Il ricordo del vice-sindaco dott.Ulisse Di Palma

0

Ravello, Costiera amalfitana. ZÌ LUIGI CI HA LASCIATI E’ stato stamane un tutt’uno: ricevere la triste notizia e rivederlo allegro, spensierato, il suo volto proteso nella mimica facciale di chi canta e quel dolce appassionato percuotere la tammorra. Quante volte l’abbiamo applaudito nelle sue esibizioni e quante volte ci ha incantato! Giusto un attimo e poi il film dei nostri rapporti si è srotolato, mi è apparso nitido, vero, reale. Zì Luigi non c’è più! E’ andato via . E’ scomparso tra il rimpianto di tanti, perché l uomo giusto, il saggio, non può che lasciare una sequela enorme di ricordi. Lui l’uomo fattosi da solo, l’uomo che ha costruito la propria famiglia a sua immagine facendo del lavoro la ragione della sua esistenza non disdegnò mai il rapporto con gli altri, seppe essere generoso e altruista sempre specie per la sua amata frazione Sambuco. Il suo capolavoro, al di là dei beni terreni, al consuntivo finale è la sua famiglia. Una famiglia cresciuta nel culto del lavoro, dell’onestà, della solidarietà. Una terribile malattia l’ha divorato, giorno per giorno, distruggendo la forte fibra allenata dal duro lavoro di una vita ma, ancora di più la voglia di stare con la sua gente e, come una candela, lentamente si è spento, mentre la luce, il bagliore emanato fino all’ultimo istante della sua vita terrena resta stella polare per i suoi cari e per quanti gli hanno voluto bene. A tutti i familiari ed in particolare a Giustina sua moglie adorata un abbraccio fraterno, scaturito spontaneamente dal ricordo di un rapporto tante volte professionale ma, ancora più umano tra me e Zì Luigi. 13 novembre 2016 Cav. Dott. Salvatore Ulisse di Palma Vice Sindaco del Comune di Ravello

Ravello, Costiera amalfitana. ZÌ LUIGI CI HA LASCIATI E’ stato stamane un tutt’uno: ricevere la triste notizia e rivederlo allegro, spensierato, il suo volto proteso nella mimica facciale di chi canta e quel dolce appassionato percuotere la tammorra. Quante volte l’abbiamo applaudito nelle sue esibizioni e quante volte ci ha incantato! Giusto un attimo e poi il film dei nostri rapporti si è srotolato, mi è apparso nitido, vero, reale. Zì Luigi non c’è più! E’ andato via . E’ scomparso tra il rimpianto di tanti, perché l uomo giusto, il saggio, non può che lasciare una sequela enorme di ricordi. Lui l’uomo fattosi da solo, l’uomo che ha costruito la propria famiglia a sua immagine facendo del lavoro la ragione della sua esistenza non disdegnò mai il rapporto con gli altri, seppe essere generoso e altruista sempre specie per la sua amata frazione Sambuco. Il suo capolavoro, al di là dei beni terreni, al consuntivo finale è la sua famiglia. Una famiglia cresciuta nel culto del lavoro, dell’onestà, della solidarietà. Una terribile malattia l’ha divorato, giorno per giorno, distruggendo la forte fibra allenata dal duro lavoro di una vita ma, ancora di più la voglia di stare con la sua gente e, come una candela, lentamente si è spento, mentre la luce, il bagliore emanato fino all’ultimo istante della sua vita terrena resta stella polare per i suoi cari e per quanti gli hanno voluto bene. A tutti i familiari ed in particolare a Giustina sua moglie adorata un abbraccio fraterno, scaturito spontaneamente dal ricordo di un rapporto tante volte professionale ma, ancora più umano tra me e Zì Luigi. 13 novembre 2016 Cav. Dott. Salvatore Ulisse di Palma Vice Sindaco del Comune di Ravello