Giocattoli pericolosi in vendita nel negozio cinese maxi multa da 200 mila euro

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Oltre mille giocattoli destinati alla vendita natalizia sono stati sequestrati dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Ariano Irpino all’interno di un negozio e gestito da una imprenditrice di nazionalità cinese. I giocattoli, tutti confezionati con gomma scadente e friabile, e dunque ritenuta pericolosa per i bambini, erano sprovvisti del marchio di sicurezza dell’Unione Europea e venivano importati direttamente dalla Cina. Nell’operazione, coordinata dal vice Questore, Maria Salerno, che dirige il commissariato di Ariano irpino ( Avellino), sono state anche individuate altre ditte italiane che importavano lo stesso materiale. Nei confronti dell’imprenditrice cinese e di un suo collaboratore, oltre alla denuncia per aver immesso sul mercato giocattoli non conformi alla normative Cee, è scattata anche la denuncia per violazione della privacy: all’interno dell’ampio esercizio commerciale, era stato installato un impianto di videosorveglianza senza autorizzazione. Inoltre, sono state contestate complessivamente violazioni amministrative con sanzioni per 200mila euro.

IL MATTINO.IT

Oltre mille giocattoli destinati alla vendita natalizia sono stati sequestrati dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Ariano Irpino all'interno di un negozio e gestito da una imprenditrice di nazionalità cinese. I giocattoli, tutti confezionati con gomma scadente e friabile, e dunque ritenuta pericolosa per i bambini, erano sprovvisti del marchio di sicurezza dell'Unione Europea e venivano importati direttamente dalla Cina. Nell'operazione, coordinata dal vice Questore, Maria Salerno, che dirige il commissariato di Ariano irpino ( Avellino), sono state anche individuate altre ditte italiane che importavano lo stesso materiale. Nei confronti dell'imprenditrice cinese e di un suo collaboratore, oltre alla denuncia per aver immesso sul mercato giocattoli non conformi alla normative Cee, è scattata anche la denuncia per violazione della privacy: all'interno dell'ampio esercizio commerciale, era stato installato un impianto di videosorveglianza senza autorizzazione. Inoltre, sono state contestate complessivamente violazioni amministrative con sanzioni per 200mila euro.

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