A Eboli vigilantes e whatsapp contro i ladri

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EBOLI. Non si arrestata l’ondata di furti in centro e in periferia: nel mirino dei ladri deposti agricoli e villini. Dopo le otto di sera scatta il coprifuoco. Intanto i residenti si stanno attrezzando, domani mattina alle 10 si svolgerà una riunione nel quartiere Prato per valutare i preventivi delle Società di sicurezza. A convocarla il presidente del Comitato di quartiere Prato: «La gente è esasperata – spiega Paolo Palmieri – abbiamo acquisito i preventivi di alcune Società di Security, tutti insieme valuteremo la soluzione più conveniente». Nel frattempo i residenti si sono organizzati con un gruppo su whatsapp composto da 160 persone: «Se qualcuno sente o vede qualcosa avvisa sul gruppo – continua Palmieri – siamo comunque coscienti che il problema non si risolve in questo modo. Neppure con la presenza dell’Esercito che potrebbe essere un deterrente». La sicurezza passa attraverso le infrastrutture, illuminazione pubblica e la presenza di una pattuglia dei vigili urbani: «Il Prato è un quartiere extraurbano ma è ormai a tutti gli effetti un agglomerato residenziale – conclude – per questo abbiamo chiesto una programmazione, pensiamo alla videosorveglianza». Si ipotizza addirittura di bloccare gli ingressi alla frazione con un controllo costante. Attrezzarsi in proprio: anche i residenti della frazione di Acqua dei Pioppi, dopo un incontro, hanno attivato un gruppo di collegamento telefonico. Anche la zona rurale è finita nel mirino dei ladri, furti nei depositi agricoli: come per gli altri, anche per quelli tentati ad Acqua dei Pioppi l’orario è sempre lo stesso, intorno alle 19, anche con condizioni meteo proibitive. Quasi sempre prima dei furti si vedono auto aggirarsi nei paraggi, quasi sempre il bottino sono attrezzi agricoli e gasolio. Non si è salvata neppure località Sant’Andrea, la zona residenziale a monte di Eboli. Lì i ladri hanno colpito nelle abitazioni: «continuano i furti in Eboli, questa sera è toccato a me – scrive M. G. – questa piaga sta diventando veramente insostenibile, chiediamo più controlli al fine di rendere più sicure le nostre case». I ladri sono tornati in azione a Eboli, sia in centro che in periferia. La serie di furti preoccupa non poco i cittadini ebolitani. Si è iniziato a settembre con furti al consorzio di Bonifica Destra Sele, poi alla Officina Koinè, Pezza Paciana, Corno D’Oro e Santa Cecilia. I ladri ora sembrano essersi spostati sulle frazioni agricole. Si spostano in gruppo individuando le zone da rastrellare. E i cittadini di sentono sempre meno sicuri.(a.t.)

di Angelica Tafuri LA CITTA

EBOLI. Non si arrestata l’ondata di furti in centro e in periferia: nel mirino dei ladri deposti agricoli e villini. Dopo le otto di sera scatta il coprifuoco. Intanto i residenti si stanno attrezzando, domani mattina alle 10 si svolgerà una riunione nel quartiere Prato per valutare i preventivi delle Società di sicurezza. A convocarla il presidente del Comitato di quartiere Prato: «La gente è esasperata – spiega Paolo Palmieri – abbiamo acquisito i preventivi di alcune Società di Security, tutti insieme valuteremo la soluzione più conveniente». Nel frattempo i residenti si sono organizzati con un gruppo su whatsapp composto da 160 persone: «Se qualcuno sente o vede qualcosa avvisa sul gruppo – continua Palmieri – siamo comunque coscienti che il problema non si risolve in questo modo. Neppure con la presenza dell’Esercito che potrebbe essere un deterrente». La sicurezza passa attraverso le infrastrutture, illuminazione pubblica e la presenza di una pattuglia dei vigili urbani: «Il Prato è un quartiere extraurbano ma è ormai a tutti gli effetti un agglomerato residenziale – conclude – per questo abbiamo chiesto una programmazione, pensiamo alla videosorveglianza». Si ipotizza addirittura di bloccare gli ingressi alla frazione con un controllo costante. Attrezzarsi in proprio: anche i residenti della frazione di Acqua dei Pioppi, dopo un incontro, hanno attivato un gruppo di collegamento telefonico. Anche la zona rurale è finita nel mirino dei ladri, furti nei depositi agricoli: come per gli altri, anche per quelli tentati ad Acqua dei Pioppi l’orario è sempre lo stesso, intorno alle 19, anche con condizioni meteo proibitive. Quasi sempre prima dei furti si vedono auto aggirarsi nei paraggi, quasi sempre il bottino sono attrezzi agricoli e gasolio. Non si è salvata neppure località Sant’Andrea, la zona residenziale a monte di Eboli. Lì i ladri hanno colpito nelle abitazioni: «continuano i furti in Eboli, questa sera è toccato a me – scrive M. G. – questa piaga sta diventando veramente insostenibile, chiediamo più controlli al fine di rendere più sicure le nostre case». I ladri sono tornati in azione a Eboli, sia in centro che in periferia. La serie di furti preoccupa non poco i cittadini ebolitani. Si è iniziato a settembre con furti al consorzio di Bonifica Destra Sele, poi alla Officina Koinè, Pezza Paciana, Corno D’Oro e Santa Cecilia. I ladri ora sembrano essersi spostati sulle frazioni agricole. Si spostano in gruppo individuando le zone da rastrellare. E i cittadini di sentono sempre meno sicuri.(a.t.)

di Angelica Tafuri LA CITTA