Germania goleada con il San Marino 8-0

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Ci pensa lo juventino Sami Khedira, capitano per l’occasione vista l’annunciata assenza di Neuer sostituito da ter Stegen (contro l’Italia giocherà Leno), ad aprire il comodo 8-0 della Germania a San Marino. Il centrocampista impiega pochissimo, solo in area dove si libera del portiere del San Marino, per doppiare il gol segnato un mese fa all’Irlanda del Nord. Dopo la gara è tornato a Torino e non parteciperà all’amichevole contro l’Italia. Nella prima volta di una Nazionale campione del mondo sul Titano, brilla Gnabry centrocampista del Werder Brema non solo per la tripletta (diagonale del raddoppio, mezza girata al volo di controbalzo e un’altra bella conclusione volante). 
I tedeschi, che in 4 gare delle qualificazioni hanno segnato 16 gol senza subirne, badano a far girare la palla su un campo appesantito dalla pioggia insistente e non ripensano all’unico precedente in questo stadio nel 2006 quando vinsero 13-0 con il Ct. Low che era appena subentrato al collega Klismann. 
 
tredicesimo ko. Sente visibilmente la partita il sammarinese Manzaroli che tiene sulla corda i suoi in continuazione e si scalda, nel gran freddo, per qualche spunto di rimessa, finché lascia il segno la deviazione sotto misura del difensore Hector che si ripete nella ripresa con un tocco nell’area piccola. Alla fine il San Marino, che saluta il presidente federale Giorgio Crescentini (lascia dopo 31 anni: a gennaio le elezioni), non riesce a limitare i danni nella striscia di 13 ko consecutivi. Fa notizia Gomez deludente (si divora un gol davanti la porta al 10′ della ripresa) e Muller a digiuno. Magari a Milano questa Germania saprà fare di meglio. 

 
SAN MARINO (5-4-1): A. Simoncini; Palazzi, Cesarini, D. Simoncini, Vitaioli (45′ st Hirsch), M. Berardi; Zafferani (38′ st Brolli), Gasperoni, Tosi (14′ st Domeniconi), Vitaioli; Stefanelli. A disp.: M. Manzaroli, S. Benedettini, Valentini, Della Valle, Cervellini, D’Addario, Mazza, F. Berardi, Selva. Ct.: P. Manzaroli. 
GERMANIA (4-2-3-1): ter Stegen; Henrichs, Kimmich, Hummeis, Hector; Khedira (32′ st Goretzka), Gundogan; Muller, Gotze (26′ st Meyer), Gnabry; Gomez (26′ st Volland). A disp.: Leno, Mustafi, Howedes, Rudy, Weigl, Gherardt, Tah. Ct.: Low. 
ARBITRO: Kuchin (Kaz). 
Guardalinee: Belski e Hodin. 
Quarto uomo: Gauzer. 
MARCATORI: 7′ pt Khedira, 9′ pt Gnabry, 32′ pt Hector, 13′ st Gnabry, 20′ st Hector, 31′ st Gnabry, 37′ st Stefanelli (aut.), 40′ st Volland. 
AMMONITI: 15′ st Vitaioli (SM) per gioco falloso. 
NOTE: spettatori paganti 3.851 per un incasso di 43.830,00 euro. Angoli: 11-1 per la Germania. Recuperi: 1′ pt, 3′ st. 

 

 

fonte:corrieredellosport

 
Ci pensa lo juventino Sami Khedira, capitano per l'occasione vista l'annunciata assenza di Neuer sostituito da ter Stegen (contro l'Italia giocherà Leno), ad aprire il comodo 8-0 della Germania a San Marino. Il centrocampista impiega pochissimo, solo in area dove si libera del portiere del San Marino, per doppiare il gol segnato un mese fa all'Irlanda del Nord. Dopo la gara è tornato a Torino e non parteciperà all’amichevole contro l’Italia. Nella prima volta di una Nazionale campione del mondo sul Titano, brilla Gnabry centrocampista del Werder Brema non solo per la tripletta (diagonale del raddoppio, mezza girata al volo di controbalzo e un'altra bella conclusione volante). 
I tedeschi, che in 4 gare delle qualificazioni hanno segnato 16 gol senza subirne, badano a far girare la palla su un campo appesantito dalla pioggia insistente e non ripensano all'unico precedente in questo stadio nel 2006 quando vinsero 13-0 con il Ct. Low che era appena subentrato al collega Klismann. 
 
tredicesimo ko. Sente visibilmente la partita il sammarinese Manzaroli che tiene sulla corda i suoi in continuazione e si scalda, nel gran freddo, per qualche spunto di rimessa, finché lascia il segno la deviazione sotto misura del difensore Hector che si ripete nella ripresa con un tocco nell'area piccola. Alla fine il San Marino, che saluta il presidente federale Giorgio Crescentini (lascia dopo 31 anni: a gennaio le elezioni), non riesce a limitare i danni nella striscia di 13 ko consecutivi. Fa notizia Gomez deludente (si divora un gol davanti la porta al 10' della ripresa) e Muller a digiuno. Magari a Milano questa Germania saprà fare di meglio. 

 
SAN MARINO (5-4-1): A. Simoncini; Palazzi, Cesarini, D. Simoncini, Vitaioli (45' st Hirsch), M. Berardi; Zafferani (38' st Brolli), Gasperoni, Tosi (14' st Domeniconi), Vitaioli; Stefanelli. A disp.: M. Manzaroli, S. Benedettini, Valentini, Della Valle, Cervellini, D'Addario, Mazza, F. Berardi, Selva. Ct.: P. Manzaroli. 
GERMANIA (4-2-3-1): ter Stegen; Henrichs, Kimmich, Hummeis, Hector; Khedira (32' st Goretzka), Gundogan; Muller, Gotze (26' st Meyer), Gnabry; Gomez (26' st Volland). A disp.: Leno, Mustafi, Howedes, Rudy, Weigl, Gherardt, Tah. Ct.: Low. 
ARBITRO: Kuchin (Kaz). 
Guardalinee: Belski e Hodin. 
Quarto uomo: Gauzer. 
MARCATORI: 7' pt Khedira, 9' pt Gnabry, 32' pt Hector, 13' st Gnabry, 20' st Hector, 31' st Gnabry, 37' st Stefanelli (aut.), 40' st Volland. 
AMMONITI: 15' st Vitaioli (SM) per gioco falloso. 
NOTE: spettatori paganti 3.851 per un incasso di 43.830,00 euro. Angoli: 11-1 per la Germania. Recuperi: 1' pt, 3' st. 

 

 

fonte:corrieredellosport