Sorrento domani il derby col Sant’Agnello

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Sorrento domani derby contro il Sant’Agnello, il direttore sportivo Pasquale Ottobre traccia un primo bilancio della stagione che vede il Sorrento sul secondo gradino del podio, a pari merito con il Cervinara e ad un solo punto di distanza dalla capolista Ebolitana. La compagine rossonera è uscita indenne da un tour de force di 7 giorni che ha visto la squadra di Turi affrontare Cervinara (in campionato e coppa) ed Ebolitana mostrando quella personalità e cattiveria agonistica in grado di fare la differenza per raggiungere gli obiettivi prefissi. Gruppo unito e compatto: questo il segreto di una squadra che vuole allungare sempre più una striscia positiva stagionale che ha già raggiunto quota 9 gare. D: Alla luce di quanto espresso dalla squadra sul campo dell’Ebolitana, si può parlare di un punto guadagnato o piuttosto di 2 punti persi? R: “Per come si è sviluppata la partita parliamo senz’altro di due punti persi. Tuttavia abbiamo lasciato Eboli con la certezza di attraversare un momento positivo. Siamo una vera squadra e c’è tanta fiducia per il futuro”. D: Un mini-ciclo importante, che ha visto il Sorrento affrontare in 7 giorni Audax Cervinara (2 volte in casa) ed Ebolitana in trasferta. Vittoria convincente in campionato contro i caudini, pari in Coppa conquistato dalle seconde linee in inferiorità numerica e successo mancato per un soffio ad Eboli. Qual è la tua analisi in merito? R: “Tralasciando la partita di Coppa Italia, che è stata l’unica che ci ha visto andare sotto grazie ad una prodezza di Zerillo nell’unico tiro dei caudini verso la nostra porta, l’analisi è sicuramente positiva. La squadra è in salute, sta bene sia sotto il piano fisico che mentale come dimostra il contributo importante che stanno dando tutti i calciatori chiamati in causa tra tutte le competizioni. Le ultime prestazioni sciorinate dal Sorrento mi permettono di guardare al prosieguo della stagione con grande ottimismo. Rivolgendo gli occhi al campionato, contro il Cervinara la squadra è stata perfetta soprattutto nella seconda frazione di gioco, dove ha dominato per larghissimi tratti. Ad Eboli i ragazzi si sono ripetuti giocando 60/70 minuti di altissimo livello, e dispiace che il gol eburino sia giunto nell’unica palla-gol concessa ai nostri avversari. Siamo perciò convinti che con i valori di cui disponiamo possiamo raggiungere l’obiettivo prefisso”. D: Sotto il piano del gioco e della fluidità di manovra il Sorrento ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno. Tuttavia analizzando i numeri, si può dire che la differenza con l’Ebolitana risiede finora nella gestione dei minuti finali di gara? L’Ebolitana ha guadagnato ben 5 punti nell’ultimo quarto d’ora compreso anche il recupero, mentre il Sorrento ne ha persi altrettanti. R: “Guardo solo in casa nostra, e se dopo 9 giornate ci troviamo ancora 1 punto dietro l’Ebolitana vuol dire che c’è ancora qualcosa da migliorare. Si tratta tuttavia di un’analisi che non fa una piega, dove sulla gestione finale pesa ancora come un macigno la gara di Palma Campania. Un match incredibile che ricordo ancora con grande rammarico. Eravamo meritatamente in vantaggio, avevamo la gara in pugno ma purtroppo nei 7 minuti finali la Palmese riuscì addirittura a ribaltare la gara. Siamo però consapevoli di essere sulla strada giusta e siamo molto fiduciosi per le prossime gare che ci attendono”. derbyD: Una cooperativa del gol quella rossonera. 16 gol totali, ben distribuiti tra 7 uomini diversi. Non dipendere da un singolo finalizzatore, ma da un gruppo compatto e ben amalgamato può rivelarsi decisivo in ottica campionato? R: “Quest’anno non abbiamo un singolo calciatore che guida la classifica marcatori su tutti gli altri, ma tanti calciatori sono riusciti a provare la gioia del gol. Per quanto riguarda gli attaccanti nello specifico, possono vantare tutti lo stesso numero di gol eccezion fatta per Scarpa che ne ha realizzato uno in più. È un dato che considero importante, perché vuol dire che tutti sanno di essere all’altezza della situazione in un contesto che esalta il collettivo piuttosto che una singola individualità”. D: Bolzan, primo rinforzo giunto a campionato in corso, ha fatto il proprio esordio ad Eboli. Come hai visto la sua partita e come può cambiare la squadra in base alle sue caratteristiche? R: “Bolzan ha risposto secondo quelle che erano le nostre aspettative. È un professionista con un passato importante alla proprie spalle e non era così scontato che riuscisse subito ad inserirsi all’interno di un gruppo che si allena e gioca insieme già da 3 mesi. Ad Eboli ha fatto bene, offrendo maggiore sicurezza in una partita cruciale per il campionato. Bolzan rappresenta perciò un freccia in più al nostro arco”. D: Domenica c’è il derby contro il Sant’Agnello. Una partita che, al di là dei diversi valori tecnici in campo, può presentare diverse insidie. Come si prepara questo match? R: “Mi aspetto una partita normale come tutte le altre. Il treno Sorrento è partito e Sant’Agnello non rappresenta altro che una semplice tappa, esattamente come tutte le altre 20 che ci condurranno al termine del campionato. Abbiamo rispetto del Sant’Agnello, siamo consapevoli che in casa dobbiamo fare sempre bottino pieno e sono certo che la vittoria arriverà”.

Sorrento domani derby contro il Sant’Agnello, il direttore sportivo Pasquale Ottobre traccia un primo bilancio della stagione che vede il Sorrento sul secondo gradino del podio, a pari merito con il Cervinara e ad un solo punto di distanza dalla capolista Ebolitana. La compagine rossonera è uscita indenne da un tour de force di 7 giorni che ha visto la squadra di Turi affrontare Cervinara (in campionato e coppa) ed Ebolitana mostrando quella personalità e cattiveria agonistica in grado di fare la differenza per raggiungere gli obiettivi prefissi. Gruppo unito e compatto: questo il segreto di una squadra che vuole allungare sempre più una striscia positiva stagionale che ha già raggiunto quota 9 gare. D: Alla luce di quanto espresso dalla squadra sul campo dell’Ebolitana, si può parlare di un punto guadagnato o piuttosto di 2 punti persi? R: “Per come si è sviluppata la partita parliamo senz’altro di due punti persi. Tuttavia abbiamo lasciato Eboli con la certezza di attraversare un momento positivo. Siamo una vera squadra e c’è tanta fiducia per il futuro”. D: Un mini-ciclo importante, che ha visto il Sorrento affrontare in 7 giorni Audax Cervinara (2 volte in casa) ed Ebolitana in trasferta. Vittoria convincente in campionato contro i caudini, pari in Coppa conquistato dalle seconde linee in inferiorità numerica e successo mancato per un soffio ad Eboli. Qual è la tua analisi in merito? R: “Tralasciando la partita di Coppa Italia, che è stata l’unica che ci ha visto andare sotto grazie ad una prodezza di Zerillo nell’unico tiro dei caudini verso la nostra porta, l’analisi è sicuramente positiva. La squadra è in salute, sta bene sia sotto il piano fisico che mentale come dimostra il contributo importante che stanno dando tutti i calciatori chiamati in causa tra tutte le competizioni. Le ultime prestazioni sciorinate dal Sorrento mi permettono di guardare al prosieguo della stagione con grande ottimismo. Rivolgendo gli occhi al campionato, contro il Cervinara la squadra è stata perfetta soprattutto nella seconda frazione di gioco, dove ha dominato per larghissimi tratti. Ad Eboli i ragazzi si sono ripetuti giocando 60/70 minuti di altissimo livello, e dispiace che il gol eburino sia giunto nell’unica palla-gol concessa ai nostri avversari. Siamo perciò convinti che con i valori di cui disponiamo possiamo raggiungere l’obiettivo prefisso”. D: Sotto il piano del gioco e della fluidità di manovra il Sorrento ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno. Tuttavia analizzando i numeri, si può dire che la differenza con l’Ebolitana risiede finora nella gestione dei minuti finali di gara? L’Ebolitana ha guadagnato ben 5 punti nell’ultimo quarto d’ora compreso anche il recupero, mentre il Sorrento ne ha persi altrettanti. R: “Guardo solo in casa nostra, e se dopo 9 giornate ci troviamo ancora 1 punto dietro l’Ebolitana vuol dire che c’è ancora qualcosa da migliorare. Si tratta tuttavia di un’analisi che non fa una piega, dove sulla gestione finale pesa ancora come un macigno la gara di Palma Campania. Un match incredibile che ricordo ancora con grande rammarico. Eravamo meritatamente in vantaggio, avevamo la gara in pugno ma purtroppo nei 7 minuti finali la Palmese riuscì addirittura a ribaltare la gara. Siamo però consapevoli di essere sulla strada giusta e siamo molto fiduciosi per le prossime gare che ci attendono”. derbyD: Una cooperativa del gol quella rossonera. 16 gol totali, ben distribuiti tra 7 uomini diversi. Non dipendere da un singolo finalizzatore, ma da un gruppo compatto e ben amalgamato può rivelarsi decisivo in ottica campionato? R: “Quest’anno non abbiamo un singolo calciatore che guida la classifica marcatori su tutti gli altri, ma tanti calciatori sono riusciti a provare la gioia del gol. Per quanto riguarda gli attaccanti nello specifico, possono vantare tutti lo stesso numero di gol eccezion fatta per Scarpa che ne ha realizzato uno in più. È un dato che considero importante, perché vuol dire che tutti sanno di essere all’altezza della situazione in un contesto che esalta il collettivo piuttosto che una singola individualità”. D: Bolzan, primo rinforzo giunto a campionato in corso, ha fatto il proprio esordio ad Eboli. Come hai visto la sua partita e come può cambiare la squadra in base alle sue caratteristiche? R: “Bolzan ha risposto secondo quelle che erano le nostre aspettative. È un professionista con un passato importante alla proprie spalle e non era così scontato che riuscisse subito ad inserirsi all’interno di un gruppo che si allena e gioca insieme già da 3 mesi. Ad Eboli ha fatto bene, offrendo maggiore sicurezza in una partita cruciale per il campionato. Bolzan rappresenta perciò un freccia in più al nostro arco”. D: Domenica c’è il derby contro il Sant’Agnello. Una partita che, al di là dei diversi valori tecnici in campo, può presentare diverse insidie. Come si prepara questo match? R: “Mi aspetto una partita normale come tutte le altre. Il treno Sorrento è partito e Sant’Agnello non rappresenta altro che una semplice tappa, esattamente come tutte le altre 20 che ci condurranno al termine del campionato. Abbiamo rispetto del Sant’Agnello, siamo consapevoli che in casa dobbiamo fare sempre bottino pieno e sono certo che la vittoria arriverà”.

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