Vico Equense, chiude Via Murrano per lavori al depuratore di Punta Gradelle

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Vico Equense. Interdetta alla circolazione via Murrano e riaperto il viadotto del Rivo d’Arco. È il nuovo dispositivo stabilito dal comandante della polizia municipale Ferdinando De Martino per consentire i lavori di allacciamento elettrico dell’impianto di depurazione di Punta Gradelle. Ieri i tecnici hanno dato il via alle attività per collegare la cabina situata nella frazione collinare di Arola alla nuova centrale. Si tratta di interventi che saranno effettuati, per conto di Enel distribuzione spa, dalla società Co.Imp e che prevedono la realizzazione di nuovi tratti di rete elettrica con l’interramento dei cavi. Necessaria, dunque, l’ordinanza di chiusura al transito di via Murrano, nel tratto compreso tra il tornante e l’incrocio con la strada di accesso all’impianto di Punta Gradelle, dalle 9.30 alle 17 dal lunedì al venerdì con istituzione del divieto di sosta. A questa si è aggiunto il provvedimento di apertura del viadotto del Rivo d’Arco negli orari di interdizione della strada. «È l’unico modo per consentire ai cittadini di continuare a raggiungere il borgo marinaro, che altrimenti resterebbe isolato» afferma il comandante De Martino. Il viadotto in origine doveva essere via di servizio per il depuratore ma non è mai stato usato per tale scopo. Largo tre metri, sprovvisto di piazzole di sosta o di svincolo, in forte pendenza, oggi non rispetta i parametri previsti dalla legge per il normale transito veicolare ma in casi di emergenza viene aperto alla circolazione. Ilenia De Rosa, Il Mattino

Vico Equense. Interdetta alla circolazione via Murrano e riaperto il viadotto del Rivo d'Arco. È il nuovo dispositivo stabilito dal comandante della polizia municipale Ferdinando De Martino per consentire i lavori di allacciamento elettrico dell'impianto di depurazione di Punta Gradelle. Ieri i tecnici hanno dato il via alle attività per collegare la cabina situata nella frazione collinare di Arola alla nuova centrale. Si tratta di interventi che saranno effettuati, per conto di Enel distribuzione spa, dalla società Co.Imp e che prevedono la realizzazione di nuovi tratti di rete elettrica con l'interramento dei cavi. Necessaria, dunque, l'ordinanza di chiusura al transito di via Murrano, nel tratto compreso tra il tornante e l'incrocio con la strada di accesso all'impianto di Punta Gradelle, dalle 9.30 alle 17 dal lunedì al venerdì con istituzione del divieto di sosta. A questa si è aggiunto il provvedimento di apertura del viadotto del Rivo d'Arco negli orari di interdizione della strada. «È l'unico modo per consentire ai cittadini di continuare a raggiungere il borgo marinaro, che altrimenti resterebbe isolato» afferma il comandante De Martino. Il viadotto in origine doveva essere via di servizio per il depuratore ma non è mai stato usato per tale scopo. Largo tre metri, sprovvisto di piazzole di sosta o di svincolo, in forte pendenza, oggi non rispetta i parametri previsti dalla legge per il normale transito veicolare ma in casi di emergenza viene aperto alla circolazione. Ilenia De Rosa, Il Mattino