Capaccio Paestum. Fogne rotte, liquami finiscono nei canali e nei campi

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Capaccio Paestum. Rete fognaria rotta ed i liquami finiscono nei canali e nei corsi d’acqua. La denuncia è di Ernesto Franco, residente a Capaccio capoluogo, che ha effettuato anche un sopralluogo con un geologo. «Sono andato coi proprietari dei terreni circostanti e un geologo ed ho accertato – spiega Franco – che all’altezza dell’innesto con la Capaccio Paestum, la rete fognaria è rotta nella zona ovest, che scarica nel Vallone e da qui, attraverso i corsi d’acqua, finisce nel nostro mare. Si tratta di un problema ormai di vecchia data, pertanto è necessario trovare una soluzione. A causa della pioggia abbondante l’acqua tracima sui ponticelli e entra nei canali del vallone insieme ai reflui fognari non depurati». Gli scarichi finiscono così nei corsi d’acqua e nei terreni circostanti col possibile rischio di contaminazione. «Nella zona si avverte un puzzo intenso – evidenzia Franco – inoltre la scarsa cura dei fossi e valloni e la quantità di acque bianche e reflue che scorrono nella stessa condotta che scarica nel vallone hanno provocato una serie di micro frane che dai giardini pubblici del capoluogo, arrivano fino al vallone, all’innesto con il monte Sottano. Per adesso niente di allarmante ma bisogna intervenire perché è stato comunque compromesso l’assetto idrogeologico». Franco chiede al Comune di intervenire: «Ho già informato l’assessore Crescenzio Franco, mi ha assicurato che si sarebbe interessato al problema predisponendo anche un sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi e procedere con degli interventi di messa in sicurezza della rete fognaria e le opportune operazioni di riparazioni della condotta». (Angela Sabetta – La Città) 

Capaccio Paestum. Rete fognaria rotta ed i liquami finiscono nei canali e nei corsi d’acqua. La denuncia è di Ernesto Franco, residente a Capaccio capoluogo, che ha effettuato anche un sopralluogo con un geologo. «Sono andato coi proprietari dei terreni circostanti e un geologo ed ho accertato – spiega Franco – che all’altezza dell’innesto con la Capaccio Paestum, la rete fognaria è rotta nella zona ovest, che scarica nel Vallone e da qui, attraverso i corsi d’acqua, finisce nel nostro mare. Si tratta di un problema ormai di vecchia data, pertanto è necessario trovare una soluzione. A causa della pioggia abbondante l’acqua tracima sui ponticelli e entra nei canali del vallone insieme ai reflui fognari non depurati». Gli scarichi finiscono così nei corsi d’acqua e nei terreni circostanti col possibile rischio di contaminazione. «Nella zona si avverte un puzzo intenso – evidenzia Franco – inoltre la scarsa cura dei fossi e valloni e la quantità di acque bianche e reflue che scorrono nella stessa condotta che scarica nel vallone hanno provocato una serie di micro frane che dai giardini pubblici del capoluogo, arrivano fino al vallone, all’innesto con il monte Sottano. Per adesso niente di allarmante ma bisogna intervenire perché è stato comunque compromesso l’assetto idrogeologico». Franco chiede al Comune di intervenire: «Ho già informato l’assessore Crescenzio Franco, mi ha assicurato che si sarebbe interessato al problema predisponendo anche un sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi e procedere con degli interventi di messa in sicurezza della rete fognaria e le opportune operazioni di riparazioni della condotta». (Angela Sabetta – La Città)