Irena Sendler La terza madre del ghetto di Varsavia alla Libreria Indipendente

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La storia di Irena Sendler è una storia di eroismo e quotidianità. Infermiera nella Varsavia delle persecuzioni razziali e del Ghetto.
Era il periodo dell’occupazione nazista della Polonia 

 

 

Sabato 12 novembre 2016 dalle ore 20:00 

 

 

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Libreria Indipendente

Corso Italia 258/c Sorrento, 80067 Sorrento

Il ghetto era un quartiere recintato e sorvegliato dai soldati delle SS di Hitler, dove si continuavano ad ammassare ebrei polacchi in condizioni siovraffollammento e di razionamneto medico e alimentare inimmaginabili. Vivere nel Getto significava, il più delle volte morire. E sopravvivere voleva dire andare verso una morte ancora peggiore, avviati nei campi di concentramento e di sterminio. 

Irena aveva la facoltà di entrare ed uscire dal ghetto e questo le diede la possibilità di portare fuori -nascosti nei cesti della biancheria o nei cassoni dei camion-, più di duemilacinquecento bambini, salvando loro la vita, rischiando ogni volta la sua. Ad aiutarla tanti suoi amici e cittadini polacchi, la parte sana della cittadinanza che ancora resisteva a quell’orrore. 

Roberto Giordano, autore del racconto in forma di copione teatrale 

Irena Sendler la terza madre del ghetto di Varsavia, ed. La mongolfiera

ci traccia una parte del percorso di questa eroina, attraverso i dialoghi che lei aveva con i suoi tanti collaoratori ed i monologhi che ascolteremo qui in libreria letti da
Federica Aiello e Marilena Altieri. 
Parteciperà alla discussione la prof. Carmen Migliaccio. 

Roberto Giordano è autore, regista e attore di teatro, cinema e fiction, 
Ci disegna la figura di Irena Sendler portandoci dentro un teatro immaginario e,ci presenta un racconto dove tutto viene reso immagine, attraverso i daloghi, le descrizioni delle scene e i movimenti dei personaggi. 

Una storia molto intensa ma raccontata con leggerezza; piano piano si contruisce un personaggio che ci rimarrà dentro per molto tempo.

La storia di Irena Sendler è una storia di eroismo e quotidianità. Infermiera nella Varsavia delle persecuzioni razziali e del Ghetto.
Era il periodo dell'occupazione nazista della Polonia 

Il ghetto era un quartiere recintato e sorvegliato dai soldati delle SS di Hitler, dove si continuavano ad ammassare ebrei polacchi in condizioni siovraffollammento e di razionamneto medico e alimentare inimmaginabili. Vivere nel Getto significava, il più delle volte morire. E sopravvivere voleva dire andare verso una morte ancora peggiore, avviati nei campi di concentramento e di sterminio. 

Irena aveva la facoltà di entrare ed uscire dal ghetto e questo le diede la possibilità di portare fuori -nascosti nei cesti della biancheria o nei cassoni dei camion-, più di duemilacinquecento bambini, salvando loro la vita, rischiando ogni volta la sua. Ad aiutarla tanti suoi amici e cittadini polacchi, la parte sana della cittadinanza che ancora resisteva a quell'orrore. 

Roberto Giordano, autore del racconto in forma di copione teatrale 

Irena Sendler la terza madre del ghetto di Varsavia, ed. La mongolfiera

ci traccia una parte del percorso di questa eroina, attraverso i dialoghi che lei aveva con i suoi tanti collaoratori ed i monologhi che ascolteremo qui in libreria letti da
Federica Aiello e Marilena Altieri. 
Parteciperà alla discussione la prof. Carmen Migliaccio. 

Roberto Giordano è autore, regista e attore di teatro, cinema e fiction, 
Ci disegna la figura di Irena Sendler portandoci dentro un teatro immaginario e,ci presenta un racconto dove tutto viene reso immagine, attraverso i daloghi, le descrizioni delle scene e i movimenti dei personaggi. 

Una storia molto intensa ma raccontata con leggerezza; piano piano si contruisce un personaggio che ci rimarrà dentro per molto tempo.