I colpi della Juve James Rodriguez e Verratti -Witsel: Sara’ a Torino, ora o a fine stagione

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Due fuoriclasse nel mirino per pensare sempre più in grande, ridurre ancora il gap rispetto ai grandi club d’Europa: la Juventus è sempre più attenta a James Rodriguez e Marco Verratti, pronta a trattare con Real Madrid e Psg se dovessero crearsi i presuposti d’una cessione. Si tratta di campioni con scadenze lunghe e ingaggi altissimi, in assoluto inavvicinabili o quasi, però, per differenti motivi, portati a riflettere sull’addio: se davvero dovessero cedere alla tentazione di nuove esperienze, gli strappi con le società d’appartenenza si tradurrebbero in ghiotte opportunità di mercato. 

L’ipotesi Verratti è proiettata alla prossima stagione, ma l’ad Beppe Marotta e il ds Fabio Paratici sono abituati a muoversi con anticipo, consapevoli anche di dover contare sulla tempestività per scongiurare aste tra i grandi club dei maggiori campionati d’Europa in cui faticherebbero a competere, mentre per James ci sono piccoli margini per provare ad anticipare i tempi e i dirigenti bianconeri non intendono lasciare nulla di intentato. 
TONI SMORZATI. Verratti, dopo le indiscrezioni sul gelo con Unay Emery, ha smorzato i toni, escludendo problemi con l’allenatore e assicurando di voler far bene a Parigi. La sua posizione, però, rimane delicata, e le critiche ingenerose ricevute dai media francesi possono lasciare il segno, spingerlo a valutare altre offerte provenienti da campionati più competitivi. Fiutata l’aria, il Manchester United, dove già poteva finire in estate, su input di Josè Mourinho e dell’ex compagno Zlatan Ibrahimovic, il Real Madrid (altra vecchia pretendente: è stato il ragazzo a scegliere di rimanere al Psg) e il Chelsea di Antonio Conte hanno già effettuato un sondaggio, come l’Inter cinese che ha grandi ambizioni e ingenti capitali. La Juventus, a caccia di un big per il centrocampo, punta sul ritrovato appeal internazionale, su programmi vincenti già avviati, su una stima antica (la prima proposta risale ai tempi del Pescara) e sul cuore bianconero che batteva nel Verratti bambino. I dirigenti d corso Galileo Ferraris sonderanno presto con il Psg, con cui mantengono contatti anche per Blaise Matuidi nonostante il «no» rimediato in estate, e incontreranno l’agente Donato Di Campli, magari già nella prossima settimana approfittando della partita della Nazionale a Milano. 
Il tutto mantenendo un profilo bassissimo: «Marco Verratti è un buon calciatore» s’è limitato a dire Giuseppe Marotta, sollecitato sull’indiscrezione. Dal canto suo il giocatore, interpellato sulla Juventus, s’è rifugiato nei complimenti dribblando abilmente il mercato: «In Italia è di un altro livello e vincerà il campionato». 

RADAR BIANCONERI. Per James Rdriguez, appuntamento a gennaio quando saranno più chiare le sue intenzioni: la Juve non ha mai smesso di tenere d’occhio la sua situazione al Real Madrid, pronta ad andare incontro all’esigenza di un impiego più continuo e ad accoglierlo se davvero dovesse decidere di barattare i fasti del Real con un posto al centro di un altro progetto. A rinfocolare l’idea, i malumori nuovamente affiorati, ultimamente espressi anche in un’intervista as As: «Voglio giocare di più, ma c’è qualcuno che comanda…». Il colombiano ha giurato che il rapporto con Zinedine Zidane «non è cattivo o rotto come tutti sostengono», ma la sensazione di un divorzio imminente prende corpo: non solo la Juventus, ma anche Manchester Cty, Arsenal e, clamorosamente, Atletico Madrid sono pronte per chiudere a gennaio. Il Real tiene duro, è più facile proiettare l’affare all’estate, ma provare non costa nulla e la volontà del calciatore può fare la differemza. Con Florentino Perez, al quale è legato da ottimi rapporti, Marotta parlerà anche di Isco, un altro non soddisfattissimo, mai uscito dai radar bianconeri. 
 
NUMERO DIECI. Sia James Rodriguez sia Verratti, uomini-immagine oltreché rinforzi di primissima fascia, potranno essere candidati per vestire la maglia numero dieci rimasta vacante dopo il passaggio di Paul Pogba al Manchester United: il centrocampista del Psg l’indossa già in Nazionale… 

 Witsel: Sarò a Torino, ora o a fine stagione

 Mentre srotola grandi progetti per la prossima stagione, studiando la possibilità di concretizzare sogno di Marco Verratti, e valuta se c’è modo di piazzare subito il colpaccio James Rodriguez, la Juventus lavora per rinforzare la mediana nella sessione invernale di mercato. 
Il primo obiettivo è Axel Witsel, già prenotato a parametro zero per giugno quando scadrà il contratto con lo Zenit: se i dirigenti di San Pietroburgo accetteranno di trattare senza pretendere la luna, l’ad Beppe Marotta proverà ad anticipare l’operazione.  
NAZIONALE. «Fa davvero piacere sapere che un club come la Juventus non abbia mollato la presa – dice il centrocampista, dal ritiro della Nazionale belga, a DH -. Non mi faccio molte domande su quando riuscirò a vestire la maglia bianconera, se a gennaio o a giugno: quello che è sicuro è che andrò a Torino». In un normale scenario di mercato, non sorgerebbero dubbi sul buon esito dell’operazione a gennaio, essendo l’ultima occasione per il club russo di capitalizzare anziché perdere, dopo pochi mesi, il calciatore a costo zero, e profilandosi un buon affare per la Juventus che si garantirebbe, con un investimento minimo, un’alternativa di spessore nel reparto, ma il precedente di agosto consiglia prudenza: lo Zenit fece saltare infatti un’operazione praticamente chiusa, con Witsel che era già nella sede della Juventus, dopo aver effettato le visite mediche, aspettando di firmare il contratto. 
 
PRELAZIONE. In caso di fumata nera, nuovo assalto a Blaise Matuidi (le due trattative procedono in realtà parallele, solo che il Psg non si smuove) o stretta su Corentin Tolisso dell’Olympique Lione, del quale si è parlato a margine del pranzo ufficiale tra club nel giorno della sfida in Champions League. Diversa la posizione di Rodrigo Bentancur, considerato più un investimento per il futuro benché giudicato pronto per la A: la Juventus è intenzionata a esercitare la prelazione ottenuta nell’ambito della cessione di Carlos Tevez al Boca Juniors e nella prossima settimana, dopo l’amichevole dei Xeneizes a Siviglia, il presidente argentino Daniel Angelici verrà in Italia per chiudere l’affare. «Su Bentancur abbiamo un diritto di prelazione che dovremo esercitare entro aprile – conferma l’amministratore delegato della società bianconera Giuseppe Marotta -: devo dire che i presupposti per concludere la trattativa ci sono perché il ragazzo sta facendo buone cose». 

fonte:ilmattino

 

Due fuoriclasse nel mirino per pensare sempre più in grande, ridurre ancora il gap rispetto ai grandi club d’Europa: la Juventus è sempre più attenta a James Rodriguez e Marco Verratti, pronta a trattare con Real Madrid e Psg se dovessero crearsi i presuposti d’una cessione. Si tratta di campioni con scadenze lunghe e ingaggi altissimi, in assoluto inavvicinabili o quasi, però, per differenti motivi, portati a riflettere sull’addio: se davvero dovessero cedere alla tentazione di nuove esperienze, gli strappi con le società d’appartenenza si tradurrebbero in ghiotte opportunità di mercato. 

L’ipotesi Verratti è proiettata alla prossima stagione, ma l’ad Beppe Marotta e il ds Fabio Paratici sono abituati a muoversi con anticipo, consapevoli anche di dover contare sulla tempestività per scongiurare aste tra i grandi club dei maggiori campionati d’Europa in cui faticherebbero a competere, mentre per James ci sono piccoli margini per provare ad anticipare i tempi e i dirigenti bianconeri non intendono lasciare nulla di intentato. 
TONI SMORZATI. Verratti, dopo le indiscrezioni sul gelo con Unay Emery, ha smorzato i toni, escludendo problemi con l’allenatore e assicurando di voler far bene a Parigi. La sua posizione, però, rimane delicata, e le critiche ingenerose ricevute dai media francesi possono lasciare il segno, spingerlo a valutare altre offerte provenienti da campionati più competitivi. Fiutata l’aria, il Manchester United, dove già poteva finire in estate, su input di Josè Mourinho e dell’ex compagno Zlatan Ibrahimovic, il Real Madrid (altra vecchia pretendente: è stato il ragazzo a scegliere di rimanere al Psg) e il Chelsea di Antonio Conte hanno già effettuato un sondaggio, come l’Inter cinese che ha grandi ambizioni e ingenti capitali. La Juventus, a caccia di un big per il centrocampo, punta sul ritrovato appeal internazionale, su programmi vincenti già avviati, su una stima antica (la prima proposta risale ai tempi del Pescara) e sul cuore bianconero che batteva nel Verratti bambino. I dirigenti d corso Galileo Ferraris sonderanno presto con il Psg, con cui mantengono contatti anche per Blaise Matuidi nonostante il «no» rimediato in estate, e incontreranno l’agente Donato Di Campli, magari già nella prossima settimana approfittando della partita della Nazionale a Milano. 
Il tutto mantenendo un profilo bassissimo: «Marco Verratti è un buon calciatore» s’è limitato a dire Giuseppe Marotta, sollecitato sull’indiscrezione. Dal canto suo il giocatore, interpellato sulla Juventus, s’è rifugiato nei complimenti dribblando abilmente il mercato: «In Italia è di un altro livello e vincerà il campionato». 

RADAR BIANCONERI. Per James Rdriguez, appuntamento a gennaio quando saranno più chiare le sue intenzioni: la Juve non ha mai smesso di tenere d’occhio la sua situazione al Real Madrid, pronta ad andare incontro all’esigenza di un impiego più continuo e ad accoglierlo se davvero dovesse decidere di barattare i fasti del Real con un posto al centro di un altro progetto. A rinfocolare l’idea, i malumori nuovamente affiorati, ultimamente espressi anche in un’intervista as As: «Voglio giocare di più, ma c’è qualcuno che comanda…». Il colombiano ha giurato che il rapporto con Zinedine Zidane «non è cattivo o rotto come tutti sostengono», ma la sensazione di un divorzio imminente prende corpo: non solo la Juventus, ma anche Manchester Cty, Arsenal e, clamorosamente, Atletico Madrid sono pronte per chiudere a gennaio. Il Real tiene duro, è più facile proiettare l’affare all’estate, ma provare non costa nulla e la volontà del calciatore può fare la differemza. Con Florentino Perez, al quale è legato da ottimi rapporti, Marotta parlerà anche di Isco, un altro non soddisfattissimo, mai uscito dai radar bianconeri. 
 
NUMERO DIECI. Sia James Rodriguez sia Verratti, uomini-immagine oltreché rinforzi di primissima fascia, potranno essere candidati per vestire la maglia numero dieci rimasta vacante dopo il passaggio di Paul Pogba al Manchester United: il centrocampista del Psg l’indossa già in Nazionale… 

 Witsel: Sarò a Torino, ora o a fine stagione

 Mentre srotola grandi progetti per la prossima stagione, studiando la possibilità di concretizzare sogno di Marco Verratti, e valuta se c’è modo di piazzare subito il colpaccio James Rodriguez, la Juventus lavora per rinforzare la mediana nella sessione invernale di mercato. 
Il primo obiettivo è Axel Witsel, già prenotato a parametro zero per giugno quando scadrà il contratto con lo Zenit: se i dirigenti di San Pietroburgo accetteranno di trattare senza pretendere la luna, l’ad Beppe Marotta proverà ad anticipare l’operazione.  
NAZIONALE. «Fa davvero piacere sapere che un club come la Juventus non abbia mollato la presa – dice il centrocampista, dal ritiro della Nazionale belga, a DH -. Non mi faccio molte domande su quando riuscirò a vestire la maglia bianconera, se a gennaio o a giugno: quello che è sicuro è che andrò a Torino». In un normale scenario di mercato, non sorgerebbero dubbi sul buon esito dell’operazione a gennaio, essendo l’ultima occasione per il club russo di capitalizzare anziché perdere, dopo pochi mesi, il calciatore a costo zero, e profilandosi un buon affare per la Juventus che si garantirebbe, con un investimento minimo, un’alternativa di spessore nel reparto, ma il precedente di agosto consiglia prudenza: lo Zenit fece saltare infatti un’operazione praticamente chiusa, con Witsel che era già nella sede della Juventus, dopo aver effettato le visite mediche, aspettando di firmare il contratto. 
 
PRELAZIONE. In caso di fumata nera, nuovo assalto a Blaise Matuidi (le due trattative procedono in realtà parallele, solo che il Psg non si smuove) o stretta su Corentin Tolisso dell’Olympique Lione, del quale si è parlato a margine del pranzo ufficiale tra club nel giorno della sfida in Champions League. Diversa la posizione di Rodrigo Bentancur, considerato più un investimento per il futuro benché giudicato pronto per la A: la Juventus è intenzionata a esercitare la prelazione ottenuta nell’ambito della cessione di Carlos Tevez al Boca Juniors e nella prossima settimana, dopo l’amichevole dei Xeneizes a Siviglia, il presidente argentino Daniel Angelici verrà in Italia per chiudere l’affare. «Su Bentancur abbiamo un diritto di prelazione che dovremo esercitare entro aprile – conferma l’amministratore delegato della società bianconera Giuseppe Marotta -: devo dire che i presupposti per concludere la trattativa ci sono perché il ragazzo sta facendo buone cose». 

fonte:ilmattino