Operazione antibracconaggio ad Anacapri: 2 denunce penali e 7 sanzioni amministrative.

0

05/11/2016 – Operazione antibracconaggio ad Anacapri. Le squadre delle guardie zoofile e venatorie della Lipu (Lega italiana protezione uccelli) e dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) del nucleo provinciale di Napoli, unitamente ai carabinieri della locale stazione, sono state impegnate oggi in una serie di controlli che hanno riguardato un’ampia fetta del territorio anacaprese dove, in questo periodo, è particolarmente diffusa la caccia. Decine sono stati i cacciatori controllati. Molti sono risultati totalmente in regola. Per due di loro, invece, è scattata la denuncia penale perché sorpresi ad effettuare la pratica venatoria con l’utilizzo di richiami acustici non consentiti dalla legge. Altri sette sono stati sanzionati amministrativamente per violazione della legge 157/1992 che regola l’attività venatoria. Le verifiche hanno riguardato anche la regolare iscrizione all’anagrafe canina e il possesso dei microchip dei cani impiegati durante la caccia: in un caso è emersa un’irregolarità. Al termine dell’operazione sono stati sequestrati un fucile da caccia e alcuni richiami acustici illegali.

05/11/2016 – Operazione antibracconaggio ad Anacapri. Le squadre delle guardie zoofile e venatorie della Lipu (Lega italiana protezione uccelli) e dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) del nucleo provinciale di Napoli, unitamente ai carabinieri della locale stazione, sono state impegnate oggi in una serie di controlli che hanno riguardato un’ampia fetta del territorio anacaprese dove, in questo periodo, è particolarmente diffusa la caccia. Decine sono stati i cacciatori controllati. Molti sono risultati totalmente in regola. Per due di loro, invece, è scattata la denuncia penale perché sorpresi ad effettuare la pratica venatoria con l’utilizzo di richiami acustici non consentiti dalla legge. Altri sette sono stati sanzionati amministrativamente per violazione della legge 157/1992 che regola l’attività venatoria. Le verifiche hanno riguardato anche la regolare iscrizione all’anagrafe canina e il possesso dei microchip dei cani impiegati durante la caccia: in un caso è emersa un’irregolarità. Al termine dell’operazione sono stati sequestrati un fucile da caccia e alcuni richiami acustici illegali.