SEQUESTRATA IN CASA UNA FAMIGLIA CHE A MASSA LUBRENSE AVEVA DENUNCIATO I CACCIATORI!!!

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Questo è solo l’episodio più eclatante di un vero e proprio bollettino di guerra che vede morti e feriti,  un’albanella Reale a Piano di Sorrento, ma anche ferite e violenze agli umani . La caccia senza regole in penisola sorrentina sembra non conoscere tregua e, stavolta, i cacciatori fuorilegge alzano il tiro!!! E’ incredibile quello che viene comunicato dal WWF Terre del Tirreno presieduto da Claudio d’ Esposito, in prima fila come se fosse in Vietnam in questa guerra impari. Conferma la battaglia di Positanonews per cui bisogna eliminare totalmente la caccia in Penisola Sorrentina e Costiera amalfitana nell’area del Parco dei Monti Lattari e limitrofe zone oramai troppo urbanizzate e a vocazione turistica. E’  un fenomeno datato che nelle coste di Sorrento e Amalfi non può essere più permesso non solo per motivi etici, ma per l’economia turistica e la sicurezza dei cittadini e dei turisti sempre più appassionati di escursionismo. Proprio oggi parlavamo con l’avvocato Augusto Maresca della possibilità di presentare una petizione alla Regione Campania e di farcene promotori. Anche se quello che è successo ha a che fare più con la barbarie che con la caccia..

La Redazione

Comunicato del WWF : 

Appena una settimana fa c’è stato il primo flusso migratorio consistente di tordi (cacciabili) e fringuelli (protetti). Ai primi freddi l’avifauna migra da nord a sud in cerca di luoghi più caldi. Gli uccelli viaggiano assieme per ottimizzare gli sforzi e seguire una rotta comune … sono numerosi … e il tiro al bersaglio per i cacciatori è facile. Una volta avvistato il primo drappello di “migranti alati” tra i cacciatori c’è il passaparola. Il tempo di imbracciare la carabina e si fiondano all’alba sui posti strategici, che ben conoscono, per effettuare la carneficina. Se poi si “abbatte” anche qualche fringuello, o altra specie, fa niente … tanto nessuno se ne accorgerà … e fa ancora meno se in mezzo alla traiettoria di tiro c’è qualche casa … con relativi abitanti!!!

Numerose sono le segnalazioni e le proteste giunte al WWF, da parte di cittadini stanchi di dover passare le notti insonni a causa dei richiami, che echeggiano a tutto volume per l’intera nottata, o di doversi destare all’alba di soprassalto per i colpi esplosi fuori casa e i piombini che colpiscono tetti e finestre. E’ accaduto, tra le tante località, anche a Torvillo, nel comune di Massa Lubrense, in una zona dove i fili elettrici per i fonofili sono da sempre interrati in profondità per centinaia di metri nella montagna e dove reti, trappole e gabbie fuorilegge sono utilizzate ormai da mezzo secolo. Qui una famiglia, che ormai convive col sottofondo perenne dei richiami notturni, dopo che i pallini dei cacciatori hanno colpito un bambino ed anche l’anziano genitore, hanno deciso di dichiarare guerra al bracconaggio e alla “atavica tradizione” di sparare quando, dove e come si vuole, denunciando i fatti alle forze dell’ordine. La risposta dei cacciatori fuorilegge non si è fatta attendere. Con un gesto criminoso hanno provveduto a “imprigionare” i denuncianti allocando un robusto catenaccio e catena al cancello di casa e posizionando un cartello minaccioso con su scritto: “State esagerando un poco troppo … questo è solo un avvertimento state attenti in futuro!! A cap e na sfoglij e cipoll…”

“Evidentemente quella di taluni cacciatori di sicuro lo è!!! – commenta Claudio d’Esposito Presidente del WWF Terre del Tirreno –  e deve aver avuto la stessa “capa” anche il cacciatore che, in località Colli S. Pietro, nel comune di Piano di Sorrento, ha tirato giù a colpi di doppietta, interrompendone il lungo volo verso i quartieri di svernamento in Nord Africa e nel Medio Oriente, uno stupendo esemplare di Albanella Reale (Circus cyaneus), una specie a rischio d’estinzione e particolarmente protetta ai sensi della legge 157/92. L’animale in difficoltà è stato avvistato da alcuni cittadini che hanno immediatamente allertato il WWF che ha provveduto a recuperare l’animale ferito ad un’ala e recapitarlo al CRAS del Frullone di Napoli per le cure.

A volte abbiamo la netta sensazione che la lotta sia impari: da una parte centinaia di vagabondi armati con licenza di spargimento di piombo … dall’altra uno sparuto gruppo di guardie e ambientalisti a contrastarli … il rapporto è 1000 a 1!!!

Quelli citati sono solo alcuni recenti esempi dei danni che può fare la caccia esercitata senza regole e controlli. Nel caso dell’Albanella è assolutamente impossibile confondere un uccello rapace con un’apertura alare di oltre un metro con qualsiasi altra specie. Questo ci dovrebbe far riflettere sulla professionalità e la civiltà inesistente da parte di diverse persone che continuano ad imbracciare indebitamente e pericolosamente un’arma da fuoco. In quanto alle minacce ai cittadini, che non tollerano più tali atteggiamenti arroganti e fuorilegge, ci aiutano a comprendere come la caccia “fuori controllo” possa portare ad imprevedibili ed estreme conseguenze. A questo punto riteniamo che la risposta dello “stato” non possa più farsi attendere!!!”

 

Meta 05.11.2016

Questo è solo l'episodio più eclatante di un vero e proprio bollettino di guerra che vede morti e feriti,  un'albanella Reale a Piano di Sorrento, ma anche ferite e violenze agli umani . La caccia senza regole in penisola sorrentina sembra non conoscere tregua e, stavolta, i cacciatori fuorilegge alzano il tiro!!! E' incredibile quello che viene comunicato dal WWF Terre del Tirreno presieduto da Claudio d' Esposito, in prima fila come se fosse in Vietnam in questa guerra impari. Conferma la battaglia di Positanonews per cui bisogna eliminare totalmente la caccia in Penisola Sorrentina e Costiera amalfitana nell'area del Parco dei Monti Lattari e limitrofe zone oramai troppo urbanizzate e a vocazione turistica. E'  un fenomeno datato che nelle coste di Sorrento e Amalfi non può essere più permesso non solo per motivi etici, ma per l'economia turistica e la sicurezza dei cittadini e dei turisti sempre più appassionati di escursionismo. Proprio oggi parlavamo con l'avvocato Augusto Maresca della possibilità di presentare una petizione alla Regione Campania e di farcene promotori. Anche se quello che è successo ha a che fare più con la barbarie che con la caccia..

La Redazione

Comunicato del WWF : 

Appena una settimana fa c’è stato il primo flusso migratorio consistente di tordi (cacciabili) e fringuelli (protetti). Ai primi freddi l'avifauna migra da nord a sud in cerca di luoghi più caldi. Gli uccelli viaggiano assieme per ottimizzare gli sforzi e seguire una rotta comune … sono numerosi … e il tiro al bersaglio per i cacciatori è facile. Una volta avvistato il primo drappello di “migranti alati” tra i cacciatori c'è il passaparola. Il tempo di imbracciare la carabina e si fiondano all'alba sui posti strategici, che ben conoscono, per effettuare la carneficina. Se poi si “abbatte” anche qualche fringuello, o altra specie, fa niente … tanto nessuno se ne accorgerà … e fa ancora meno se in mezzo alla traiettoria di tiro c’è qualche casa … con relativi abitanti!!!

Numerose sono le segnalazioni e le proteste giunte al WWF, da parte di cittadini stanchi di dover passare le notti insonni a causa dei richiami, che echeggiano a tutto volume per l’intera nottata, o di doversi destare all’alba di soprassalto per i colpi esplosi fuori casa e i piombini che colpiscono tetti e finestre. E’ accaduto, tra le tante località, anche a Torvillo, nel comune di Massa Lubrense, in una zona dove i fili elettrici per i fonofili sono da sempre interrati in profondità per centinaia di metri nella montagna e dove reti, trappole e gabbie fuorilegge sono utilizzate ormai da mezzo secolo. Qui una famiglia, che ormai convive col sottofondo perenne dei richiami notturni, dopo che i pallini dei cacciatori hanno colpito un bambino ed anche l’anziano genitore, hanno deciso di dichiarare guerra al bracconaggio e alla “atavica tradizione” di sparare quando, dove e come si vuole, denunciando i fatti alle forze dell’ordine. La risposta dei cacciatori fuorilegge non si è fatta attendere. Con un gesto criminoso hanno provveduto a “imprigionare” i denuncianti allocando un robusto catenaccio e catena al cancello di casa e posizionando un cartello minaccioso con su scritto: “State esagerando un poco troppo … questo è solo un avvertimento state attenti in futuro!! A cap e na sfoglij e cipoll…”

Evidentemente quella di taluni cacciatori di sicuro lo è!!! – commenta Claudio d’Esposito Presidente del WWF Terre del Tirreno –  e deve aver avuto la stessa “capa” anche il cacciatore che, in località Colli S. Pietro, nel comune di Piano di Sorrento, ha tirato giù a colpi di doppietta, interrompendone il lungo volo verso i quartieri di svernamento in Nord Africa e nel Medio Oriente, uno stupendo esemplare di Albanella Reale (Circus cyaneus), una specie a rischio d'estinzione e particolarmente protetta ai sensi della legge 157/92. L’animale in difficoltà è stato avvistato da alcuni cittadini che hanno immediatamente allertato il WWF che ha provveduto a recuperare l’animale ferito ad un’ala e recapitarlo al CRAS del Frullone di Napoli per le cure.

A volte abbiamo la netta sensazione che la lotta sia impari: da una parte centinaia di vagabondi armati con licenza di spargimento di piombo … dall’altra uno sparuto gruppo di guardie e ambientalisti a contrastarli … il rapporto è 1000 a 1!!!

Quelli citati sono solo alcuni recenti esempi dei danni che può fare la caccia esercitata senza regole e controlli. Nel caso dell’Albanella è assolutamente impossibile confondere un uccello rapace con un’apertura alare di oltre un metro con qualsiasi altra specie. Questo ci dovrebbe far riflettere sulla professionalità e la civiltà inesistente da parte di diverse persone che continuano ad imbracciare indebitamente e pericolosamente un’arma da fuoco. In quanto alle minacce ai cittadini, che non tollerano più tali atteggiamenti arroganti e fuorilegge, ci aiutano a comprendere come la caccia “fuori controllo” possa portare ad imprevedibili ed estreme conseguenze. A questo punto riteniamo che la risposta dello “stato” non possa più farsi attendere!!!”

 

Meta 05.11.2016