Petkovic «Sarà una gara spettacolare»Il ct della Svizzera, ex Lazio

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Quel dicembre del 2013 al termine del quale arrivò l’esonero dalla panchina della Lazio, iniziò proprio da una sconfitta in casa con il Napoli di Benitez (2-4). Vladimir Petkovic, un anno e mezzo in Italia, «il dottore», ora è il ct della Svizzera. «Sarà una gara spettacolare, dove la gente si divertirà molto a vederla». Petkovic, che fino al 2008 alternava l’attività di allenatore a quella di operatore della Caritas, mostra di avere una grande stima per Sarri. Come mai? «Perché è un grande conoscitore di calcio, si vede che prova piacere a insegnarlo». Senza Higuain, il Napoli ha perso molto? «L’argentino è un giocatore che fa la differenza: la fa con la sua nazionale e la fa anche adesso alla Juve. È un campione ed è normale che non sia semplice fare a meno di lui». Chi pensa che vincerà stasera? «La gara è molto aperta, perché si affrontano due allenatori che amano il bel gioco. Sono due squadre ottime, due formazioni che hanno grande personalità». Al Napoli stava per venire Klose che lei allenava alla Lazio. «Credo che abbia scelto di ritirarsi nel momento migliore, ora vuole fare l’allenatore, è un suo desiderio e ha tutte le caratteristiche per riuscirci». Chi il suo preferito tra le punte in campo? «In questo momento Immobile sembra avere una spinta in più, attraversa una fase di forma davvero invidiabile: è reduce da due anni difficile e adesso ha una grande voglia di riscattarsi. Poi al suo fianco non ha due di poco conto». Parla di Anderson e Keita? «Ormai conoscono bene il calcio italiano e questo consente loro di avere una marcia in più. Felipe è un giocatore molto sensibile, ha bisogno di sentire fiducia intorno a sé. Evidentemente ora ha trovato l’ambiente giusto. E Immobile ne sta traendo grandi benefici da questa situazione». Difficile recuperare il gap dalla Juve in Italia? «Nel calcio tutto è possibile, però la sensazione da fuori è che i bianconeri abbiamo qualcosa in più rispetto a tutte le altre. Ma la serie A è tra i campionati più avvincenti d’Europa». Quindi, le inseguitrici devoo rassegnarsi? «Se Roma e Napoli continuano a commettere passi falsi come negli ultimi tempi è difficile poter pensare di poter colmare il divario con una squadra che è molto forte e ben organizzata». Il Napoli senza Milik perde molto? «La sua assenza ha tolto certezze, ha quasi provocato un contraccolpo psicologico. Giocare con un numero 9 atipico è sempre complicato… ma il Napoli mi sembra che in avanti non abbia grossi problemi. Per questo dico che sarà una gara show, questa sera». Si diverte a fare il ct o come Conte sente la mancanza del campo? «È una cosa diversa dal fare l’allenatore di un club, ma sapevo cosa mi aspettava. Ora per la mia Svizzera ci sono impegni importanti (ieri le convocazioni per la gara con le Isole Far Oer: ci sono Behrami e Dzemaili, ndr) ma speriamo di toglierci belle soddisfazioni».

fonte:ilmattino

Quel dicembre del 2013 al termine del quale arrivò l'esonero dalla panchina della Lazio, iniziò proprio da una sconfitta in casa con il Napoli di Benitez (2-4). Vladimir Petkovic, un anno e mezzo in Italia, «il dottore», ora è il ct della Svizzera. «Sarà una gara spettacolare, dove la gente si divertirà molto a vederla». Petkovic, che fino al 2008 alternava l'attività di allenatore a quella di operatore della Caritas, mostra di avere una grande stima per Sarri. Come mai? «Perché è un grande conoscitore di calcio, si vede che prova piacere a insegnarlo». Senza Higuain, il Napoli ha perso molto? «L'argentino è un giocatore che fa la differenza: la fa con la sua nazionale e la fa anche adesso alla Juve. È un campione ed è normale che non sia semplice fare a meno di lui». Chi pensa che vincerà stasera? «La gara è molto aperta, perché si affrontano due allenatori che amano il bel gioco. Sono due squadre ottime, due formazioni che hanno grande personalità». Al Napoli stava per venire Klose che lei allenava alla Lazio. «Credo che abbia scelto di ritirarsi nel momento migliore, ora vuole fare l'allenatore, è un suo desiderio e ha tutte le caratteristiche per riuscirci». Chi il suo preferito tra le punte in campo? «In questo momento Immobile sembra avere una spinta in più, attraversa una fase di forma davvero invidiabile: è reduce da due anni difficile e adesso ha una grande voglia di riscattarsi. Poi al suo fianco non ha due di poco conto». Parla di Anderson e Keita? «Ormai conoscono bene il calcio italiano e questo consente loro di avere una marcia in più. Felipe è un giocatore molto sensibile, ha bisogno di sentire fiducia intorno a sé. Evidentemente ora ha trovato l'ambiente giusto. E Immobile ne sta traendo grandi benefici da questa situazione». Difficile recuperare il gap dalla Juve in Italia? «Nel calcio tutto è possibile, però la sensazione da fuori è che i bianconeri abbiamo qualcosa in più rispetto a tutte le altre. Ma la serie A è tra i campionati più avvincenti d'Europa». Quindi, le inseguitrici devoo rassegnarsi? «Se Roma e Napoli continuano a commettere passi falsi come negli ultimi tempi è difficile poter pensare di poter colmare il divario con una squadra che è molto forte e ben organizzata». Il Napoli senza Milik perde molto? «La sua assenza ha tolto certezze, ha quasi provocato un contraccolpo psicologico. Giocare con un numero 9 atipico è sempre complicato… ma il Napoli mi sembra che in avanti non abbia grossi problemi. Per questo dico che sarà una gara show, questa sera». Si diverte a fare il ct o come Conte sente la mancanza del campo? «È una cosa diversa dal fare l'allenatore di un club, ma sapevo cosa mi aspettava. Ora per la mia Svizzera ci sono impegni importanti (ieri le convocazioni per la gara con le Isole Far Oer: ci sono Behrami e Dzemaili, ndr) ma speriamo di toglierci belle soddisfazioni».

fonte:ilmattino

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