MINORI (costa d’Amalfi) – UN PROGETTO PER RISOLVERE IL PROBLEMA DELL’ALLAGAMENTO DEL MUNICIPIO

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MINORI (costa d’Amalfi) – Per adesso si tratta solo di una proposta ,ma l’Assessore al Nulla, l’architetto Christian De Iuliis, lo ritiene un progetto assolutamente possibile, specialmente alla luce dei periodici allagamenti del piano terra del municipio di Minori. L’ultimo verificatosi nel pomeriggio dello scorso 3 Novembre, quando una bomba d’acqua ha scaricato sulla cittadina costiera, una quantità di pioggia impressionante in un tempo brevissimo. Come capita sempre in questi casi, i locali al piano terra degli uffici situati in piazza Cantilena si sono allagati, riproponendo un problema oramai atavico, legato al non corretto incanalamento delle acque piovane e al dimensionamento insufficiente della fogna pubblica.
L’Assessore al Nulla ha dunque previsto di utilizzare tale inconveniente come risorsa: “I tecnici del nostro assessorato”, spiega, “stanno mettendo a punto un progetto che prevede la riconversione del piano terra del municipio ad acquario, utilizzando le varie sale, ora uffici, per ospitare specie diverse di pesci, mammiferi marini, rettili ed anfibi”.
Il percorso espositivo, come nei più famosi acquari del mondo, sarebbe organizzato valorizzando le specie locali, con esperti del luogo che spiegherebbero ai visitatori le caratteristiche di ogni razza.
Considerato il forte legame che c’è tra la cittadina ed il mare, l’acquario sarebbe una grande attrazione turistica ma anche un vero laboratorio per lo studio della fauna marina, nonché per la salvaguardia di alcune specie protette o in via d’estinzione. Inoltre Minori, nota per essere la città del gusto, potrebbe utilizzare le vasche dell’acquario anche per la coltivazione di specie particolarmente ricercate dal punto di vista gastronomico.
“Con una piccola modifica alla struttura, ovvero inserendo delle vetrate al posto delle pareti, il piano terra del municipio sarebbe già pronto per ospitare l’acquario, con una spesa di gestione davvero di poco conto, considerando che basta un temporale per avere anche il ricambio naturale d’acqua”.
Si tratta certamente di un grosso progetto, ambizioso, che creerebbe anche numerosi posti di lavoro e parecchia pubblicità per il paese, si tratterebbe infatti del primo caso di acquario-municipio del mondo.
L’Assessorato al Nulla lo propone all’attenzione delle istituzioni sperando in un pronto consenso.
Con un solo intervento si potrebbe non solo creare un attrazione di grosso impatto turistico ma risolvere definitivamente il problema dell’allagamento periodico del municipio.MINORI (costa d’Amalfi) – Per adesso si tratta solo di una proposta ,ma l’Assessore al Nulla, l’architetto Christian De Iuliis, lo ritiene un progetto assolutamente possibile, specialmente alla luce dei periodici allagamenti del piano terra del municipio di Minori. L’ultimo verificatosi nel pomeriggio dello scorso 3 Novembre, quando una bomba d’acqua ha scaricato sulla cittadina costiera, una quantità di pioggia impressionante in un tempo brevissimo. Come capita sempre in questi casi, i locali al piano terra degli uffici situati in piazza Cantilena si sono allagati, riproponendo un problema oramai atavico, legato al non corretto incanalamento delle acque piovane e al dimensionamento insufficiente della fogna pubblica.
L’Assessore al Nulla ha dunque previsto di utilizzare tale inconveniente come risorsa: “I tecnici del nostro assessorato”, spiega, “stanno mettendo a punto un progetto che prevede la riconversione del piano terra del municipio ad acquario, utilizzando le varie sale, ora uffici, per ospitare specie diverse di pesci, mammiferi marini, rettili ed anfibi”.
Il percorso espositivo, come nei più famosi acquari del mondo, sarebbe organizzato valorizzando le specie locali, con esperti del luogo che spiegherebbero ai visitatori le caratteristiche di ogni razza.
Considerato il forte legame che c’è tra la cittadina ed il mare, l’acquario sarebbe una grande attrazione turistica ma anche un vero laboratorio per lo studio della fauna marina, nonché per la salvaguardia di alcune specie protette o in via d’estinzione. Inoltre Minori, nota per essere la città del gusto, potrebbe utilizzare le vasche dell’acquario anche per la coltivazione di specie particolarmente ricercate dal punto di vista gastronomico.
“Con una piccola modifica alla struttura, ovvero inserendo delle vetrate al posto delle pareti, il piano terra del municipio sarebbe già pronto per ospitare l’acquario, con una spesa di gestione davvero di poco conto, considerando che basta un temporale per avere anche il ricambio naturale d’acqua”.
Si tratta certamente di un grosso progetto, ambizioso, che creerebbe anche numerosi posti di lavoro e parecchia pubblicità per il paese, si tratterebbe infatti del primo caso di acquario-municipio del mondo.
L’Assessorato al Nulla lo propone all’attenzione delle istituzioni sperando in un pronto consenso.
Con un solo intervento si potrebbe non solo creare un attrazione di grosso impatto turistico ma risolvere definitivamente il problema dell’allagamento periodico del municipio.