PUT in Penisola Sorrentina pronta la bozza per cambiarlo. E i sindaci della Costiera amalfitana stanno a guardare

0

Sono almeno quattro mesi che nella Penisola Sorrentina si sta lavorando per un rinnovamento, una riforma vera e propria, del cosidetto PUT, Piano Urbanistico Territoriale. Nella giornata di ieri, ad esempio, a Piano di Sorrento c’è stato un incontro per discutere sulla bozza che si è approntata negli ultimi incontri a Castellammare di Stabia e Vico Equense ( non senza polemiche da parte di Sant’Agnello, per esempio ) “Abbiamo raggiunto uno storico risultato: il primo agosto 2016  Consiglio Regionale della Campania ha approvato il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2017 con la mia risoluzione sul Piano Urbanistico Territoriale”. È il commento del consigliere regionale della Campania, Alfonso Longobardi Longobardi, un documento di Programmazione Econimia e Finanziaria con la risoluzione dei problemi legati al PUT, appunto, presente per la Costa d’ Amalfi solo Positano. Un documento , che sta portando avanti l’ onorevole Longobardi . che dovrebbe avere la finalità di migliorare la valorizzazine del territorio e rilanciare l’economia del posto con particolari e moderne politiche di sviluppo, il tutto per venire incontro alle esigenze del territorio stesso. Potrebbe essere l’ennesima passerella elettorale è vero, ma se portasse davvero a qualcosa visto che si devono fare i piani paesistici? Se  la Penisola Sorrentina lavora in tal senso, la Costiera Amalfitana cosa fa? La Costiera pare essere completamente avulsa ed esclusa da questo tipo di processo di rinnovamento e dalla riforma del PUT: non ci sono proposte dei sindaci dei vari Comuni, né altro. Perché? Come al solito stanno a guardare? 

 

Sono almeno quattro mesi che nella Penisola Sorrentina si sta lavorando per un rinnovamento, una riforma vera e propria, del cosidetto PUT, Piano Urbanistico Territoriale. Nella giornata di ieri, ad esempio, a Piano di Sorrento c'è stato un incontro per discutere sulla bozza che si è approntata negli ultimi incontri a Castellammare di Stabia e Vico Equense ( non senza polemiche da parte di Sant'Agnello, per esempio ) "Abbiamo raggiunto uno storico risultato: il primo agosto 2016  Consiglio Regionale della Campania ha approvato il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2017 con la mia risoluzione sul Piano Urbanistico Territoriale”. È il commento del consigliere regionale della Campania, Alfonso Longobardi Longobardi, un documento di Programmazione Econimia e Finanziaria con la risoluzione dei problemi legati al PUT, appunto, presente per la Costa d' Amalfi solo Positano. Un documento , che sta portando avanti l' onorevole Longobardi . che dovrebbe avere la finalità di migliorare la valorizzazine del territorio e rilanciare l'economia del posto con particolari e moderne politiche di sviluppo, il tutto per venire incontro alle esigenze del territorio stesso. Potrebbe essere l'ennesima passerella elettorale è vero, ma se portasse davvero a qualcosa visto che si devono fare i piani paesistici? Se  la Penisola Sorrentina lavora in tal senso, la Costiera Amalfitana cosa fa? La Costiera pare essere completamente avulsa ed esclusa da questo tipo di processo di rinnovamento e dalla riforma del PUT: non ci sono proposte dei sindaci dei vari Comuni, né altro. Perché? Come al solito stanno a guardare?