Fondazione Sorrento,con il nuovo A.D. Gaetano Milano, rinasce Villa Fiorentino.

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di Salvatore Caccaviello

Una grande opera di bonifica, la riscoperta e la programmazione del recupero delle mura medievali ed altri importanti progetti, tra i quali finanche una probabile collaborazione con il Wwf. Dalla sua  nomina ad Amministratore delegato della Fondazione Sorrento, l’Avv. Gaetano Milano , con molta determinazione si è calato anima e corpo nell’ennesima nuova ed affascinante avventura che, visto i risultati, sta  riscuotendo molto entusiasmo in gran parte della cittadinanza.

Sorrento – L’ occasione è stata la sesta edizione del Premio internazionale Verde Ambiente organizzata, i giorni scorsi, nello storico edificio.  Dove con la conduzione del Presidente, Guido Pollice, oltre gli interventi di noti magistrati, come Catello Maresca e Cesare Sirignano e  rinomati ambientalisti del calibro di Maria Grazia Francescato, Michele Boato e Gianni Tamino  la folta platea ha potuto apprezzare l’intervento dell’Avv.Gaetano Milano, neo Amministratore Delegato della Fondazione Sorrento. Il quale oltre a fare gli onori di casa ed a rappresentare la nostra Città, ha voluto ricordare di quanto sia sempre importante, oggi più che mai, evidenziare tematiche legate all’ambiente ed alla vivibilità , per una città che basa la sua economia sul turismo come Sorrento. Argomenti che non possono non tenere conto della tutela e la salvaguardia del nostro stupendo territorio e del prezioso patrimonio storico culturale. Potevano tali sembrare appropriate parole d’occasione, invece la bella mattinata,spesa a Villa Fiorentino, ha messo in chiaro che Gaetano Milano, a differenza di altri autorevoli personalità che al momento gestiscono, spesso in modo discutibile, il nostro territorio, prima della parole ha già fatto seguire i fatti. Ai margini della manifestazione i cittadini e le note personalità ,intervenute all’evento, hanno potuto ammirare la grande mole di lavoro effettuata negli ultimi tempi, dalla nuova Amministrazione, nel fondo attiguo a Villa Fiorentino .E’ stato proprio il nuovo Responsabile della Fondazione Sorrento,a guidare gli ospiti, intervenuti al premio VAS 2016,  nello  stupendo fondo, recuperato in tutta la sua bellezza. Dalla casa colonica, in fase di sistemazione, per la quale sono in programma una serie di iniziative; dal progetto relativo alle resuscitate mura medievali, per le quali si prevede la continuazione del percorso inaugurato alcuni anni fa da Piazza Antiche Mura; all’orto botanico con coltivazione biologica, al folto agrumeto che appare ora in tutto il suo splendore. Tra le tante imminenti iniziative in programma si prevede, in sinergia con la Soprintendenza, anche una nuova pavimentazione dell’immensa area cortilizia, all’ingresso dello storico edificio. Un vulcano di idee è apparso ai presenti Gaetano Milano, che ha lasciato intendere di essere proiettato su ulteriori progetti relativi alla Fondazione e che ha trovato in un entusiasta Claudio D’Esposito, Presidente del WWF Terre del Tirreno un costante dichiarato appoggio in tutte le iniziative proposte. Da quanto è emerso, con tale evidente intesa, non si escluderebbe una concreta e senz’altro proficua collaborazione per il futuro.-  La Villa fu costruita agli inizi degli anni trenta dai coniugi Antonino Fiorentino e Lucia Cuomo. Oltre ad abitazione, tale prestigiosa dimora, serviva da sede ove ricevere l’autorevole clientela della loro rinomata attività artigianale: fazzoletti con ricami particolari. Un altro patrimonio, insieme all’intarsio che i sorrentini, con la scomparsa di determinati personaggi che hanno fatto la storia della Città, non hanno saputo poi tutelare.  Un’area di circa diecimila metri quadrati, in pieno centro storico, tra il Corso Italia e le Antiche Mura Medievali ove, nel 1936 -37 dalla creatività dell’Ing. Almerico Gargiulo, che ispirandosi alle bellissime dimore americane, sorse Villa Fiorentino. Dove si poteva godere di un’area antistante predisposta a giardino dove favolose piante di rose, in modo perenne, la facevano da padrone. Mentre i prestigiosi interni furono arredati con grande gusto e con mobili di alto antiquariato. Tale patrimonio, negli anni avvenire, fu poi donata al Comune di Sorrento affinché fosse messa a disposizione dei cittadini sorrentini. Dopo anni di incuria, nella struttura ha trovato sede la Fondazione Sorrento, presieduta dall’Armatore, Gianluigi Aponte. il quale, tra l’altro, ha sempre avuto in programma di resuscitare tale meraviglioso luogo. Operazione che, dopo anni di inerzia, soltanto ora si sta realizzando grazie proprio alla tenacia e senz’altro la competenza ,del nuovo A. D. Gaetano Milano. Il cui primo gesto, all’atto della nomina, fu la riduzione a mille euro del precedente lauto stipendio. Affinché anche tale differenza poteva essere messa a disposizione della struttura ed i lavori da realizzare per poterla riportare ai fasti di un tempo. Quando il godere passeggiando tra le nostre strade, ammirando stupendi paesaggi e tra scorci di storia, annusando inconfondibili profumi, era qualcosa di unico. Difficilmente descrivibile che ha portato ad essere la nostra Città come una delle località più ammirate e visitate al mondo. – 04 novembre 2016 – salvatorecaccaviello

 

di Salvatore Caccaviello

Una grande opera di bonifica, la riscoperta e la programmazione del recupero delle mura medievali ed altri importanti progetti, tra i quali finanche una probabile collaborazione con il Wwf. Dalla sua  nomina ad Amministratore delegato della Fondazione Sorrento, l’Avv. Gaetano Milano , con molta determinazione si è calato anima e corpo nell’ennesima nuova ed affascinante avventura che, visto i risultati, sta  riscuotendo molto entusiasmo in gran parte della cittadinanza.

Sorrento – L’ occasione è stata la sesta edizione del Premio internazionale Verde Ambiente organizzata, i giorni scorsi, nello storico edificio.  Dove con la conduzione del Presidente, Guido Pollice, oltre gli interventi di noti magistrati, come Catello Maresca e Cesare Sirignano e  rinomati ambientalisti del calibro di Maria Grazia Francescato, Michele Boato e Gianni Tamino  la folta platea ha potuto apprezzare l’intervento dell’Avv.Gaetano Milano, neo Amministratore Delegato della Fondazione Sorrento. Il quale oltre a fare gli onori di casa ed a rappresentare la nostra Città, ha voluto ricordare di quanto sia sempre importante, oggi più che mai, evidenziare tematiche legate all’ambiente ed alla vivibilità , per una città che basa la sua economia sul turismo come Sorrento. Argomenti che non possono non tenere conto della tutela e la salvaguardia del nostro stupendo territorio e del prezioso patrimonio storico culturale. Potevano tali sembrare appropriate parole d’occasione, invece la bella mattinata,spesa a Villa Fiorentino, ha messo in chiaro che Gaetano Milano, a differenza di altri autorevoli personalità che al momento gestiscono, spesso in modo discutibile, il nostro territorio, prima della parole ha già fatto seguire i fatti. Ai margini della manifestazione i cittadini e le note personalità ,intervenute all’evento, hanno potuto ammirare la grande mole di lavoro effettuata negli ultimi tempi, dalla nuova Amministrazione, nel fondo attiguo a Villa Fiorentino .E’ stato proprio il nuovo Responsabile della Fondazione Sorrento,a guidare gli ospiti, intervenuti al premio VAS 2016,  nello  stupendo fondo, recuperato in tutta la sua bellezza. Dalla casa colonica, in fase di sistemazione, per la quale sono in programma una serie di iniziative; dal progetto relativo alle resuscitate mura medievali, per le quali si prevede la continuazione del percorso inaugurato alcuni anni fa da Piazza Antiche Mura; all’orto botanico con coltivazione biologica, al folto agrumeto che appare ora in tutto il suo splendore. Tra le tante imminenti iniziative in programma si prevede, in sinergia con la Soprintendenza, anche una nuova pavimentazione dell’immensa area cortilizia, all’ingresso dello storico edificio. Un vulcano di idee è apparso ai presenti Gaetano Milano, che ha lasciato intendere di essere proiettato su ulteriori progetti relativi alla Fondazione e che ha trovato in un entusiasta Claudio D’Esposito, Presidente del WWF Terre del Tirreno un costante dichiarato appoggio in tutte le iniziative proposte. Da quanto è emerso, con tale evidente intesa, non si escluderebbe una concreta e senz’altro proficua collaborazione per il futuro.-  La Villa fu costruita agli inizi degli anni trenta dai coniugi Antonino Fiorentino e Lucia Cuomo. Oltre ad abitazione, tale prestigiosa dimora, serviva da sede ove ricevere l’autorevole clientela della loro rinomata attività artigianale: fazzoletti con ricami particolari. Un altro patrimonio, insieme all’intarsio che i sorrentini, con la scomparsa di determinati personaggi che hanno fatto la storia della Città, non hanno saputo poi tutelare.  Un’area di circa diecimila metri quadrati, in pieno centro storico, tra il Corso Italia e le Antiche Mura Medievali ove, nel 1936 -37 dalla creatività dell’Ing. Almerico Gargiulo, che ispirandosi alle bellissime dimore americane, sorse Villa Fiorentino. Dove si poteva godere di un'area antistante predisposta a giardino dove favolose piante di rose, in modo perenne, la facevano da padrone. Mentre i prestigiosi interni furono arredati con grande gusto e con mobili di alto antiquariato. Tale patrimonio, negli anni avvenire, fu poi donata al Comune di Sorrento affinché fosse messa a disposizione dei cittadini sorrentini. Dopo anni di incuria, nella struttura ha trovato sede la Fondazione Sorrento, presieduta dall’Armatore, Gianluigi Aponte. il quale, tra l’altro, ha sempre avuto in programma di resuscitare tale meraviglioso luogo. Operazione che, dopo anni di inerzia, soltanto ora si sta realizzando grazie proprio alla tenacia e senz'altro la competenza ,del nuovo A. D. Gaetano Milano. Il cui primo gesto, all’atto della nomina, fu la riduzione a mille euro del precedente lauto stipendio. Affinché anche tale differenza poteva essere messa a disposizione della struttura ed i lavori da realizzare per poterla riportare ai fasti di un tempo. Quando il godere passeggiando tra le nostre strade, ammirando stupendi paesaggi e tra scorci di storia, annusando inconfondibili profumi, era qualcosa di unico. Difficilmente descrivibile che ha portato ad essere la nostra Città come una delle località più ammirate e visitate al mondo. – 04 novembre 2016 – salvatorecaccaviello