Somma Vesuviana (NA). Teatro Summarte. “Io mi chiamo Lina Sastri” e “Equilibrio di forme e colori” di Mimmo Fatigati.

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Articolo di Maurizio Vitiello – Su “Io mi chiamo Lina Sastri” e sulla mostra di Domenico Fatigati al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA).

28 ottobre 2016 ORE 21.00
Il Teatro SUMMARTE
Via Roma 15, Somma Vesuviana (NA)
presenta
LINA SASTRI
in
“Io mi chiamo Lina Sastri”

Sta per iniziare la stagione teatrale 2016/2017 del teatro Summarte di Somma Vesuviana. Si inaugurerà il 28 ottobre, quando sul palcoscenico di via Roma salirà Lina Sastri con “Io mi chiamo Lina Sastri”.
In scena oltre all’artista, cinque musicisti di formazione acustica.
Un appuntamento imperdibile che la Sastri commenta così: “Torno, con molta felicità alla musica, quella della mia terra, Napoli. La musica vecchia e nuova, così come la canto io, a volte semplicemente con un solo strumento, a volte con una festa di suoni”

Musica e parole, in un intreccio di emozioni che faranno rivivere al pubblico del Summarte le canzoni dei grandi maestri. Parole di brani, o stralci, di testi teatrali rappresentati, racconti di incontri ordinari e straordinari della vita artistica di Lina Sastri, dove la protagonista indiscussa sarà Napoli.
Ha aggiunto la Sastri: “Non mancherà la poesia con citazioni dei poeti che mi sono cari o che trarrò dalla mia stessa scrittura… il tutto intrecciato alla musica, in un abbraccio d’amore, sincero, semplice.” 
Un racconto musicale disordinato, insomma, che sul filo delle emozione e della bellezza dell’arte, racconta quella Napoli di cui Lina Sastri è figlia e da cui trova ispirazione.
Chi andrà per assistere allo spettacolo “Io mi chiamo Lina Sastri” potrà, inoltre, visitare la mostra di Domenico Fatigati, presso la galleria d’arte del Teatro Summarte di Somma Vesuviana, dal titolo “Equilibrio di forme e colori”, con la direzione artistica di Diana D’Ambrosio.
Il vernissage è previsto per venerdì 28 ottobre alle ore 19.00.
La mostra resterà aperta fino al 27 novembre, tutti i giorni dalle 16.00 alle 20.00.
“Equilibrio di forme e colori” è un percorso visivo, dove la nuova forma d’espressione artistica di Fatigati si dipana in opere di gran risalto cromatico, spalmato su linearità geometriche con materiali e oggetti disparati.
Dai chiodi, alle rondelle, agli stuzzicadenti, messi insieme con un sapiente e attento gioco di forme.
Un lavoro fatto di precisione e di studio.
I giochi cromatici danno la percezione della dimensione, la forte sensazione di profondità.
Domenico Fatigati nasce ad Acerra nel 1949.
Ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte “Filippo Palizzi” e l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. La sua attività artistica inizia nel 1969 con la partecipazione al Premio Nazionale d’Arte Visiva “La Feluca d’Oro” di Bari.
Si è sempre interessato dell’Optical Art e dell’Astrattismo Geometrico.
Ha esposto a collettive locali, regionali e nazionali, e preso parte a in diverse fiere d’arte e organizzato molte personali in diverse città.
Dal 1981 al 2012 ha diretto uno spazio espositivo denominato “Il Ritrovo dell’Arte”, ad Acerra. Ha insegnato “Geometria descrittiva” negli Istituti d’Arte e nei Licei Artistici.
Nel 1989 è stato l’artefice della nascita dell’Istituto d’Arte di Acerra, ricoprendo l’incarico di Responsabile.
Aderente al gruppo nazionale “Astractura” dal 2011 al Marzo 2015 e da Aprile 2015, è anche un cofondatore del gruppo nazionale “Linearismo Cromatico”, il cui manifesto è stato presentato ufficialmente, con la firma degli artisti, presso la Pinacoteca di Gaeta nel 2015.
Prossime mostre: Acerra, Caserta, Ferrara, Savona, Mantova.
Da vedere.

Maurizio Vitiello

Articolo di Maurizio Vitiello – Su “Io mi chiamo Lina Sastri” e sulla mostra di Domenico Fatigati al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA).

28 ottobre 2016 ORE 21.00
Il Teatro SUMMARTE
Via Roma 15, Somma Vesuviana (NA)
presenta
LINA SASTRI
in
“Io mi chiamo Lina Sastri”

Sta per iniziare la stagione teatrale 2016/2017 del teatro Summarte di Somma Vesuviana. Si inaugurerà il 28 ottobre, quando sul palcoscenico di via Roma salirà Lina Sastri con “Io mi chiamo Lina Sastri”.
In scena oltre all'artista, cinque musicisti di formazione acustica.
Un appuntamento imperdibile che la Sastri commenta così: “Torno, con molta felicità alla musica, quella della mia terra, Napoli. La musica vecchia e nuova, così come la canto io, a volte semplicemente con un solo strumento, a volte con una festa di suoni”

Musica e parole, in un intreccio di emozioni che faranno rivivere al pubblico del Summarte le canzoni dei grandi maestri. Parole di brani, o stralci, di testi teatrali rappresentati, racconti di incontri ordinari e straordinari della vita artistica di Lina Sastri, dove la protagonista indiscussa sarà Napoli.
Ha aggiunto la Sastri: “Non mancherà la poesia con citazioni dei poeti che mi sono cari o che trarrò dalla mia stessa scrittura… il tutto intrecciato alla musica, in un abbraccio d’amore, sincero, semplice.” 
Un racconto musicale disordinato, insomma, che sul filo delle emozione e della bellezza dell’arte, racconta quella Napoli di cui Lina Sastri è figlia e da cui trova ispirazione.
Chi andrà per assistere allo spettacolo “Io mi chiamo Lina Sastri” potrà, inoltre, visitare la mostra di Domenico Fatigati, presso la galleria d’arte del Teatro Summarte di Somma Vesuviana, dal titolo “Equilibrio di forme e colori”, con la direzione artistica di Diana D’Ambrosio.
Il vernissage è previsto per venerdì 28 ottobre alle ore 19.00.
La mostra resterà aperta fino al 27 novembre, tutti i giorni dalle 16.00 alle 20.00.
“Equilibrio di forme e colori” è un percorso visivo, dove la nuova forma d’espressione artistica di Fatigati si dipana in opere di gran risalto cromatico, spalmato su linearità geometriche con materiali e oggetti disparati.
Dai chiodi, alle rondelle, agli stuzzicadenti, messi insieme con un sapiente e attento gioco di forme.
Un lavoro fatto di precisione e di studio.
I giochi cromatici danno la percezione della dimensione, la forte sensazione di profondità.
Domenico Fatigati nasce ad Acerra nel 1949.
Ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte “Filippo Palizzi” e l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. La sua attività artistica inizia nel 1969 con la partecipazione al Premio Nazionale d’Arte Visiva “La Feluca d’Oro” di Bari.
Si è sempre interessato dell’Optical Art e dell’Astrattismo Geometrico.
Ha esposto a collettive locali, regionali e nazionali, e preso parte a in diverse fiere d’arte e organizzato molte personali in diverse città.
Dal 1981 al 2012 ha diretto uno spazio espositivo denominato “Il Ritrovo dell’Arte”, ad Acerra. Ha insegnato “Geometria descrittiva” negli Istituti d’Arte e nei Licei Artistici.
Nel 1989 è stato l’artefice della nascita dell’Istituto d’Arte di Acerra, ricoprendo l’incarico di Responsabile.
Aderente al gruppo nazionale “Astractura” dal 2011 al Marzo 2015 e da Aprile 2015, è anche un cofondatore del gruppo nazionale “Linearismo Cromatico”, il cui manifesto è stato presentato ufficialmente, con la firma degli artisti, presso la Pinacoteca di Gaeta nel 2015.
Prossime mostre: Acerra, Caserta, Ferrara, Savona, Mantova.
Da vedere.

Maurizio Vitiello