Alta Docenza Giuridica a Napoli

0

NAPOLI, 31 OTT – Ha avuto successo l’evento organizzato, sabato scorso,  dai Giovani Imprenditori Confcommercio Napoli in collaborazione con la Scuola di formazione ADG – Alta Docenza Giuridica e AIGA Napoli, con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

    In occasione della Giornata Europea della Giustizia Civile 2016 si è tenuto  a Napoli un importante dibattito su un argomento da tempo all’ordine del giorno: “Giustizia e Società Civile. Quale CSM e quale giudice oggi”. L’incontro  è stato moderato  il giornalista Gennaro Sangiuliano, voce del mondo della videocomunicazione, da sempre interessato alle problematiche trattate.

 Nel modello costituzionale il CSM rappresenta l’organo preposto alla tutela della autonomia e indipendenza della magistratura, deputato a gestire e regolamentare la vita, professionale e non, dei magistrati, tra l’altro, attraverso trasferimenti, assegnazione di incarichi giudiziari ed extragiudiziari, approvazione di organizzazione degli Uffici Giudiziari, nonché esercizio del potere sanzionatorio disciplinare.      

   Innegabile l’ingerenza di tale complessa attività sull’esercizio della giurisdizione civile e penale, con influenze inevitabili sulla vita socio-economico-familiare del Paese.

    E’ intervenuto il già ministro della Giustizia Luigi Scotti ad illustrare lo stato dei lavori della Commissione di Riforma del CSM. Il sottosegretario Cosimo Ferri ha presentato il programma governativo di riforma del CSM. Il giudice Aldo Morgigni ha chiarito la posizione del CSM sullo stato dei lavori della Commissione di Riforma. Il giudice Franco Roberti ha dato voce alle emergenze operative del CSM.

    Il giudice Angelica Di Giovanni, già autrice di vari scritti sul CSM,  ha illustrato un ricorso alla CEDU contro il CSM su profili di incostituzionalità della Sezione Disciplinare. L’avvocato Beniamino Migliucci ha rappresentato la posizione degli avvocati penalisti sulle eventuali modifiche legislative del CSM. Il professore Massimo Siclari  è intervenuto sugli aspetti costituzionali del CSM e sulle proponibili risoluzioni normative. L’avvocato Francesco Caia è stato la voce del CNF. L’avvocato Paolo Iorio ha comparato il CSM italiano con il CSM francese.

    Non potevano mancare le voci delle articolazioni economico-sociali del Paese: il comm. Pietro Russo, il dott. Senofonte Demitry e il dott. Antonio Tassone, consapevoli delle ricadute dell’attività giudiziaria sulla economia e produttività imprenditoriale. Ed ancora, avvocati che si cimentano con Scuole di Alta Formazione, come l’avvocato Tullio Tiani e l’avvocato Alfredo Maria Serra a rappresentare il mondo forense in evoluzione, attento ai cambiamenti epocali come potrebbe essere quello del CSM.

 

 

NAPOLI, 31 OTT – Ha avuto successo l'evento organizzato, sabato scorso,  dai Giovani Imprenditori Confcommercio Napoli in collaborazione con la Scuola di formazione ADG – Alta Docenza Giuridica e AIGA Napoli, con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

    In occasione della Giornata Europea della Giustizia Civile 2016 si è tenuto  a Napoli un importante dibattito su un argomento da tempo all’ordine del giorno: “Giustizia e Società Civile. Quale CSM e quale giudice oggi”. L'incontro  è stato moderato  il giornalista Gennaro Sangiuliano, voce del mondo della videocomunicazione, da sempre interessato alle problematiche trattate.

 Nel modello costituzionale il CSM rappresenta l’organo preposto alla tutela della autonomia e indipendenza della magistratura, deputato a gestire e regolamentare la vita, professionale e non, dei magistrati, tra l’altro, attraverso trasferimenti, assegnazione di incarichi giudiziari ed extragiudiziari, approvazione di organizzazione degli Uffici Giudiziari, nonché esercizio del potere sanzionatorio disciplinare.      

   Innegabile l’ingerenza di tale complessa attività sull’esercizio della giurisdizione civile e penale, con influenze inevitabili sulla vita socio-economico-familiare del Paese.

    E' intervenuto il già ministro della Giustizia Luigi Scotti ad illustrare lo stato dei lavori della Commissione di Riforma del CSM. Il sottosegretario Cosimo Ferri ha presentato il programma governativo di riforma del CSM. Il giudice Aldo Morgigni ha chiarito la posizione del CSM sullo stato dei lavori della Commissione di Riforma. Il giudice Franco Roberti ha dato voce alle emergenze operative del CSM.

    Il giudice Angelica Di Giovanni, già autrice di vari scritti sul CSM,  ha illustrato un ricorso alla CEDU contro il CSM su profili di incostituzionalità della Sezione Disciplinare. L’avvocato Beniamino Migliucci ha rappresentato la posizione degli avvocati penalisti sulle eventuali modifiche legislative del CSM. Il professore Massimo Siclari  è intervenuto sugli aspetti costituzionali del CSM e sulle proponibili risoluzioni normative. L’avvocato Francesco Caia è stato la voce del CNF. L’avvocato Paolo Iorio ha comparato il CSM italiano con il CSM francese.

    Non potevano mancare le voci delle articolazioni economico-sociali del Paese: il comm. Pietro Russo, il dott. Senofonte Demitry e il dott. Antonio Tassone, consapevoli delle ricadute dell’attività giudiziaria sulla economia e produttività imprenditoriale. Ed ancora, avvocati che si cimentano con Scuole di Alta Formazione, come l’avvocato Tullio Tiani e l’avvocato Alfredo Maria Serra a rappresentare il mondo forense in evoluzione, attento ai cambiamenti epocali come potrebbe essere quello del CSM.