Positano Marrone attacca Catenacci silenzio su legalità

0

Positano, costiera amalfitana. L’opposizione di Domenico Marrone attacca l’assessore alla legalità Corrado Catenacci. L’ex prefetto e commissario prefettizio, nonchè commissario per i rifiuti della Regione Campania, è preso di mira dalle opposizioni del paese della costa d’Amalfi per il suo silezio su alcune nomine. “Avevamo detto nel primo Consiglio Comunale dell’inutilità della creazione di un assessorato alla legalità e alla sicurezza in un luogo come Positano – dice Marrone – territorio finora esente da questo tipo di emergenze. Dall’Assessore esterno nominato dal Sindaco, ci saremmo aspettati in questi primi sette messi qualche iniziativa, essendo egli competente in materia, avendo ricoperto sia l’incarico di Prefetto che quello di assessore esterno alla pubblica sicurezza nel Comune di Pontecagnano. Ci saremmo aspettati la promozione di iniziative rivolte alla cittadinanza sul tema della legalità, per esempio: iniziative nelle scuole coinvolgendo i ragazzi, la promozione di incontri con magistrati e forze dell’ordine per sensibilizzare la cittadinanza. Per ricordare alcune iniziative assunte in questo ultimo periodo dall’Amministrazione Comunale ci saremmo aspettati dall’Assessore alla legalità una presa di posizione sulle ultime nomine nella commissione ambientale, dove la presenza di imprenditori edili fatti passare come esperti è divenuta imbarazzante. Ci saremmo aspettati anche una presa di posizione sulla nomina del consulente del Sindaco in materia urbanistica che continua ad esercitare la sua professione di libero professionista in palese conflitto di interesse. Ci saremmo aspettati una sua presa di posizione sull’annullamento del concorso per il nuovo comandante dei Vigili Urbani che avrebbe sicuramente comportato un potenziamento della polizia municipale e di conseguenza della pubblica sicurezza. Ci saremmo aspettati una sua iniziativa quest’estate per ripristinare la legalità in via dei Brigantino e far cessare l’occupazione abusiva di spazi pubblici da parte di alcuni ristoratori. Invitiamo l’Assessore alla legalità e alla sicurezza ad impegnarsi di più nel suo mandato, per dimostrare che la sua nomina non sia inutile o peggio che non sia solo un contentino a qualche sostenitore per il sostegno alla campagna elettorale”.