Piano di Sorrento incontro con la Gori di tutte le amministrazioni. Stangate per la depurazioni e problemi non mancano.

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Si è svolto questo pomeriggio, presso il Comune di Piano di Sorrento, il secondo incontro tra GORI e i Sindaci della Penisola Sorrentina, finalizzato alla presentazione del piano degli interventi da realizzarsi nel periodo 2016/17 da parte di GORI nei Comuni peninsulari per la separazione delle fogne bianche e quelle nere. Un investimento di 2,5 milioni di euro, che sarà ripartito sui sei comuni dell’area costiera. Erano presenti Vincenzo Iaccarino sindaco di Piano di Sorrento, Piergiorgio Sagristani sindaco di Sant’Agnello, Giuseppe Cuomo sindaco di Sorrento, Lorenzo Balduccelli sindaco di Massa Lubrense, Gennaro Cinque assessore di Vico Equense, Antonino Castellano assessore di Sant’Agnello, Massimo Astarita assessore di Meta, oltre il presidente di GORI Michele Di Natale e il direttore generale Francesco Rodriquez. “Siamo soddisfatti – dichiara il sindaco di Piano, Vincenzo Iaccarino – perché questo è un ottimo punto di partenza: siamo del resto al secondo incontro sul territorio. Accettiamo la sinergia per la soluzione dei problemi, e sappiamo che c’è tanto da lavorare anche perché ci sono cose che non sono state fatte per anni. Noi amministrazioni ci siamo,abbiamo registrato la volontà di GORI di risolvere i problemi e venire incontro alle esigenze dei cittadini”. “Il tema delle acque della nostra regione – spiega il presidente di GORI, Michele Di Natale – è frazionato in numerose competenze e questo aspetto, dal punto di vista del cittadino, può apparire poco chiaro. In realtà all’interno dei sistemi che trattano le problematiche dell’acqua esistono delle suddivisioni. Nel caso specifico ho illustrato ai presenti, con cui stiamo facendo tavoli congiunti per lavorare a progetti finalizzati al miglioramento dei servizi al cittadino, che trattiamo tre argomenti: impianti di depurazione, valloni che portano acqua di pioggia e problemi che riguardano i sistemi di fognatura. Ebbene, questi tre temi non sono tutti e tre di competenza della GORI. In Campania il tema delle acque fluviali ha una propria competenza, in particolare regionale, con assessorati difesa suolo e con specifici finanziamenti. Il problema dell’impianto di Punta Gradelle che si sta completando è interamente a carico della Regione Campania che lo sta ultimando, lo collauderà e lo consegnerà a GORI per la gestione. La rete fognaria è invece di esclusiva competenza di GORI. E’ assolutamente necessario fare questa distinzione per evitare confusioni in merito ai disguidi che potrebbero nascere”. “Il territorio della penisola sorrentina – conclude il direttore generale di GORI, Francesco Rodriquez – è un territorio al quale da sempre GORI ha posto particolare attenzione. Noi abbiamo previsto per il biennio 2016-2017 una serie di interventi per la separazione delle reti fognarie bianche dalle reti fognarie nere, al fine di evitare eventuali commistioni in tempo di pioggia. Sono altresì stati previsti degli interventi di adeguamento delle reti fognarie sulle marine, che rappresentano un aspetto particolarmente importante dal punto di vista turistico e ambientale per questi territori. Sono poi inclusi nel piano degli interventi resi possibili dalla tariffa altri e puntuali interventi sulle reti fognarie cittadine, che consentiranno una più efficiente gestione delle stesse”. (fonte comunicato)

 Intervento di Raffaele Attardi della Grande Onda preoccupato per l’inquinamento pelagico che purtroppo non mancherà nonostante il depuratore, il classico “sporco” dai rivi sarà inevitabile anche perchè solo due milioni e mezzo di euro, che comunque sono una buona fetta su 12 milioni della provincia di Napoli “a dimostrare l’attenzione della Regione Campania” per la Penisola , ha detto il presidente della Gori.  Dunque la Grande Onda ha mostrato che le critiche le fa, ma ancora di più le ha fatte il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, preoccupato per i  costi della depurazione che tutti i cittadini dovranno pagare una volta in funzione il depuratore.  Immancabile lo show di Gennaro Cinque che senza tanti giri di parole ha detto che il depuratore rischia di far trovare problemi come è successo con la galleria, “una volta fatto ci lasciate il citrullo a noi”. Intanto dopo tanti annunci oramai tutti , anche i sindaci , si sono stancati dei queste passerelle . 

Si è svolto questo pomeriggio, presso il Comune di Piano di Sorrento, il secondo incontro tra GORI e i Sindaci della Penisola Sorrentina, finalizzato alla presentazione del piano degli interventi da realizzarsi nel periodo 2016/17 da parte di GORI nei Comuni peninsulari per la separazione delle fogne bianche e quelle nere. Un investimento di 2,5 milioni di euro, che sarà ripartito sui sei comuni dell’area costiera. Erano presenti Vincenzo Iaccarino sindaco di Piano di Sorrento, Piergiorgio Sagristani sindaco di Sant’Agnello, Giuseppe Cuomo sindaco di Sorrento, Lorenzo Balduccelli sindaco di Massa Lubrense, Gennaro Cinque assessore di Vico Equense, Antonino Castellano assessore di Sant’Agnello, Massimo Astarita assessore di Meta, oltre il presidente di GORI Michele Di Natale e il direttore generale Francesco Rodriquez. “Siamo soddisfatti – dichiara il sindaco di Piano, Vincenzo Iaccarino – perché questo è un ottimo punto di partenza: siamo del resto al secondo incontro sul territorio. Accettiamo la sinergia per la soluzione dei problemi, e sappiamo che c'è tanto da lavorare anche perché ci sono cose che non sono state fatte per anni. Noi amministrazioni ci siamo,abbiamo registrato la volontà di GORI di risolvere i problemi e venire incontro alle esigenze dei cittadini”. “Il tema delle acque della nostra regione – spiega il presidente di GORI, Michele Di Natale – è frazionato in numerose competenze e questo aspetto, dal punto di vista del cittadino, può apparire poco chiaro. In realtà all'interno dei sistemi che trattano le problematiche dell'acqua esistono delle suddivisioni. Nel caso specifico ho illustrato ai presenti, con cui stiamo facendo tavoli congiunti per lavorare a progetti finalizzati al miglioramento dei servizi al cittadino, che trattiamo tre argomenti: impianti di depurazione, valloni che portano acqua di pioggia e problemi che riguardano i sistemi di fognatura. Ebbene, questi tre temi non sono tutti e tre di competenza della GORI. In Campania il tema delle acque fluviali ha una propria competenza, in particolare regionale, con assessorati difesa suolo e con specifici finanziamenti. Il problema dell'impianto di Punta Gradelle che si sta completando è interamente a carico della Regione Campania che lo sta ultimando, lo collauderà e lo consegnerà a GORI per la gestione. La rete fognaria è invece di esclusiva competenza di GORI. E’ assolutamente necessario fare questa distinzione per evitare confusioni in merito ai disguidi che potrebbero nascere”. “Il territorio della penisola sorrentina – conclude il direttore generale di GORI, Francesco Rodriquez – è un territorio al quale da sempre GORI ha posto particolare attenzione. Noi abbiamo previsto per il biennio 2016-2017 una serie di interventi per la separazione delle reti fognarie bianche dalle reti fognarie nere, al fine di evitare eventuali commistioni in tempo di pioggia. Sono altresì stati previsti degli interventi di adeguamento delle reti fognarie sulle marine, che rappresentano un aspetto particolarmente importante dal punto di vista turistico e ambientale per questi territori. Sono poi inclusi nel piano degli interventi resi possibili dalla tariffa altri e puntuali interventi sulle reti fognarie cittadine, che consentiranno una più efficiente gestione delle stesse”. (fonte comunicato)

 Intervento di Raffaele Attardi della Grande Onda preoccupato per l'inquinamento pelagico che purtroppo non mancherà nonostante il depuratore, il classico "sporco" dai rivi sarà inevitabile anche perchè solo due milioni e mezzo di euro, che comunque sono una buona fetta su 12 milioni della provincia di Napoli "a dimostrare l'attenzione della Regione Campania" per la Penisola , ha detto il presidente della Gori.  Dunque la Grande Onda ha mostrato che le critiche le fa, ma ancora di più le ha fatte il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, preoccupato per i  costi della depurazione che tutti i cittadini dovranno pagare una volta in funzione il depuratore.  Immancabile lo show di Gennaro Cinque che senza tanti giri di parole ha detto che il depuratore rischia di far trovare problemi come è successo con la galleria, "una volta fatto ci lasciate il citrullo a noi". Intanto dopo tanti annunci oramai tutti , anche i sindaci , si sono stancati dei queste passerelle .