SORRENTO DEFIBRILLATORI A PIAZZA LAURO E CASARLANO CON LE VIE DELLA PIZZA

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Sorrento ci vuole poco per salvare una vita a volte. Oggi due defibrillatori posizionati nella Città del Tasso. Questa mattina è stato inaugurato a Piazza Lauro, nei pressi della Stazione della Circumvesuviana, punto nevralgico, il defibrillatore nato dall’iniziativa le Vie della Pizza che ha visto Refood come ideatore con la partecipazione di tanto  a  Casarlano poi in serata , un’iniziativa davvero positiva dell’amministrazione Cuomo seguita dall’assessore Massimo Coppola apprezzata anche da  don Fabio che ha fatto avviso che da il senso della bontà di questa iniziativa  ” sabato 29 alle ore 20:30 dopo la celebrazione eucaristica inauguriamo la nuova torretta salvavita con DAE (defibrillatore). La vostra partecipazione serve anche per prendere visibilità con questo strumento. Servono meno di quattro minuti per salvare una vita ; Casarlano,zona periferica, adesso ha questa possibilità. In zona ci sono soccorritori autorizzati presso le colline di Sorrento e in Parrocchia (me compreso). Vi aspetto genitori e adulti! don Fabio”“Ringrazio quanti hanno contribuito al progetto di solidarietà per reperire i fondi destinati all’installazione dei totem defibrillatori – ha sottolineato il sindaco Cuomo nel corso dell’evento – iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione del ristorante Re Food, dell’Ascom Confcommercio, del Forum dei Giovani di Sorrento ed alla volontà ed all’impegno dell’assessore Coppola. Per la cittadinanza, si tratta di un presidio salvavita di enorme valore. Sotto il profilo turistico, la presenza di questi totem è sinonimo di qualità dell’ospitalità”. I due dispositivi sono stati acquistati grazie ai proventi della kermesse “La Via della Pizza”, realizzata in primavera nei vicoli del centro storico di Sorrento. “Questi due totem sono i primi esempi nella nostra zona, che mi auguro vengano presto seguiti da tutte le altre amministrazioni locali – ha aggiunto Iaccarino -. Di pari passo deve andare l’addestramento dei cittadini, soprattutto giovani, nelle manovre di primo soccorso che, se praticate entro i primi dieci minuti di arresto cardiaco, possono salvare una vita. Infine un appello alle società sportive dilettantistiche a mettersi regola, entro il 30 novembre prossimo, con la normativa che prevede la presenza di defibrillatori presso i campi di gioco, palestre e piscine”. In Italia oltre 60mila persone ogni anno vengono colpite da arresto cardiaco, con una media di 164 casi al giorno. Oltre l’80 per cento dei decessi avviene lontano da ospedali e strutture sanitarie: a casa, negli uffici pubblici, nelle strade, sul lavoro. “Percentuali che potrebbero migliorare notevolmente con un intervento tempestivo – ha sottolineato l’assessore Coppola -. Per questo la tutela della salute deve essere centrale nelle nostre politiche. Se riusciremo a salvare una sola vita, avremo compiuto un’azione importantissima. E il merito sarà solo di una comune volontà ed impegno di amministratori, cittadini ed imprenditori. Per il prossimo anno ripeteremo sicuramente l’iniziativa, per raccogliere altri fondi destinati a dotarci di nuovi totem. Quello di oggi è solo un punto di partenza per il percorso che dovrà portare Sorrento ad essere una città cardioprotetta”.

Sorrento ci vuole poco per salvare una vita a volte. Oggi due defibrillatori posizionati nella Città del Tasso. Questa mattina è stato inaugurato a Piazza Lauro, nei pressi della Stazione della Circumvesuviana, punto nevralgico, il defibrillatore nato dall'iniziativa le Vie della Pizza che ha visto Refood come ideatore con la partecipazione di tanto  a  Casarlano poi in serata , un'iniziativa davvero positiva dell'amministrazione Cuomo seguita dall'assessore Massimo Coppola apprezzata anche da  don Fabio che ha fatto avviso che da il senso della bontà di questa iniziativa  " sabato 29 alle ore 20:30 dopo la celebrazione eucaristica inauguriamo la nuova torretta salvavita con DAE (defibrillatore). La vostra partecipazione serve anche per prendere visibilità con questo strumento. Servono meno di quattro minuti per salvare una vita ; Casarlano,zona periferica, adesso ha questa possibilità. In zona ci sono soccorritori autorizzati presso le colline di Sorrento e in Parrocchia (me compreso). Vi aspetto genitori e adulti! don Fabio"“Ringrazio quanti hanno contribuito al progetto di solidarietà per reperire i fondi destinati all’installazione dei totem defibrillatori – ha sottolineato il sindaco Cuomo nel corso dell’evento – iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione del ristorante Re Food, dell’Ascom Confcommercio, del Forum dei Giovani di Sorrento ed alla volontà ed all’impegno dell’assessore Coppola. Per la cittadinanza, si tratta di un presidio salvavita di enorme valore. Sotto il profilo turistico, la presenza di questi totem è sinonimo di qualità dell’ospitalità”. I due dispositivi sono stati acquistati grazie ai proventi della kermesse “La Via della Pizza”, realizzata in primavera nei vicoli del centro storico di Sorrento. “Questi due totem sono i primi esempi nella nostra zona, che mi auguro vengano presto seguiti da tutte le altre amministrazioni locali – ha aggiunto Iaccarino -. Di pari passo deve andare l’addestramento dei cittadini, soprattutto giovani, nelle manovre di primo soccorso che, se praticate entro i primi dieci minuti di arresto cardiaco, possono salvare una vita. Infine un appello alle società sportive dilettantistiche a mettersi regola, entro il 30 novembre prossimo, con la normativa che prevede la presenza di defibrillatori presso i campi di gioco, palestre e piscine”. In Italia oltre 60mila persone ogni anno vengono colpite da arresto cardiaco, con una media di 164 casi al giorno. Oltre l’80 per cento dei decessi avviene lontano da ospedali e strutture sanitarie: a casa, negli uffici pubblici, nelle strade, sul lavoro. “Percentuali che potrebbero migliorare notevolmente con un intervento tempestivo – ha sottolineato l’assessore Coppola -. Per questo la tutela della salute deve essere centrale nelle nostre politiche. Se riusciremo a salvare una sola vita, avremo compiuto un’azione importantissima. E il merito sarà solo di una comune volontà ed impegno di amministratori, cittadini ed imprenditori. Per il prossimo anno ripeteremo sicuramente l’iniziativa, per raccogliere altri fondi destinati a dotarci di nuovi totem. Quello di oggi è solo un punto di partenza per il percorso che dovrà portare Sorrento ad essere una città cardioprotetta”.