Castellammare. Iniziati i lavori alla foce del fiume Sarno per la messa in sicurezza: «Mai più allagamenti»

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Castellammare. Addio allagamenti in periferia. Niente più macchine impantanate e abitazioni invase dall’acqua. Per i residenti di via Ripuaria Il fiume Sarno non sarà più un incubo ad ogni temporale. Da ieri mattina, infatti, sono partiti i lavori per la pulizia e messa in sicurezza della foce del corso d’acqua. Un intervento effettuato dopo la verifica con la Sma Campania e l’Ente Parco del bacino idrografico per rendere finalmente meno pericoloso il fiume che da sempre rappresenta una discarica a cielo aperto e una bomba d’acqua con le condizioni meteo sfavorevoli. Lo racconta entusiasta l’assessore all’ambiente Francesco Balestrieri che insieme al vicepresidente della commissione bilancio della Regione, Alfonso Longobardi, ha seguito l’inizio del dragaggio del letto del Sarno. «Oggi sono iniziate le operazioni di pulizia – spiega l’assessore di palazzo Farnese – il progetto prevede anche la pulizia dei rivoli per abbassare il letto del fiume ed evitare che si verifichino altri episodi preoccupanti per coloro che vivono a pochi metri. Intanto la Sma Campania – ha aggiunto ancora il rappresentante della giunta del sindaco Pannullo – provvederà a ripulire le sponde ed a estirpare le erbacce ed a sistemare l’ambiente verde degradato circostante. Per il Comune questo è un servizio importante che senza costi aggiuntivi (noi provvederemo solo al prelievo dei rifiuti) ci permetterà di rendere più pulita e di certo più sicura e vivibile la zona». Lavori di scerbatura e ripulitura delle acque inquinate da anni di lassismo e abusivismo a cui plaude anche il primo cittadino Antonio Pannullo che dall’inizio del suo mandato ha puntato a ridare dignità ad una città in ginocchio per problematiche ambientali, sociali e occupazionali. Ma soprattutto coloro che da troppo tempo aspettavano di liberarsi dall’ansia ad ogni pioggia. «Speriamo davvero che il Sarno non entri più a casa nostra – precisa una signora che da sempre convive con un vicino di casa pericoloso – non ne possiamo più, abbiamo paura quando piove, ed i vigili del fuoco ormai li chiamiamo sempre più spesso». Simile il parere di un automobilista costretto a giri lunghi e infiniti quando la strada diventa un secondo corso d’acqua ad ogni straripamento. «È una bella notizia e speriamo davvero di poter di nuovo riutilizzare questa strada anche quando piove – precisa l’uomo – qualche anno fa ho rischiato di rimanere in macchina per non so quanto tempo, proprio per il fiume tracimato. In pochi minuti ci ritrovammo bloccati in auto e senza via d’uscita». Intanto l’assessore Balestrieri annuncia anche l’insediamento a breve della nuova ditta che si occuperà della raccolta e smaltimento dei rifiuti per i prossimi cinque anni nel territorio stabiese. «Oggi incontrerò presso la Stazione unica appaltante la ditta per l’aggiudicazione provvisoria, dopo la graduatoria e la definizione degli incarichi cominceremo a lavorare per rendere pulita la nostra città. Castellammare deve riacquistare standard più alti – ha concluso l’assessore – come città con vocazione turistica e commerciale, inoltre saranno puniti severamente coloro che non rispetteranno le regole della differenziata che dovrà raggiungere la quota del 65% nel più breve tempo possibile». (Titti Esposito – Il Mattino) 

Castellammare. Addio allagamenti in periferia. Niente più macchine impantanate e abitazioni invase dall’acqua. Per i residenti di via Ripuaria Il fiume Sarno non sarà più un incubo ad ogni temporale. Da ieri mattina, infatti, sono partiti i lavori per la pulizia e messa in sicurezza della foce del corso d’acqua. Un intervento effettuato dopo la verifica con la Sma Campania e l’Ente Parco del bacino idrografico per rendere finalmente meno pericoloso il fiume che da sempre rappresenta una discarica a cielo aperto e una bomba d’acqua con le condizioni meteo sfavorevoli. Lo racconta entusiasta l’assessore all’ambiente Francesco Balestrieri che insieme al vicepresidente della commissione bilancio della Regione, Alfonso Longobardi, ha seguito l’inizio del dragaggio del letto del Sarno. «Oggi sono iniziate le operazioni di pulizia – spiega l’assessore di palazzo Farnese – il progetto prevede anche la pulizia dei rivoli per abbassare il letto del fiume ed evitare che si verifichino altri episodi preoccupanti per coloro che vivono a pochi metri. Intanto la Sma Campania – ha aggiunto ancora il rappresentante della giunta del sindaco Pannullo – provvederà a ripulire le sponde ed a estirpare le erbacce ed a sistemare l’ambiente verde degradato circostante. Per il Comune questo è un servizio importante che senza costi aggiuntivi (noi provvederemo solo al prelievo dei rifiuti) ci permetterà di rendere più pulita e di certo più sicura e vivibile la zona». Lavori di scerbatura e ripulitura delle acque inquinate da anni di lassismo e abusivismo a cui plaude anche il primo cittadino Antonio Pannullo che dall’inizio del suo mandato ha puntato a ridare dignità ad una città in ginocchio per problematiche ambientali, sociali e occupazionali. Ma soprattutto coloro che da troppo tempo aspettavano di liberarsi dall’ansia ad ogni pioggia. «Speriamo davvero che il Sarno non entri più a casa nostra – precisa una signora che da sempre convive con un vicino di casa pericoloso – non ne possiamo più, abbiamo paura quando piove, ed i vigili del fuoco ormai li chiamiamo sempre più spesso». Simile il parere di un automobilista costretto a giri lunghi e infiniti quando la strada diventa un secondo corso d’acqua ad ogni straripamento. «È una bella notizia e speriamo davvero di poter di nuovo riutilizzare questa strada anche quando piove – precisa l’uomo – qualche anno fa ho rischiato di rimanere in macchina per non so quanto tempo, proprio per il fiume tracimato. In pochi minuti ci ritrovammo bloccati in auto e senza via d’uscita». Intanto l’assessore Balestrieri annuncia anche l’insediamento a breve della nuova ditta che si occuperà della raccolta e smaltimento dei rifiuti per i prossimi cinque anni nel territorio stabiese. «Oggi incontrerò presso la Stazione unica appaltante la ditta per l’aggiudicazione provvisoria, dopo la graduatoria e la definizione degli incarichi cominceremo a lavorare per rendere pulita la nostra città. Castellammare deve riacquistare standard più alti – ha concluso l’assessore – come città con vocazione turistica e commerciale, inoltre saranno puniti severamente coloro che non rispetteranno le regole della differenziata che dovrà raggiungere la quota del 65% nel più breve tempo possibile». (Titti Esposito – Il Mattino) 

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