Capri. Scontro su Via Krupp. In Consiglio il progetto dei privati. Minoranza: no ad esterni, in cassa soldi sufficienti

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Capri. Si prevede maretta nel consiglio comunale quest’oggi sull’argomento apertura via Krupp che l’opposizione che fa capo al gruppo «Avanti Capri» ha chiesto di inserire all’ordine del giorno. Relatore dell’argomento sarà l’ex vicesindaco e assessore all’urbanistica Marino Lembo che mette in discussione la riapertura della strada dopo che la società vicentina Gheller ha presentato in Municipio una proposta di project financing per il ripristino, ma anche la manutenzione e la gestione della strada mozzafiato. Un progetto che prevede un biglietto di accesso ai tornanti, dal pagamento del quale sarebbero esclusi solamente i residenti sull’isola. La proposta ha già scatenato polemiche, tanto che l’amministrazione comunale ha già fatto sapere di voler indire un referendum da estendere, secondo alcuni, anche ai tanti habitué di Capri, innamorati di quella strada che il «re dei cannoni», l’imprenditore tedesco Alfred Krupp, fece costruire nel 1899 con lo scopo di collegare la parte alta dell’isola al mare. Dopo una chiusura durata ben 32 anni, via Krupp fu riaperta nel 2008 dopo il reperimento dei fondi, circa 6 milioni di euro, e un attento lavoro di messa in sicurezza. A tagliare il nastro fu l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ma le disavventure della strada sono continuate negli anni, con piccoli smottamenti che due anni fa portarono a una nuova chiusura. Fu quindi dato incarico alla Gheller, la stessa società che ieri ha presentato il progetto di project financing, di fare nuove verifiche sulla stabilità dei costoni. Contestualmente venne affidato all’architetto Gianvito Conte l’incarico di approntare uno studio di fattibilità per la messa in sicurezza del tratto iniziale di via Krupp. Secondo questo studio il costo dei lavori ammonterebbe a 2.663.850 euro. Ed è a questo punto che la polemica si fa più forte. Il capogruppo di «Avanti Capri» sostiene infatti che il Comune è in grado di sostenere questa spesa, considerate le entrate che derivano da tassa di sbarco e biglietti d’ingresso dei Giardini di Augusto. Perciò Lembo chiede di ritornare sulla delibera della giunta municipale già approvata, dove alla voce “messa in sicurezza di Via Krupp” è previsto un apporto di capitale privato per l’importo di euro 1.800.000, sostituendola con la cifra già stabilita nel progetto presentato da Conte dove non è prevista la partecipazione di nessun ente privato. Oggi la resa dei conti. (Anna Maria Boniello – Il Mattino)

Capri. Si prevede maretta nel consiglio comunale quest’oggi sull’argomento apertura via Krupp che l’opposizione che fa capo al gruppo «Avanti Capri» ha chiesto di inserire all’ordine del giorno. Relatore dell’argomento sarà l’ex vicesindaco e assessore all’urbanistica Marino Lembo che mette in discussione la riapertura della strada dopo che la società vicentina Gheller ha presentato in Municipio una proposta di project financing per il ripristino, ma anche la manutenzione e la gestione della strada mozzafiato. Un progetto che prevede un biglietto di accesso ai tornanti, dal pagamento del quale sarebbero esclusi solamente i residenti sull’isola. La proposta ha già scatenato polemiche, tanto che l’amministrazione comunale ha già fatto sapere di voler indire un referendum da estendere, secondo alcuni, anche ai tanti habitué di Capri, innamorati di quella strada che il «re dei cannoni», l’imprenditore tedesco Alfred Krupp, fece costruire nel 1899 con lo scopo di collegare la parte alta dell’isola al mare. Dopo una chiusura durata ben 32 anni, via Krupp fu riaperta nel 2008 dopo il reperimento dei fondi, circa 6 milioni di euro, e un attento lavoro di messa in sicurezza. A tagliare il nastro fu l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ma le disavventure della strada sono continuate negli anni, con piccoli smottamenti che due anni fa portarono a una nuova chiusura. Fu quindi dato incarico alla Gheller, la stessa società che ieri ha presentato il progetto di project financing, di fare nuove verifiche sulla stabilità dei costoni. Contestualmente venne affidato all’architetto Gianvito Conte l’incarico di approntare uno studio di fattibilità per la messa in sicurezza del tratto iniziale di via Krupp. Secondo questo studio il costo dei lavori ammonterebbe a 2.663.850 euro. Ed è a questo punto che la polemica si fa più forte. Il capogruppo di «Avanti Capri» sostiene infatti che il Comune è in grado di sostenere questa spesa, considerate le entrate che derivano da tassa di sbarco e biglietti d’ingresso dei Giardini di Augusto. Perciò Lembo chiede di ritornare sulla delibera della giunta municipale già approvata, dove alla voce “messa in sicurezza di Via Krupp” è previsto un apporto di capitale privato per l’importo di euro 1.800.000, sostituendola con la cifra già stabilita nel progetto presentato da Conte dove non è prevista la partecipazione di nessun ente privato. Oggi la resa dei conti. (Anna Maria Boniello – Il Mattino)

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