In uscita il brano “Chiasso”

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Il prossimo 27 ottobre uscirà in tutte le radio il nuovo singolo del cantautore sannita Christian Palladino. “Chiasso”, un titolo che preannuncia frastuono, rumore, scalpore. Una critica autentica e manifesta in cui si sottolinea l’amarezza nei confronti di un mercato discografico proiettato al solo marketing e privo di emozioni che solo la purezza della musica può dare.
L’artista è già conosciuto dalla stampa nazionale per i suoi successi passati, non ultimo, il brano Un’estate fantastica che vede tra i protagonisti del video, il compagno della senatrice Stefania Pezzopane.
Libertà d’espressione, arrivare con le parole alla gente che ascolta, comunicare il proprio stato d’animo, questi sono gli aspetti su cui punta Palladino con l’obiettivo sì, di rinnovare lo scenario musicale italiano ma restando fedele al proprio vissuto.
Trasferire nei testi l’essenza dei sentimenti, la genuinità degli stessi, e soprattutto riconoscere alla canzone dignità artistica autonoma e non in rapporto alle valutazioni e volontà delle major. La strada giusta afferma l’artista beneventano è quella di considerare la canzone per la sua unicità, la sua storia, i suoi arrangiamenti, dove sono racchiusi i nostri sogni, i ricordi, la vita stessa. Sarà il pubblico a decretarne il successo.Il prossimo 27 ottobre uscirà in tutte le radio il nuovo singolo del cantautore sannita Christian Palladino. “Chiasso”, un titolo che preannuncia frastuono, rumore, scalpore. Una critica autentica e manifesta in cui si sottolinea l’amarezza nei confronti di un mercato discografico proiettato al solo marketing e privo di emozioni che solo la purezza della musica può dare.
L’artista è già conosciuto dalla stampa nazionale per i suoi successi passati, non ultimo, il brano Un’estate fantastica che vede tra i protagonisti del video, il compagno della senatrice Stefania Pezzopane.
Libertà d’espressione, arrivare con le parole alla gente che ascolta, comunicare il proprio stato d’animo, questi sono gli aspetti su cui punta Palladino con l’obiettivo sì, di rinnovare lo scenario musicale italiano ma restando fedele al proprio vissuto.
Trasferire nei testi l’essenza dei sentimenti, la genuinità degli stessi, e soprattutto riconoscere alla canzone dignità artistica autonoma e non in rapporto alle valutazioni e volontà delle major. La strada giusta afferma l’artista beneventano è quella di considerare la canzone per la sua unicità, la sua storia, i suoi arrangiamenti, dove sono racchiusi i nostri sogni, i ricordi, la vita stessa. Sarà il pubblico a decretarne il successo.

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