Turnover in vista per Ascoli: Rosina e Vitale possono rifiatare, scalpitano in cinque

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BRU_5695Domattina la rifinitura, appena due giorni per ricaricare le batterie e poi si andrà già in campo per l’undicesima giornata. Stamani la Salernitana s’è subito ritrovata al Volpe per allenarsi all’indomani del pareggio contro l’Entella: scarico per chi ha giocato all’Arechi, lavoro di rapidità e partitine per tutti gli altri. Domani tutti in campo alle 10:30 a porte rigorosamente chiuse.

Beppe Sannino ha in testa il turnover in occasione del match di martedì sera ad Ascoli. “Sto pensando a qualcosa del genere, devo vedere come ritroverò i ragazzi in allenamento, in che condizioni saranno – aveva dichiarato ieri dopo la gara – Certo è che in queste partite abbiamo corso tanto e speso molte energie. Nel calcio non si ottengono risultati grazie ai singoli ma grazie al gruppo che suda compatto”. E allora – visto anche il comportamento dell’allenatore che fin qui ha provato a tenere tutti sulla corda (riuscendoci), alternando più o meno tutte le forze a sua disposizione, è lecito aspettarsi al Del Duca un turno di riposo per alcuni uomini fin qui maggiormente impiegati.

Il modulo dovrebbe restare invariato, 3-5-2. Non robuste le variazioni, ma comunque tangibili, così come accaduto anche a Cesena il 19 settembre nel precedente turno infrasettimanale di questo campionato. Tra i maggiori indiziati ad accomodarsi in panchina contro l’Ascoli c’è Alessandro Rosina, fin qui mai sostituito dal mister e sempre in campo. L’ex barese potrebbe essere rimpiazzato dal rientrante Busellato come mezzala (l’altra dovrebbe essere sempre Odjer), mentre in cabina di regia scalpita Ronaldo che potrebbe prendere il posto di Della Rocca dal primo minuto: proprio ad Ascoli nella scorsa stagione il brasiliano si rese protagonista della miglior prestazione personale in maglia granata.

Occhio alla candidatura di Giuseppe Caccavallo per una maglia da titolare. Impiegato da primo minuto da Sannino soltanto in Tim Cup quest’estate, l’ex Paganese ha rimesso piede in campo ieri oltre un mese dopo l’ultima volta (col Vicenza in casa, nda): per ben cinque partite, infatti, era rimasto in panchina e l’impatto apprezzabile contro l’Entella (assist decisivo per Coda e gran dinamismo) potrebbe aver convinto il trainer a dargli una chance al Del Duca. Uno tra Coda e Donnarumma rischia di accomodarsi tra le riserve: più facile che sia il secondo.

Infine, attenzione alle possibili variazioni sulle fasce e in difesa. Gigi Vitale ha bisogno di rifiatare dopo un avvio di stagione a spron battuto e spesso ben al di sopra della sufficienza: inequivocabilmente il peggiore in campo contro l’Entella, ci può stare. E allora Sannino valuta i profili di Antonio Zito e Riccardo Improta per poterlo sostituire martedì sull’out mancino come quinto a cavallo tra centrocampo e difesa: il primo ha già svolto questo ruolo ed avrebbe il vantaggio – oltre che la freschezza per non essere stato impiegato dal primo minuto ieri – di poter giocare sul proprio piede. Quanto a Improta, nelle scorse settimane Sannino l’ha provato anche a sinistra e, interpretando dalla parte opposta quanto di buono sta già facendo a destra nelle ultime apparizioni, l’ex genoano potrebbe continuare a rappresentare un valore aggiunto per qualità e quantità. Anche se da tre settimane a questa parte è stato letteralmente “spremuto”. Si deciderà molto domattina nelle prove generali, in cui anche Lorenzo Laverone (ultima da titolare con la Spal) e Alessandro Tuia cercheranno di convincere l’allenatore a dargli una chance: soltanto uno dei due potrebbe però giocare: con l’ex vicentino dentro sull’out destro non cambierebbe il terzetto arretrato, mentre un eventuale inserimento di Tuia da centrale destro potrebbe far allargare Perico nel ruolo di quinto largo, soluzione già provata spesso in allenamento. La palla passa a Sannino.
fonte solosalerno.itBRU_5695Domattina la rifinitura, appena due giorni per ricaricare le batterie e poi si andrà già in campo per l’undicesima giornata. Stamani la Salernitana s’è subito ritrovata al Volpe per allenarsi all’indomani del pareggio contro l’Entella: scarico per chi ha giocato all’Arechi, lavoro di rapidità e partitine per tutti gli altri. Domani tutti in campo alle 10:30 a porte rigorosamente chiuse.

Beppe Sannino ha in testa il turnover in occasione del match di martedì sera ad Ascoli. “Sto pensando a qualcosa del genere, devo vedere come ritroverò i ragazzi in allenamento, in che condizioni saranno – aveva dichiarato ieri dopo la gara – Certo è che in queste partite abbiamo corso tanto e speso molte energie. Nel calcio non si ottengono risultati grazie ai singoli ma grazie al gruppo che suda compatto”. E allora – visto anche il comportamento dell’allenatore che fin qui ha provato a tenere tutti sulla corda (riuscendoci), alternando più o meno tutte le forze a sua disposizione, è lecito aspettarsi al Del Duca un turno di riposo per alcuni uomini fin qui maggiormente impiegati.

Il modulo dovrebbe restare invariato, 3-5-2. Non robuste le variazioni, ma comunque tangibili, così come accaduto anche a Cesena il 19 settembre nel precedente turno infrasettimanale di questo campionato. Tra i maggiori indiziati ad accomodarsi in panchina contro l’Ascoli c’è Alessandro Rosina, fin qui mai sostituito dal mister e sempre in campo. L’ex barese potrebbe essere rimpiazzato dal rientrante Busellato come mezzala (l’altra dovrebbe essere sempre Odjer), mentre in cabina di regia scalpita Ronaldo che potrebbe prendere il posto di Della Rocca dal primo minuto: proprio ad Ascoli nella scorsa stagione il brasiliano si rese protagonista della miglior prestazione personale in maglia granata.

Occhio alla candidatura di Giuseppe Caccavallo per una maglia da titolare. Impiegato da primo minuto da Sannino soltanto in Tim Cup quest’estate, l’ex Paganese ha rimesso piede in campo ieri oltre un mese dopo l’ultima volta (col Vicenza in casa, nda): per ben cinque partite, infatti, era rimasto in panchina e l’impatto apprezzabile contro l’Entella (assist decisivo per Coda e gran dinamismo) potrebbe aver convinto il trainer a dargli una chance al Del Duca. Uno tra Coda e Donnarumma rischia di accomodarsi tra le riserve: più facile che sia il secondo.

Infine, attenzione alle possibili variazioni sulle fasce e in difesa. Gigi Vitale ha bisogno di rifiatare dopo un avvio di stagione a spron battuto e spesso ben al di sopra della sufficienza: inequivocabilmente il peggiore in campo contro l’Entella, ci può stare. E allora Sannino valuta i profili di Antonio Zito e Riccardo Improta per poterlo sostituire martedì sull’out mancino come quinto a cavallo tra centrocampo e difesa: il primo ha già svolto questo ruolo ed avrebbe il vantaggio – oltre che la freschezza per non essere stato impiegato dal primo minuto ieri – di poter giocare sul proprio piede. Quanto a Improta, nelle scorse settimane Sannino l’ha provato anche a sinistra e, interpretando dalla parte opposta quanto di buono sta già facendo a destra nelle ultime apparizioni, l’ex genoano potrebbe continuare a rappresentare un valore aggiunto per qualità e quantità. Anche se da tre settimane a questa parte è stato letteralmente “spremuto”. Si deciderà molto domattina nelle prove generali, in cui anche Lorenzo Laverone (ultima da titolare con la Spal) e Alessandro Tuia cercheranno di convincere l’allenatore a dargli una chance: soltanto uno dei due potrebbe però giocare: con l’ex vicentino dentro sull’out destro non cambierebbe il terzetto arretrato, mentre un eventuale inserimento di Tuia da centrale destro potrebbe far allargare Perico nel ruolo di quinto largo, soluzione già provata spesso in allenamento. La palla passa a Sannino.
fonte solosalerno.it