NOSTALGIA DI MASSALUBRENSE. IL ROMANZO DI REA DOMENICA A MARINA DELLA LOBRA

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“NOSTALGIA”, ROMANZO POSTUMO DI ERMANNO REA, SARÀ PRESENTATO DOMENICA 30 OTTOBRE, ALLE ORE 10.30, PRESSO IL CHIOSTRO DEL CONVENTO DI SAN FRANCESCO ALLA MARINA LOBRA DI MASSA LUBRENSE

 

L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Archeoclub Lubrense, l’Associazione Culturale “La Fenice” e Feltrinelli Editore, nell’ambito della rassegna “Ritorni in Costiera”, organizza la presentazione del romanzo postumo “Nostalgia” di Ermanno Rea, scrittore napoletano innamorato di Massa Lubrense e a lungo soggiornante nella perla della costiera sorrentina. La manifestazione culturale si terrà domenica 30 ottobre, alle ore 10.30, presso il chiostro del convento di San Francesco, alla Marina Lobra di Massa Lubrense. Di “Nostalgia” parleranno, insieme con il giornalista Carlo Franco, Daniela Villani, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Carlo Rea, pittore e artista, Silvio Perrella, saggista e scrittore, Luciana Siddivò dell’Associazione “La Fenice”, Domenico Palumbo, vicepresidente dell’Archeoclub Lubrense, e Sergio Fiorentino, consigliere delegato alla Cultura di Massa Lubrense. Il ritorno è una figura letteraria che rimanda a diversi significati. Primo tra tutti, Ulisse, il quale ha segnato i contorni del significato di “tornare”: il rientro nei luoghi natii dopo aver affrontato tutte le prove che il viaggio della vita e della conoscenza gli ha posto come tappe reali e simboliche della sua esperienza umana. Agli antipodi, nell’imprevedibilità del tempo interiore di Proust, il ritorno è il ricordo che ricompone le fratture che il tempo reale scandisce di dolori e delusioni. Dopo “Althénopis” di Fabrizia Ramondino, approda in costiera anche “Nostalgia”, il libro postumo di Ermanno Rea, pubblicato da Feltrinelli. Gli autori “ritornano” in costiera per restituire simbolicamente il dono che la loro vita ha avuto dalla permanenza a Massa Lubrense. Ritornano a ricostruire la storia non semplice della sua natura inquieta e dei suoi limoneti, protetti dalla luce accecante della modernità, a ricreare le parole che, da tanto tempo, raccontano la storia di una lingua di terra, culla di passioni e di talenti. “Nostalgia” è un libro che parla di altri luoghi ma anche del ritornare per cercare sempre quel “nome esatto delle cose” caro ad Ermanno Rea.

 

“NOSTALGIA”, ROMANZO POSTUMO DI ERMANNO REA, SARÀ PRESENTATO DOMENICA 30 OTTOBRE, ALLE ORE 10.30, PRESSO IL CHIOSTRO DEL CONVENTO DI SAN FRANCESCO ALLA MARINA LOBRA DI MASSA LUBRENSE

 

L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Archeoclub Lubrense, l’Associazione Culturale “La Fenice” e Feltrinelli Editore, nell’ambito della rassegna “Ritorni in Costiera”, organizza la presentazione del romanzo postumo “Nostalgia” di Ermanno Rea, scrittore napoletano innamorato di Massa Lubrense e a lungo soggiornante nella perla della costiera sorrentina. La manifestazione culturale si terrà domenica 30 ottobre, alle ore 10.30, presso il chiostro del convento di San Francesco, alla Marina Lobra di Massa Lubrense. Di “Nostalgia” parleranno, insieme con il giornalista Carlo Franco, Daniela Villani, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Carlo Rea, pittore e artista, Silvio Perrella, saggista e scrittore, Luciana Siddivò dell’Associazione “La Fenice”, Domenico Palumbo, vicepresidente dell’Archeoclub Lubrense, e Sergio Fiorentino, consigliere delegato alla Cultura di Massa Lubrense. Il ritorno è una figura letteraria che rimanda a diversi significati. Primo tra tutti, Ulisse, il quale ha segnato i contorni del significato di “tornare”: il rientro nei luoghi natii dopo aver affrontato tutte le prove che il viaggio della vita e della conoscenza gli ha posto come tappe reali e simboliche della sua esperienza umana. Agli antipodi, nell’imprevedibilità del tempo interiore di Proust, il ritorno è il ricordo che ricompone le fratture che il tempo reale scandisce di dolori e delusioni. Dopo “Althénopis” di Fabrizia Ramondino, approda in costiera anche “Nostalgia”, il libro postumo di Ermanno Rea, pubblicato da Feltrinelli. Gli autori “ritornano” in costiera per restituire simbolicamente il dono che la loro vita ha avuto dalla permanenza a Massa Lubrense. Ritornano a ricostruire la storia non semplice della sua natura inquieta e dei suoi limoneti, protetti dalla luce accecante della modernità, a ricreare le parole che, da tanto tempo, raccontano la storia di una lingua di terra, culla di passioni e di talenti. “Nostalgia” è un libro che parla di altri luoghi ma anche del ritornare per cercare sempre quel “nome esatto delle cose” caro ad Ermanno Rea.