Capri appello al Governo di Nabil Pulita presidente di Legambiente per Via Krupp

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Capri appello al Governo di Nabil Pulita presidente di Legambiente per Via Krupp . Sempre presente e attivo per la tutela dell’ambiente dell’isola azzurra perla della Campania  da anni a riportare la sua ultima iniziativa Annamaria Boniello su Il Mattino di Napoli . Nabil Pulita, consigliere nazionale di Legambiente e segretario del circolo Isola di Capri ha scritto ieri  a Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente. Via Krupp è «un vero monumento scrive l’ambientalista non solo per l’isola di Capri ma per l’intera umanità. Ed è questo che ci spinge a chiedere alla nostra associazione di interessare il ministero dei beni culturali e del turismo, il Presidente della Repubblica ed agli europarlamentari affinchè continua Nabil Pulita si possano trovare le somme per la manutenzione straordinaria ed ordinaria della costa di Capri». Incastonata nella roccia sul mare c’è via Krupp. Scrive Pulita: «quel trattodella costa che ha in sé la straordinaria opera dell’uomo a nome Via Krupp, a nostro avviso deve essere ritenuta bene dell’umanità ed annoverata tra i siti tutelati internazionalmente dall’UNESCO. Infine conclude il consigliere nazionale di Legambiente siamo fermamente convinti che questo bene che fa parte del patrimonio italiano, europeo e mondiale debba rimanere un bene pubblico ed aperto a tutti, fruibile dalla collettività, così come l’ideatore Alfred Krupp volle». La nota di Legambiente sicuramente avrà una risonanza nazionale, anche perché al di là delle ultime polemiche una delle più belle strade dell’isola resta chiusa da anni. Intanto si va sempre più delineando l’idea di realizzare i lavori attraverso un project financing e richiedere un ticket d’ingresso dopo aver consultato con un referendum gli abitanti dell’isola. Anche se, secondo molti, la possibilità di essere consultati dovrebbe essere allargata anche ai frequentatori abituali e capresi adottivi; intellettuali, scrittori, artisti e giornalisti che vivono una Capri diversa dall’iconografia mondana. Intanto negli uffici del comune, già dal mese di gennaio è depositato il primo progetto per lo studio di fattibilità della messa in sicurezza del tratto iniziale di Via Krupp redatto dall’architetto caprese Gianvito Conte e la giunta municipale, nello stesso mese di gennaio approvò lo studio e impegnò la somma di 2.663.850,40 euro per la sua realizzazione e diede mandato agli uffici del settore lavori pubblici di procedere e acquisire la progettazione e dichiarò la delibera immediatamente esecutiva. Ieri il sindaco Gianni De Martino ha lasciato spazio a varie ipotesi: «L’ amministrazione ha la massima attenzione su via Krupp perché, come ribadito più volte in precedenti dichiarazioni, la soluzione deve contemplare soprattutto il mantenimento della apertura. Non si può aspirare nuovamente alla riapertura della strada senza la garanzia che rimanga fruibile nel futuro. I lavori, la successiva manutenzione ed il continuo controllo, la responsabilità della gestione. Su tutti questi temi si intende lavorare anche sulla base di idee e proposte che possono venire dal privato. Una cosa è certa: La fruibilità della strada deve essere garantita al caprese sempre e gratuitamente così come avviene ad altri siti della nostra isola come i giardini di Augusto, villa Lysis. Il coinvolgimento della popolazione sarà quindi fondamentale».

Capri appello al Governo di Nabil Pulita presidente di Legambiente per Via Krupp . Sempre presente e attivo per la tutela dell'ambiente dell'isola azzurra perla della Campania  da anni a riportare la sua ultima iniziativa Annamaria Boniello su Il Mattino di Napoli . Nabil Pulita, consigliere nazionale di Legambiente e segretario del circolo Isola di Capri ha scritto ieri  a Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente. Via Krupp è «un vero monumento scrive l'ambientalista non solo per l'isola di Capri ma per l'intera umanità. Ed è questo che ci spinge a chiedere alla nostra associazione di interessare il ministero dei beni culturali e del turismo, il Presidente della Repubblica ed agli europarlamentari affinchè continua Nabil Pulita si possano trovare le somme per la manutenzione straordinaria ed ordinaria della costa di Capri». Incastonata nella roccia sul mare c'è via Krupp. Scrive Pulita: «quel trattodella costa che ha in sé la straordinaria opera dell'uomo a nome Via Krupp, a nostro avviso deve essere ritenuta bene dell'umanità ed annoverata tra i siti tutelati internazionalmente dall'UNESCO. Infine conclude il consigliere nazionale di Legambiente siamo fermamente convinti che questo bene che fa parte del patrimonio italiano, europeo e mondiale debba rimanere un bene pubblico ed aperto a tutti, fruibile dalla collettività, così come l'ideatore Alfred Krupp volle». La nota di Legambiente sicuramente avrà una risonanza nazionale, anche perché al di là delle ultime polemiche una delle più belle strade dell'isola resta chiusa da anni. Intanto si va sempre più delineando l'idea di realizzare i lavori attraverso un project financing e richiedere un ticket d'ingresso dopo aver consultato con un referendum gli abitanti dell'isola. Anche se, secondo molti, la possibilità di essere consultati dovrebbe essere allargata anche ai frequentatori abituali e capresi adottivi; intellettuali, scrittori, artisti e giornalisti che vivono una Capri diversa dall'iconografia mondana. Intanto negli uffici del comune, già dal mese di gennaio è depositato il primo progetto per lo studio di fattibilità della messa in sicurezza del tratto iniziale di Via Krupp redatto dall'architetto caprese Gianvito Conte e la giunta municipale, nello stesso mese di gennaio approvò lo studio e impegnò la somma di 2.663.850,40 euro per la sua realizzazione e diede mandato agli uffici del settore lavori pubblici di procedere e acquisire la progettazione e dichiarò la delibera immediatamente esecutiva. Ieri il sindaco Gianni De Martino ha lasciato spazio a varie ipotesi: «L' amministrazione ha la massima attenzione su via Krupp perché, come ribadito più volte in precedenti dichiarazioni, la soluzione deve contemplare soprattutto il mantenimento della apertura. Non si può aspirare nuovamente alla riapertura della strada senza la garanzia che rimanga fruibile nel futuro. I lavori, la successiva manutenzione ed il continuo controllo, la responsabilità della gestione. Su tutti questi temi si intende lavorare anche sulla base di idee e proposte che possono venire dal privato. Una cosa è certa: La fruibilità della strada deve essere garantita al caprese sempre e gratuitamente così come avviene ad altri siti della nostra isola come i giardini di Augusto, villa Lysis. Il coinvolgimento della popolazione sarà quindi fondamentale».