La scomparsa di Dario Fo: oggi la camera ardente nel foyer del Piccolo di Milano.

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14/10/2016 – Camera ardente a Milano, nel foyer del Piccolo Strehler, per l’ultimo saluto a Dario Fo, premio Nobel per la letteratura morto giovedì a 90 anni. Sabato ci sarà un funerale laico in piazza Duomo. Il figlio Jacopo ha parlato di un “gran finale” di una vita vissuta interamente con passione, arte e impegno civile. Unanime cordoglio in Italia e all’estero. Le porte della camera ardente si apriranno alle 9,45 nel foyer del Piccolo Strehler. Lo stesso teatro davanti al quale tre anni fa si svolse la cerimonia funebre per Franca Rame e dove lui urlò alla moglie l’ultimo ciao. “Una scelta naturale” secondo il direttore del teatro Sergio Escobar. Come naturale è stata la decisione di proclamare il lutto cittadino nel giorno della cerimonia. “Fo è stato uno dei migliori interpreti della storia del nostro tempo. Milano non dimenticherà i suoi insegnamenti” ha detto il sindaco. Il Comune è pronto a tumularlo al Famedio, il pantheon del cimitero maggiore di Milano, e a intitolargli la Palazzina Liberty, che dal ’74 all’80 ospito’ gli spettacoli del suo collettivo teatrale “la Comune”. LO SFOGO DEL FIGLIO JACOPO – Ma se ora il cordoglio e gli attestati di stima si sprecano, altrettanto non è stato in vita, con le polemiche sul suo Nobel e le durissime critiche, il più delle volte dettate da motivi politici. Per questo il figlio Jacopo ha dedicato a tutti gli ipocriti un duro post su Facebook. “Sì, adesso sono tutti a celebrare Dario – ha scritto -. Dopo una vita che han fatto di tutto per censurarlo e colpirlo in tutti i modi. Vaffanculo. Onore a Brunetta che ha detto che mio padre non gli è mai piaciuto”.

14/10/2016 – Camera ardente a Milano, nel foyer del Piccolo Strehler, per l'ultimo saluto a Dario Fo, premio Nobel per la letteratura morto giovedì a 90 anni. Sabato ci sarà un funerale laico in piazza Duomo. Il figlio Jacopo ha parlato di un "gran finale" di una vita vissuta interamente con passione, arte e impegno civile. Unanime cordoglio in Italia e all'estero. Le porte della camera ardente si apriranno alle 9,45 nel foyer del Piccolo Strehler. Lo stesso teatro davanti al quale tre anni fa si svolse la cerimonia funebre per Franca Rame e dove lui urlò alla moglie l'ultimo ciao. "Una scelta naturale" secondo il direttore del teatro Sergio Escobar. Come naturale è stata la decisione di proclamare il lutto cittadino nel giorno della cerimonia. "Fo è stato uno dei migliori interpreti della storia del nostro tempo. Milano non dimenticherà i suoi insegnamenti" ha detto il sindaco. Il Comune è pronto a tumularlo al Famedio, il pantheon del cimitero maggiore di Milano, e a intitolargli la Palazzina Liberty, che dal '74 all'80 ospito' gli spettacoli del suo collettivo teatrale "la Comune". LO SFOGO DEL FIGLIO JACOPO – Ma se ora il cordoglio e gli attestati di stima si sprecano, altrettanto non è stato in vita, con le polemiche sul suo Nobel e le durissime critiche, il più delle volte dettate da motivi politici. Per questo il figlio Jacopo ha dedicato a tutti gli ipocriti un duro post su Facebook. "Sì, adesso sono tutti a celebrare Dario – ha scritto -. Dopo una vita che han fatto di tutto per censurarlo e colpirlo in tutti i modi. Vaffanculo. Onore a Brunetta che ha detto che mio padre non gli è mai piaciuto".