Don Michele Fusco nuovo Parroco di Positano. Amalfi lo saluta malinconica.

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Sono dispiaciuti gli Amalfitani per il trasferimento di Don Michele Fusco. Sono tanti, infatti, i messaggi  che si leggono sul profilo Facebook del Parroco, con i quali molti parrocchiani lo salutano e lo ringraziano, augurandogli di continuare il suo cammino sempre illuminato dalla grazia del Signore. Dopo appena 9 anni, Don Michele lascia la Comunità parrocchiale di Sant’Andrea Ap.  Per andare a diffondere la parola di Dio presso la Parrocchia di Santa Maria Assunta in Positano.

Come le spighe di grano alzano la testa dritta e fiera  quando sono vuote e si abbassano una volta piene di chicchi e mature, così l’animo di Don Michele, cresciuto nella fede in Cristo, si è rivelato umile e modesto.   È un parroco affettuoso e disponibile, dolce guida che ha creduto tanto negli amalfitani, in particolare nei  più giovani, e si è fatto amare per la sua semplicità, segno di uno spirito maturo e consapevole di essere un uomo, prima che un Ministro di Dio. Senza pensarci su due volte, ha sempre aiutato per  quanto ha potuto, mettendo a disposizione di tutti mezzi e spazi per dare la possibilità di portare avanti piccoli progetti e realizzare sogni, quando tutti gli altri guardavano dall’altra parte. Uno dei tanti post di Facebook dedicati a lui cita quel che disse Papa Wojtyla: «Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo». Cristo è ovunque e in ognuno di noi, e Don Michele, con il suo modo di fare, ha insegnato che aprendo le porte al prossimo le apriamo al Signore.

Agli Amalfitani sono bastati 9 anni per apprezzarlo e considerarlo un fratello maggiore e un compagno di viaggio e sono certi che, se soltanto glielo avessero permesso, avrebbe potuto continuare ad arricchire  gli animi dei fedeli, dando e facendo sempre di più per la comunità amalfitana, una realtà per certi versi feconda, ma che presenta contraddizioni inspiegabili. Una di queste è proprio la decisione di cambiare la comunità di riferimento di Don Michele, non permettendo a lui e al popolo di Amalfi di consolidare quel sodalizio spirituale iniziato appena 9 anni fa.

In ogni caso, la comunità ha accettato la decisione proveniente dai “piani alti’’ della gerarchia diocesana in virtù della fiducia con la quale Don Michele ha accolto la notizia del trasferimento. Nel messaggio di congedo agli amalfitani egli scrive: «Scegliere di seguire Gesù vuol dire abbandonarsi ai suoi progetti che non conosci e di cui resti sempre sorpreso perché Lui ti dà sempre più di quanto tu possa immaginare. […] Quando si ama qualcuno e a sua volta si è amati diventa lacerante distaccarsi, ma sono certo che al di là di noi c’è un progetto e un disegno che solo il Signore conosce pienamente».

Nel ringraziare in fine quanti gli sono stati accanto ad Amalfi, raccomanda di accogliere il nuovo Ministro di Dio con lo stesso affetto che era stato dimostrato a lui al momento del suo arrivo nel 2007.

Certi che si tratti di un arrivederci, gli Amalfitani tutti si uniscono agli auguri a Don Michele, nuovo Parroco di Positano, e a Don Antonio Porpora nuovo Parroco e guida spirituale di Amalfi.

Sono dispiaciuti gli Amalfitani per il trasferimento di Don Michele Fusco. Sono tanti, infatti, i messaggi  che si leggono sul profilo Facebook del Parroco, con i quali molti parrocchiani lo salutano e lo ringraziano, augurandogli di continuare il suo cammino sempre illuminato dalla grazia del Signore. Dopo appena 9 anni, Don Michele lascia la Comunità parrocchiale di Sant’Andrea Ap.  Per andare a diffondere la parola di Dio presso la Parrocchia di Santa Maria Assunta in Positano.

Come le spighe di grano alzano la testa dritta e fiera  quando sono vuote e si abbassano una volta piene di chicchi e mature, così l’animo di Don Michele, cresciuto nella fede in Cristo, si è rivelato umile e modesto.   È un parroco affettuoso e disponibile, dolce guida che ha creduto tanto negli amalfitani, in particolare nei  più giovani, e si è fatto amare per la sua semplicità, segno di uno spirito maturo e consapevole di essere un uomo, prima che un Ministro di Dio. Senza pensarci su due volte, ha sempre aiutato per  quanto ha potuto, mettendo a disposizione di tutti mezzi e spazi per dare la possibilità di portare avanti piccoli progetti e realizzare sogni, quando tutti gli altri guardavano dall’altra parte. Uno dei tanti post di Facebook dedicati a lui cita quel che disse Papa Wojtyla: «Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo». Cristo è ovunque e in ognuno di noi, e Don Michele, con il suo modo di fare, ha insegnato che aprendo le porte al prossimo le apriamo al Signore.

Agli Amalfitani sono bastati 9 anni per apprezzarlo e considerarlo un fratello maggiore e un compagno di viaggio e sono certi che, se soltanto glielo avessero permesso, avrebbe potuto continuare ad arricchire  gli animi dei fedeli, dando e facendo sempre di più per la comunità amalfitana, una realtà per certi versi feconda, ma che presenta contraddizioni inspiegabili. Una di queste è proprio la decisione di cambiare la comunità di riferimento di Don Michele, non permettendo a lui e al popolo di Amalfi di consolidare quel sodalizio spirituale iniziato appena 9 anni fa.

In ogni caso, la comunità ha accettato la decisione proveniente dai “piani alti’’ della gerarchia diocesana in virtù della fiducia con la quale Don Michele ha accolto la notizia del trasferimento. Nel messaggio di congedo agli amalfitani egli scrive: «Scegliere di seguire Gesù vuol dire abbandonarsi ai suoi progetti che non conosci e di cui resti sempre sorpreso perché Lui ti dà sempre più di quanto tu possa immaginare. […] Quando si ama qualcuno e a sua volta si è amati diventa lacerante distaccarsi, ma sono certo che al di là di noi c’è un progetto e un disegno che solo il Signore conosce pienamente».

Nel ringraziare in fine quanti gli sono stati accanto ad Amalfi, raccomanda di accogliere il nuovo Ministro di Dio con lo stesso affetto che era stato dimostrato a lui al momento del suo arrivo nel 2007.

Certi che si tratti di un arrivederci, gli Amalfitani tutti si uniscono agli auguri a Don Michele, nuovo Parroco di Positano, e a Don Antonio Porpora nuovo Parroco e guida spirituale di Amalfi.