Maradona e Diego jr un raporto rinato

0

 Gruppo di famiglia in un allenamento. Famiglia allargata, Diego Armando Maradona, Diego Junior e la fidanzata del primo, Rocio Oliva, che a ben vedere di questi tempi corre e tocca il pallone meglio del compagno fenomeno. Alle 19.45 sono tutti a Formello, ospiti della Lazio. I due Diego in precedenza avevano presentato la partita di domani sera all’Olimpico, Uniti per la Pace, imprimatur del Papa e beneficenza per l’infanzia disagiata e per le popolazioni colpite dal terremoto. 
 
In coppia. Per Diego padre e Diego figlio è anche un appuntamento nel quale si rende pubblica ed evidente la ritrovata armonia dopo tanti anni di discussioni e polemiche. Maradona ha riconosciuto nel 2007 il ragazzo nato da una relazione con Cristiana Sinagra ma solo di recente c’è stato un autentico e completo riavvicinamento. Adesso fanno cyclette in coppia, domani giocheranno all’Olimpico e ieri sera Stefano De Martino, capo ufficio stampa della Lazio, li ha guidati in una Formello semivuota. I Maradona sono arrivati e si sono consegnati a Gianluca Zappalà, il preparatore dei portieri della Primavera. Piuttosto emozionato, a quanto pare: «In effetti è una situazione nella quale non avrei mai pensato di trovarmi. Per fortuna ero l’unico allenatore presente quando è arrivato Maradona. Sia lui sia il figlio hanno un modo di tirare del tutto fuori dell’ordinario». 
Cose che si ereditano, evidentemente. Hanno sentito la famiglia Maradona cantare allegramente l’inno della Lazio lungo i corridoi del centro sportivo. E per essere ben certi di lasciare traccia della performance, Diego Senior ha ripetuto l’esibizione a Lazio Style Radio. Aveva un debito da saldare e lo ha fatto. E poi la Lazio è la squadra del suo grande amico Bruno Giordano, che ha ricordato: «Ringrazio il club per l’ospitalità e per avermi dato la possibilità di allenarmi qui con mio figlio e i miei amici». E poi vola un’aquila nel cielo eccetera. Chi non credeva ai propri occhi ha dovuto credere alle proprie orecchie. 
 
Promesse. Diego Maradona va in giro così, circondato da un gruppetto di compagni di viaggio, e ha portato tutti in campo. Luci artificiali accese appositamente per lui. Qualche cosa di speciale il più grande giocatore di tutti i tempi, per qualcuno il secondo ma siamo là, merita. Oggi è uno che fa e non si limita a promettere. L’affiatamento mostrato con il figlio naturale è perfettamente in sintonia con lo spirito della manifestazione alla quale i due si apprestano a partecipare. Pace per il mondo, pace per le famiglie. 
Solo nell’estate scorsa Diego Senior e Diego Junior, che ha appena compiuto trent’anni e ha conosciuto a sua volta una carriera calcistica tra giovanili del Napoli, serie minori, calcetto e beach soccer, si sono realmente riappacificati. O meglio, hanno avviato un rapporto. Oggi Diego Junior chiama l’altro papà. Lo scrive, anche. Sui social network, come negli ultimi giorni quando ha postato una foto e un breve commento sull’incontro con Arkadiusz Milik, arrivato a Roma per farsi operare al ginocchio. «Forza campione, ti vogliamo vedere presto in campo e come ha detto mio padre… veloce, che devi fare più gol di Higuain». E’ uscito tutto su Instagram, e poi padre e figlio si sono seduti nel Salone degli Arazzi alla Rai e si guardavano e sorridevano parlando del Papa e di quanto sarà bello giocare insieme, finalmente insieme. 

fonte:corrieredellosport     michele de lucia

 Gruppo di famiglia in un allenamento. Famiglia allargata, Diego Armando Maradona, Diego Junior e la fidanzata del primo, Rocio Oliva, che a ben vedere di questi tempi corre e tocca il pallone meglio del compagno fenomeno. Alle 19.45 sono tutti a Formello, ospiti della Lazio. I due Diego in precedenza avevano presentato la partita di domani sera all’Olimpico, Uniti per la Pace, imprimatur del Papa e beneficenza per l’infanzia disagiata e per le popolazioni colpite dal terremoto. 
 
In coppia. Per Diego padre e Diego figlio è anche un appuntamento nel quale si rende pubblica ed evidente la ritrovata armonia dopo tanti anni di discussioni e polemiche. Maradona ha riconosciuto nel 2007 il ragazzo nato da una relazione con Cristiana Sinagra ma solo di recente c’è stato un autentico e completo riavvicinamento. Adesso fanno cyclette in coppia, domani giocheranno all’Olimpico e ieri sera Stefano De Martino, capo ufficio stampa della Lazio, li ha guidati in una Formello semivuota. I Maradona sono arrivati e si sono consegnati a Gianluca Zappalà, il preparatore dei portieri della Primavera. Piuttosto emozionato, a quanto pare: «In effetti è una situazione nella quale non avrei mai pensato di trovarmi. Per fortuna ero l’unico allenatore presente quando è arrivato Maradona. Sia lui sia il figlio hanno un modo di tirare del tutto fuori dell’ordinario». 
Cose che si ereditano, evidentemente. Hanno sentito la famiglia Maradona cantare allegramente l’inno della Lazio lungo i corridoi del centro sportivo. E per essere ben certi di lasciare traccia della performance, Diego Senior ha ripetuto l’esibizione a Lazio Style Radio. Aveva un debito da saldare e lo ha fatto. E poi la Lazio è la squadra del suo grande amico Bruno Giordano, che ha ricordato: «Ringrazio il club per l’ospitalità e per avermi dato la possibilità di allenarmi qui con mio figlio e i miei amici». E poi vola un’aquila nel cielo eccetera. Chi non credeva ai propri occhi ha dovuto credere alle proprie orecchie. 
 
Promesse. Diego Maradona va in giro così, circondato da un gruppetto di compagni di viaggio, e ha portato tutti in campo. Luci artificiali accese appositamente per lui. Qualche cosa di speciale il più grande giocatore di tutti i tempi, per qualcuno il secondo ma siamo là, merita. Oggi è uno che fa e non si limita a promettere. L’affiatamento mostrato con il figlio naturale è perfettamente in sintonia con lo spirito della manifestazione alla quale i due si apprestano a partecipare. Pace per il mondo, pace per le famiglie. 
Solo nell’estate scorsa Diego Senior e Diego Junior, che ha appena compiuto trent’anni e ha conosciuto a sua volta una carriera calcistica tra giovanili del Napoli, serie minori, calcetto e beach soccer, si sono realmente riappacificati. O meglio, hanno avviato un rapporto. Oggi Diego Junior chiama l’altro papà. Lo scrive, anche. Sui social network, come negli ultimi giorni quando ha postato una foto e un breve commento sull’incontro con Arkadiusz Milik, arrivato a Roma per farsi operare al ginocchio. «Forza campione, ti vogliamo vedere presto in campo e come ha detto mio padre… veloce, che devi fare più gol di Higuain». E’ uscito tutto su Instagram, e poi padre e figlio si sono seduti nel Salone degli Arazzi alla Rai e si guardavano e sorridevano parlando del Papa e di quanto sarà bello giocare insieme, finalmente insieme. 

fonte:corrieredellosport     michele de lucia