LIVE – Napoli-Liverpool, nella notte 4 feriti. Alta tensione, si temono altri scontri

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 Per i contusi ferite alle gambe ed alla testa. Ferito anche un napoletano intervenuto per difendere i tifosi del Liverpool. Tre arresti.

SEGUONO AGGIORNAMENTI

15.35   Nel pomeriggio arriveranno in città altri tifosi del Liverpool, sia in treno che in aereo. Tutti saranno scortati nello spostamento verso lo stadio dalla polizia. Per chi è invece già in città, grazie all’intervento dei consoli e della polizia anglosassone, sono stati indicati dei luoghi di concentramento “per offrire condizioni di sicurezza ai tifosi britannici”. I poliziotti impegnati per l’ordine pubblico al San Paolo saranno 400 su un totale di 1.200 uomini schierati sia per l’incontro calcistico che per le problematiche legate all’apertura della seconda discarica di Terzigno. Gli agenti saranno affiancati anche da circa 250 vigili urbani che controlleranno il rispetto dell’ordinanza imposta agli esercizi commerciali sulla vendita di alcolici.

11.56 –   Il quarto contuso è invece un napoletano, Carmine Tranchese, di 28 anni proprietario del ristorante “Into o core”, è stato medicato presso l’ospedale Incurabili per contusioni all’orecchio e alla mano, giudicate guaribili in dieci giorni.

11.43 –   I primi ad essere aggrediti sono stati Ian Lee Friar, di 44 anni, guardia carceraria e Alexander Philip Phillips, di 53 anni, sono stati entrambi giudicati guaribili in 10 giorni dai sanitari dell’ospedale Loreto Mare dove sono stati portati dopo l’aggressione. Hanno riportato, rispettivamente, una ferita lacerocontusa al cranio e ferite da punta e taglio al gluteo sinistro, coscia destra e regione occipitale. Per Phillips si è reso necessario il ricovero mentre Friar è stato dimesso.

Il terzo ferito è Luke Davide Watson, di 27 anni, tifoso del Liverpool, è stato aggredito da un gruppo di giovani armati di coltello. Portato all’ospedale “Loreto Mare” i sanitari gli hanno riscontrato una ferita da taglio alla coscia destra e un’altra alla testa guaribili in 12 giorni

10.36 – Successivamente si è appreso da fonti della questura che il ferito di via Mezzo Cannone non è un tifoso inglese ma il proprietario del locale, Carmine Tranchese di 28 anni. L’imprenditore quando si è accorto che i tifosi del Napoli volevano assalire il gruppo di supporter del Liverpool è intervenuto per calmare gli animi. I teppisti anzichè calmarsi hanno aggredito Tranchese e lo hanno ferito ad un occhio. Poi sono scappati. La polizia sta svolgendo indagini per cercare di identificare gli autori dell’aggressione. La tensione è alta in città quando mancano ancora 11 ore dall’inizio del match Napoli-Liverpool.

09.28 – Caccia al tifoso del Liverpool la scorsa notte nel centro di Napoli. Tre tifosi del Liverpool sono stati aggrediti da ultras del Napoli. I tre ferimenti sono avvenuti in circostanze diverse. Un tifoso inglese e’ stato accoltellato in via dei Cimbri. Portato in ospedale, dopo le cure si e’ fatto dimettere. Le sue condizioni non sono gravi. Poi altri due aggressori, uno in via Mezzo Cannone dove un gruppo di tifosi inglesi stava cenendo: alcuni tifosi del Napoli li hanno aggrediti, un fan del Liverpool e’ stato ferito. Infine in piazza Principe Umberto, nella zona della stazione centrale, intorno alle 4 un gruppetto di supporter del Liverpool e’ stato assalito da alcuni tifosi del Napoli. Un inglese e’ stato percosso e ha riportato delle ferite. Una volante dell’Ufficio di prevenzione generale e’ intervenuta evitando il peggio ai tifosi inglesi. Tre tifosi azzurri, due di Napoli e uno di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino) sono stati arrestati.

 fonte:tuttonapoli.net

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