Piano di Sorrento incontro sulle scuole . ECCO IL VIDEO

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Piano di Sorrento. Questa mattina incontro sulle scuole. Il comune della penisola sorrentina era rappresentato dal sindaco Giovanni Ruggiero, dal vicensindaco Vincenzo Iaccarino e dal responsabile dell’ufficio tecnico Graziano Maresca. Presenti anche Giovanni Iaccarino (anche presidente di consiglio d’istituto uscente) e Maurizio Gargiulo, consiglieri comunali di opposizione. Padrona di casa la dirigente scolastica Scagliocco mentre l’organizzatrice è stata l’associazione “Mamme al Centro” presieduta da Roberta D’Esposito. Un confronto partito dalle divise scolastiche, alle infiltrazioni d’acqua, alle condizioni del plesso, alla didattica, alla scelta della concentrazione delle aule alla Trinità, dove si trova anche la quinta elementare, al destino della scuola di via Carlo Amalfi che ha visto Ruggiero contestare radicalmente la possibilità di ristrutturarla con una spesa minima e Giovanni Iaccarino invece difendere la possibilità di ristrutturarla e inoltre di utilizzare la palestra che è abbandonata ma distaccata dalla struttura. Da apprezzare tutta l’amministrazione che si è presentata al confronto, i consiglieri di minoranza, le decine di mamme presenti che hanno domandato di tutto (le prime domande sulle divise…) e la preside per l’incontro fiume terminato solo verso mezzogiorno. In conclusione l’amministrazione Ruggiero ritiene che il plesso vada ricostruito e vorrebbe riprovare la carta del project financing considerando la struttura obsoleta per il passare degli anni, con considerazioni che vanno dal cemento vecchio alla rigidità dei pilastri, alla sostenibilità del secondo piano. Sono emersi i possibili interessamenti di MSC e Clinica San Michele (che avrebbe potuto fare un ampliamento con il project financing, mentre l’MSC poteva fare una scuola ufficiali) ma con le modalità del project financing precedente che (come ha spiegato Maresca) non dava il diritto di prelazione al progettista, la cosa non aveva convenienza. Quindi o si rifà il project financing, con le norme oggi cambiate, o si chiede un mutuo. Il problema per l’amministrazione è il reperimento fondi. “Il progetto già lo abbiamo” sostiene il vicesindaco Vincenzo Iaccarino, mentre Gianni Iaccarino insiste con la possibilità di ristrutturare l’edificio e utilizzare la palestra: “Intanto la palestra è distaccata dal plesso e quindi non si capisce perchè debba rimanere inutilizzata, poi bisogna pensare ai materiali di risulta dalla demolizione, ai costi dello smaltimento, ai costi stessi di ricostruzione che possono lievitare…”. Ruggiero e Maresca invece ribadiscono da parte loro che la scuola non si può ristrutturare con una cifra inferiore ai circa tre milioni di euro e quindi antieconomica. Alla fine tutti sono andati a fare un sopralluogo alla scuola della Trinità dove si lamentavano delle perdite d’acqua nelle aule superiori, scuola che, per la presenza di acciaio, come ha detto la preside, soffre delle escursioni termiche con periodici problemi ai giunti per cui è necessaria continua manutenzione.

GUARDATE QUI IL VIDEO DI DIEGO D’AMBRUOSO

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