Cilento: Pavoncelli si alla gara oppure si perderanno 100 milioni di euro

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CONTURSI TERME. «La galleria non produrrà danni al territorio, le nuove tecnologie sono una garanzia sull’intervento. La vecchia galleria, invece, non si può ristrutturare per le pessime condizioni in cui si trova». Lo ha dichiarato Roberto Sabatelli, il Commissario straordinario chiamato dalla Presidenza del Consiglio a costruire la galleria Pavoncelli bis, a Caposele, dentro la quale saranno convogliate le fonti idriche della sorgente Sanità, per dissetare la Puglia. Lo ha fatto ieri mattina, durante la conferenza di servizio convocata a Caposele per definire i pareri degli enti sulla mega opera da 10,2 km di lunghezza, tutti interrati. Ma l’Autorità di Bacino del Sele, attraverso la sua struttura tecnica, ha espresso perplessità sulla realizzazione dell’intervento, che sembra avere tempi stretti. Il progetto definitivo dev’essere approvato entro venti giorni, per consentire poi l’avvio della gara d’appalto, o si rischia di perdere oltre 100 milioni di euro. L’orientamento del commissario è quello di avviare l’opera per poi discutere su ristori e quant’altro, anche perché, a quanto sembra, per realizzare la nuova galleria occorrono almeno cinque anni. Un periodo nel quale si potrà avere quell’accordo di programma che le Regioni Campania e Puglia dovranno sottoscrivere per definire tutta la partita delle sorgenti. Tuttavia, le perplessità continuano, malgrado le rassicurazioni del Commissario. Oltre all’Autorità di Bacino, la galleria non piace ai due Parchi dei monti Picentini e del Partenio – la galleria insiste per 1,5 km in area parco – e dalla stessa Provincia di Avellino. Grande è l’attenzione nell’area salerniana per il riverbero che questo mega intervento potrà avere sulle sorgenti poste più a sud, a Quaglietta, che dissetano 400 mila salernitani. Per questo, sul tavolo di Caposele, arriva anche il documento della Comunità delle risorse del Sele e del Tanagro, quaranta sindaci salernitani, che dicono no a questa galleria. L’alt si scontra contro le deroghe all’intervento, che ha una procedura d’urgenza, finanziato con i fondi della Protezione civile, in deroga a tutto. Intanto, l’associazione l’Associazione Amici del Sele e la Provincia di Salerno si ritroveranno venerdì, a Contursi, per discutere della galleria e di cosa fare dopo l’incontro di ieri visto che “il problema galleria deve andare di pari passo a quelle delle concessioni”, dice Lello Gaudiosi.
Margherita Siani Il Mattino
M.P.

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