LETTERE DA PIANO DI SORRENTO LA TELENOVELA DELLE TORE: LE NUOVE “DOLOMITI” SU UN’AREA ABUSIVA?

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LETTERE DA PIANO DI SORRENTO
LA TELENOVELA DELLE TORE: LE NUOVE “DOLOMITI” SU UN’AREA ABUSIVA?

Il programma comunale di Sorrento, a quanto è dato sapere, sulla futura destinazione dell’area Eliporto e della limitrofa pineta Le Tore, pare abbia subito una battuta di arresto. Nel nostro precedente articolo abbiamo lamentato, ancora una volta, lo stato di degrado della pineta e la nostra mancanza di entusiasmo per un’annunciata riqualificazione del sito che non andrebbe certamente a sposare l’assetto eco-ambientale di cui attualmente gode il bosco. Senza voler entrare in inutili polemiche sulla attuale pretesa cura manuntiva della pineta e sui propositi futuri circa la sua vivibilità ci chiediamo quale sia veramente l’intento dell’Amministrazione Comunale di Sorrento sul futuro della zona e se ci sia veramente una volontà di recupero da un punto di vista ecologico. Leggiamo che la decisione spetta al Consiglio Comunale di Sorrento, chiamato, appunto, a decidere sulla sua destinazione. È nostra opinione che quando è in gioco il destino di un bene ambientale di elevato valore paesaggistico, attesa la delicatezza, più che il Consiglio Comunale dovrebbe intervenire l’opinione pubblica. È successo per la Villa Fondi a Piano: un movimento cittadino ha fatto si che la Giunta Comunale del tempo fosse costretta ad una pausa di riflessione; questo ha comportato che, per lo meno, allo stato, Villa Fondi rimane un bene pubblico aperto a tutti. Il nostro augurio è che, dal momento che esistono degli interrogativi circa la legittimità urbanistica della zona interessata ad una riedificazione, stante i vincoli ambientali, si procedesse con estrema cautela senza avventate realizzazioni che possano ledere, ancora una volta, il patrimonio naturale che il Padreterno ha voluto regalare alla Penisola Sorrentina.

(avv. Augusto Maresca)LETTERE DA PIANO DI SORRENTO
LA TELENOVELA DELLE TORE: LE NUOVE “DOLOMITI” SU UN’AREA ABUSIVA?

Il programma comunale di Sorrento, a quanto è dato sapere, sulla futura destinazione dell’area Eliporto e della limitrofa pineta Le Tore, pare abbia subito una battuta di arresto. Nel nostro precedente articolo abbiamo lamentato, ancora una volta, lo stato di degrado della pineta e la nostra mancanza di entusiasmo per un’annunciata riqualificazione del sito che non andrebbe certamente a sposare l’assetto eco-ambientale di cui attualmente gode il bosco. Senza voler entrare in inutili polemiche sulla attuale pretesa cura manuntiva della pineta e sui propositi futuri circa la sua vivibilità ci chiediamo quale sia veramente l’intento dell’Amministrazione Comunale di Sorrento sul futuro della zona e se ci sia veramente una volontà di recupero da un punto di vista ecologico. Leggiamo che la decisione spetta al Consiglio Comunale di Sorrento, chiamato, appunto, a decidere sulla sua destinazione. È nostra opinione che quando è in gioco il destino di un bene ambientale di elevato valore paesaggistico, attesa la delicatezza, più che il Consiglio Comunale dovrebbe intervenire l’opinione pubblica. È successo per la Villa Fondi a Piano: un movimento cittadino ha fatto si che la Giunta Comunale del tempo fosse costretta ad una pausa di riflessione; questo ha comportato che, per lo meno, allo stato, Villa Fondi rimane un bene pubblico aperto a tutti. Il nostro augurio è che, dal momento che esistono degli interrogativi circa la legittimità urbanistica della zona interessata ad una riedificazione, stante i vincoli ambientali, si procedesse con estrema cautela senza avventate realizzazioni che possano ledere, ancora una volta, il patrimonio naturale che il Padreterno ha voluto regalare alla Penisola Sorrentina.

(avv. Augusto Maresca)