Al “Napoli Film Festival” Arturo Sepe tra i protagonisti della serata dedicata a “Gomorra – la Serie”

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A cura di Mauro Romano – Arturo Sepe, figura di spicco del “Napoli Film Festival”, tenutosi il 30 settembre alle 21,00 al Cinema Metropolitan di Napoli”, nella serata dedicata a “Gomorra – la Serie”, insieme agli attori Cristina Donadio – Scianel; Alessandra Langella – Nina; Denise Capezza – Marinella; Walter Lippa – Carlucciello e il regista Claudio Giovannesi, che ha firmato due episodi della seconda stagione di Gomorra la serie. L’incontro denominato ‘Napoli Vice – Raccontando Gomorra – la serie, tra arte, industria e cronaca”, è stato curato da Valerio Caprara e Giuseppe Cozzolino in collaborazione con “Noir Factory, Laboratorio di Cinema e Scrittura” e dalla Scuola di Cinema di Napoli. L’attore nolano ha raccontato delle sue esperienze vissute sul set. “Sono molto orgoglioso di far parte di una delle più grandi produzioni cinematografiche di tutti tempi”, ha affermato con fierezza. Ha ricordato il lungo viaggio iniziato dai primi casting, per poi ripercorrere le varie fasi fino ad entrare nella serie di “Gomorra” ed indossare i panni dello spietato “Angioletto”, braccio armato della camorra al soldo di don Pietro Savastano, al secolo Fortunato Cerlino”. La serata si è conclusa tra gli applausi del numeroso pubblico e tra gli encomi del noto critico cinematografico Valerio Caprara e dello scrittore e sceneggiatore Giuseppe Cozzolino. (Mauro Romano).A cura di Mauro Romano – Arturo Sepe, figura di spicco del “Napoli Film Festival”, tenutosi il 30 settembre alle 21,00 al Cinema Metropolitan di Napoli”, nella serata dedicata a “Gomorra – la Serie”, insieme agli attori Cristina Donadio – Scianel; Alessandra Langella – Nina; Denise Capezza – Marinella; Walter Lippa – Carlucciello e il regista Claudio Giovannesi, che ha firmato due episodi della seconda stagione di Gomorra la serie. L’incontro denominato ‘Napoli Vice – Raccontando Gomorra – la serie, tra arte, industria e cronaca”, è stato curato da Valerio Caprara e Giuseppe Cozzolino in collaborazione con “Noir Factory, Laboratorio di Cinema e Scrittura” e dalla Scuola di Cinema di Napoli. L’attore nolano ha raccontato delle sue esperienze vissute sul set. “Sono molto orgoglioso di far parte di una delle più grandi produzioni cinematografiche di tutti tempi”, ha affermato con fierezza. Ha ricordato il lungo viaggio iniziato dai primi casting, per poi ripercorrere le varie fasi fino ad entrare nella serie di “Gomorra” ed indossare i panni dello spietato “Angioletto”, braccio armato della camorra al soldo di don Pietro Savastano, al secolo Fortunato Cerlino”. La serata si è conclusa tra gli applausi del numeroso pubblico e tra gli encomi del noto critico cinematografico Valerio Caprara e dello scrittore e sceneggiatore Giuseppe Cozzolino. (Mauro Romano).

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