Paura sulla S 165. Gravissimi rischi all’incrocio sul Nastro Azzurro ai Colli fra Piano di Sorrento e Sant’Agnello

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PIANO DI SORRENTO. Sono ancora recenti le ferite della comunità peninsulare legate agli incidenti stradali dovuti all’alta velocità e al mancato rispetto delle regole.  L’ultimo episodio, il più eclatante, risale al mese di luglio quando la quarantacinquenne Gea Ferola viene investita da un motociclo sull’attraverso pedonale in pieno centro a Sorrento. Poco prima altre due morti, stavolta di due turisti anziani, macchiano le strade sorrentine.
Proprio questo aumento della frequenza di incidenti mortali ha portato alla costituzione del gruppo “Penisola Sorrentina Sicura” con lo scopo di aumentare l’attenzione sulla problematica delle guide in stato d’ebbrezza e senza il rispetto delle regole, nonchè di segnalare prontamente i disservizi e le carenze del sistema stradale locale. Questa volta, però, la segnalazione arriva direttamente in redazione e riguarda la Statale 165, anche via Nastro Azzurro, in particolare l’incrocio tra le zone collinari di Sant’Agnello e Piano di Sorrento.
La strada, di competenza provinciale, è spesso scenario di veicoli, sia a due che a quattro ruote, che sfrecciano incuranti con sorpassi azzardati superando di gran lunga il limite di velocità imposto «Una scena che si ripropone quotidianamente – commentano gli abitanti – Qualche anno fa lo scontro mortale tra un motociclo e un’autovettura a causa dell’alta velocità e, poco prima, una donna travolta mentre attraversava la strada. Non è infrequente, poi, trovare carcasse di animali travolti sull’asfalto: solo stamattina un altro cane è stato trovato morto in strada. Chiediamo che i Comuni interessati siano portavoci di questa esigenza, attuando misure di sicurezza come l’installazione di dissuasori e il ripristino delle telecamere di videosorveglianza». 

PIANO DI SORRENTO. Sono ancora recenti le ferite della comunità peninsulare legate agli incidenti stradali dovuti all’alta velocità e al mancato rispetto delle regole.  L’ultimo episodio, il più eclatante, risale al mese di luglio quando la quarantacinquenne Gea Ferola viene investita da un motociclo sull’attraverso pedonale in pieno centro a Sorrento. Poco prima altre due morti, stavolta di due turisti anziani, macchiano le strade sorrentine.
Proprio questo aumento della frequenza di incidenti mortali ha portato alla costituzione del gruppo “Penisola Sorrentina Sicura” con lo scopo di aumentare l’attenzione sulla problematica delle guide in stato d’ebbrezza e senza il rispetto delle regole, nonchè di segnalare prontamente i disservizi e le carenze del sistema stradale locale. Questa volta, però, la segnalazione arriva direttamente in redazione e riguarda la Statale 165, anche via Nastro Azzurro, in particolare l’incrocio tra le zone collinari di Sant’Agnello e Piano di Sorrento.
La strada, di competenza provinciale, è spesso scenario di veicoli, sia a due che a quattro ruote, che sfrecciano incuranti con sorpassi azzardati superando di gran lunga il limite di velocità imposto «Una scena che si ripropone quotidianamente – commentano gli abitanti – Qualche anno fa lo scontro mortale tra un motociclo e un’autovettura a causa dell’alta velocità e, poco prima, una donna travolta mentre attraversava la strada. Non è infrequente, poi, trovare carcasse di animali travolti sull'asfalto: solo stamattina un altro cane è stato trovato morto in strada. Chiediamo che i Comuni interessati siano portavoci di questa esigenza, attuando misure di sicurezza come l’installazione di dissuasori e il ripristino delle telecamere di videosorveglianza».