Diocesi di Teggiano-Policastro: Nob. Cav. De Lisa,auguri ai sacerdoti don Antonio Calandriello e don Antonio Romaniello

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Nobile Cav. Attilio De Lisa del Comune di Sanza designato nel Libro d’Oro 2016 delle famiglie Nobili e Notabili Italiane. Infatti si è tenuto domenica 4 settembre alle ore 18.00, presso la Cattedrale Santa Maria Maggiore di Teggiano, la cerimonia di ordinazione sacerdotale di don Antonio Calandriello anche con la presenza di Tommaso Pellegrino Sindaco di Sassano e Presidente del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Il giovane diacono, della parrocchia santuario “Cuore Immacolato di Maria” di Varco Notar Ercole di Sassano, è stato ordinato per l’imposizione delle mani di Mons. Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano-Policastro. Il giorno prima, sabato 3 settembre alle 20.30, presso la parrocchia a Varco Notar Ercole a Sassano, si è tenuta una veglia di preghiera in preparazione all’ordinazione e, sempre presso la parrocchia santuario “Cuore Immacolato di Maria”, lunedì 5 settembre alle ore 19.00, don Antonio ha presieduto per la prima volta l’Eucarestia. Si è tenuta anche ieri 1 ottobre 2016, presso la Concattedrale Santa Maria Assunta di Policastro, la solenne cerimonia di ordinazione presbiterale di don Antonio Romaniello. Il giovane, della parrocchia San Giovanni Battista e San Nicola di Bari di Roccagloriosa, è stato ordinato per l’imposizione delle mani di Mons. Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano-Policastro, alla presenza della famiglia, degli amici e di tanti fedeli provenienti dal paese d’origine e dai luoghi nei quali ha svolto il suo servizio pastorale, tra cui Padula, dove, nell’ultimo anno, da diacono, si è occupato soprattutto della pastorale giovanile. Particolarmente emozionante anche la cerimonia, accompagnata dal canto del Coro Interparrocchiale guidato da don Antonio Toriello, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, i sacerdoti della Diocesi, Mons. Francesco Pio Tamburrino, Arcivescovo Emerito di Foggia-Bovino, e Mons. Antonio Napoletano, Vescovo Emerito di Sessa Aurunca. Presenti, inoltre, i i sindaci di Roccagloriosa e Padula, Nicola Marotta e Paolo Imparato, e rappresentanti delle Amministrazioni comunali. “La vocazione al Ministero ordinato è un dono del cuore di Cristo”: già nei giorni scorsi, Mons. Antonio De Luca aveva sottolineato quest’aspetto della consacrazione della vita del sacerdote al Signore, una consacrazione che è servizio alla comunità, ai giovani, agli ammalati, a chi è solo, alle famiglie, un impegno vissuto con amore e dedizione totale. Don Antonio Romaniello presiede questa mattina la sua prima Messa nella chiesa di San Giovanni Battista a Roccagloriosa.Nobile Cav. Attilio De Lisa del Comune di Sanza designato nel Libro d’Oro 2016 delle famiglie Nobili e Notabili Italiane. Infatti si è tenuto domenica 4 settembre alle ore 18.00, presso la Cattedrale Santa Maria Maggiore di Teggiano, la cerimonia di ordinazione sacerdotale di don Antonio Calandriello anche con la presenza di Tommaso Pellegrino Sindaco di Sassano e Presidente del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Il giovane diacono, della parrocchia santuario “Cuore Immacolato di Maria” di Varco Notar Ercole di Sassano, è stato ordinato per l’imposizione delle mani di Mons. Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano-Policastro. Il giorno prima, sabato 3 settembre alle 20.30, presso la parrocchia a Varco Notar Ercole a Sassano, si è tenuta una veglia di preghiera in preparazione all’ordinazione e, sempre presso la parrocchia santuario “Cuore Immacolato di Maria”, lunedì 5 settembre alle ore 19.00, don Antonio ha presieduto per la prima volta l’Eucarestia. Si è tenuta anche ieri 1 ottobre 2016, presso la Concattedrale Santa Maria Assunta di Policastro, la solenne cerimonia di ordinazione presbiterale di don Antonio Romaniello. Il giovane, della parrocchia San Giovanni Battista e San Nicola di Bari di Roccagloriosa, è stato ordinato per l’imposizione delle mani di Mons. Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano-Policastro, alla presenza della famiglia, degli amici e di tanti fedeli provenienti dal paese d’origine e dai luoghi nei quali ha svolto il suo servizio pastorale, tra cui Padula, dove, nell’ultimo anno, da diacono, si è occupato soprattutto della pastorale giovanile. Particolarmente emozionante anche la cerimonia, accompagnata dal canto del Coro Interparrocchiale guidato da don Antonio Toriello, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, i sacerdoti della Diocesi, Mons. Francesco Pio Tamburrino, Arcivescovo Emerito di Foggia-Bovino, e Mons. Antonio Napoletano, Vescovo Emerito di Sessa Aurunca. Presenti, inoltre, i i sindaci di Roccagloriosa e Padula, Nicola Marotta e Paolo Imparato, e rappresentanti delle Amministrazioni comunali. “La vocazione al Ministero ordinato è un dono del cuore di Cristo”: già nei giorni scorsi, Mons. Antonio De Luca aveva sottolineato quest’aspetto della consacrazione della vita del sacerdote al Signore, una consacrazione che è servizio alla comunità, ai giovani, agli ammalati, a chi è solo, alle famiglie, un impegno vissuto con amore e dedizione totale. Don Antonio Romaniello presiede questa mattina la sua prima Messa nella chiesa di San Giovanni Battista a Roccagloriosa.