Positano senza edicole, rimane solo Ciro Bozza. Una volta ogni quartiere ne aveva una. “Lo faccio per passione”

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Positano fra qualche giorno chiuderà l’edicola di Nino La  Camera ai Mulini. Dopo le chiusure storiche di Mast’Achille, che non dimenticheremo mai, Mimì Collina al Bar Internazionale, Sabella e Gianni Celentano, con la chiusura dell’edicola ai Mulini della famiglia La Camera, per mantenere solo altri articoli in vendita,  la cittadina della Costiera Amalfitana da che aveva una edicola in ogni quartiere rimarrà con una sola edicola per tutto il paese, se si fa eccezione per un’edicola nella frazione montana Montepertuso.  L’ultimo a resistere è  Ciro Bozza “Capisco chi vuole chiudere, non è facile e non è nemmeno remunerativo mantenere i giornali , se quello che mi dici è vero è un vero peccato per il paese – dice Ciro Bozza -, 32 anni fa ho aperto per passione l’edicola, ero il primo consumatore dei giornali”. Una affermazione che posso confermare, sono stato per quasi un anno a lavorare nell’edicola di Ciro, in un momento di crisi con la scuola, e ne ho bellissimi ricordi (ndr). Ci sarà un guadagno maggiore con una sola edicola? “Difficile perchè la propensione alla lettura è molto bassa, la gente si abitua a prendere il giornale se lo trova a portata di mano, altrimenti non lo compra proprio, saranno pochi a spostarsi, molti altri non compreranno più i giornali, solo in estate c’è una maggiore richiesta – ci spiega Ciro Bozza -. Mantenere un’edicola per me è ora è anche una responsabilità, ma continua ad essere soprattutto una passione  ed è solo grazie ad una passione che si può continuare a tenere aperta oggi  un’edicola…non è facile gestire la resa ogni giorno , avere a che fare con un distributore unico che lavora in monopolio con il quale ci si deve confrontare tutti i giorni, per poi dei guadagni davvero minimi…. insomma è molto più semplice e conveniente  in paese turistico come Positano poter vendere una calamita o  un souvenir qualsiasi, rispetto a vendere 10-20-30 giornali ed è comprensibile che in queste condizioni non sia facile poter gestire il lavoro quotidiano che comporta la resa dei giornali ma anche dei periodici.” Ora a  Positano non c’è nessuno che vende periodici e neanche quotidiani ,salvo Ciro Bozza, che impedisce che a Positano si chiuda questo settore strategico per la cultura non è solamente la moria dei giornali dovuta internet ma anche le difficili condizioni con cui sono costretti a lavorare gli edicolanti nei confronti della distribuzione a portare a queste conseguenze. 

Positano fra qualche giorno chiuderà l'edicola di Nino La  Camera ai Mulini. Dopo le chiusure storiche di Mast'Achille, che non dimenticheremo mai, Mimì Collina al Bar Internazionale, Sabella e Gianni Celentano, con la chiusura dell'edicola ai Mulini della famiglia La Camera, per mantenere solo altri articoli in vendita,  la cittadina della Costiera Amalfitana da che aveva una edicola in ogni quartiere rimarrà con una sola edicola per tutto il paese, se si fa eccezione per un'edicola nella frazione montana Montepertuso.  L'ultimo a resistere è  Ciro Bozza "Capisco chi vuole chiudere, non è facile e non è nemmeno remunerativo mantenere i giornali , se quello che mi dici è vero è un vero peccato per il paese – dice Ciro Bozza -, 32 anni fa ho aperto per passione l'edicola, ero il primo consumatore dei giornali". Una affermazione che posso confermare, sono stato per quasi un anno a lavorare nell'edicola di Ciro, in un momento di crisi con la scuola, e ne ho bellissimi ricordi (ndr). Ci sarà un guadagno maggiore con una sola edicola? "Difficile perchè la propensione alla lettura è molto bassa, la gente si abitua a prendere il giornale se lo trova a portata di mano, altrimenti non lo compra proprio, saranno pochi a spostarsi, molti altri non compreranno più i giornali, solo in estate c'è una maggiore richiesta – ci spiega Ciro Bozza -. Mantenere un'edicola per me è ora è anche una responsabilità, ma continua ad essere soprattutto una passione  ed è solo grazie ad una passione che si può continuare a tenere aperta oggi  un'edicola…non è facile gestire la resa ogni giorno , avere a che fare con un distributore unico che lavora in monopolio con il quale ci si deve confrontare tutti i giorni, per poi dei guadagni davvero minimi…. insomma è molto più semplice e conveniente  in paese turistico come Positano poter vendere una calamita o  un souvenir qualsiasi, rispetto a vendere 10-20-30 giornali ed è comprensibile che in queste condizioni non sia facile poter gestire il lavoro quotidiano che comporta la resa dei giornali ma anche dei periodici." Ora a  Positano non c'è nessuno che vende periodici e neanche quotidiani ,salvo Ciro Bozza, che impedisce che a Positano si chiuda questo settore strategico per la cultura non è solamente la moria dei giornali dovuta internet ma anche le difficili condizioni con cui sono costretti a lavorare gli edicolanti nei confronti della distribuzione a portare a queste conseguenze.