Triste epilogo delle ricerche: trovato senza vita tra Procida e Vivara il pescatore di Anacapri sparito venerdì

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– Dopo due notti e tre giorni di ricerche è stato ritrovato, nel primo pomeriggio di oggi, tra l’isola di Procida e l’isolotto di Vivara, il corpo ormai privo di vita di Ramiro Mottola, il 77enne di Anacapri con la passione per la pesca che si era recato a Mesola venerdì mattina all’alba per pescare e non aveva più fatto rientro a casa. Vittima di un malore o di una caduta accidentale, era finito in mare perdendo la vita e svanendo per alcuni giorni nel nulla, trascinato fino a Procida dalle correnti. Un triste, ma purtroppo scontato, epilogo per la macchina delle ricerche che aveva visto in azione decine di uomini e mezzi, le motovedette, i sommozzatori, i rocciatori e gli elicotteri, di tutti i corpi. Il cadavere quasi a pelo d’acqua è stato rinvenuto, a seguito di una segnalazione, da una motovedetta della Guardia Costiera di Ischia che stava partecipando ad un pattugliamento con il coordinamento della Capitaneria di Porto di Capri. Il tenente di vascello Dario Gerardi, comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Capri, che ha coordinato le ricerche, ha immediatamente informato il magistrato di turno che ha disposto l’esame autoptico ed ha dato la triste notizia ai familiari dell’avvenuto ritrovamento. Dopo le procedure di riconoscimento, verrà fissata la data dell’autopsia che si svolgerà all’istituto di medicina legale di Napoli, dopodiché la salma potrà essere riconsegnata alla famiglia per l’estremo saluto. Ai familiari di Ramiro Mottola, descritto da tutti ad Anacapri come bella e brava persona, la nostra redazione formula le più sentite condoglianze.

INFORMATORE POPOLARE CAPRINEWS

– Dopo due notti e tre giorni di ricerche è stato ritrovato, nel primo pomeriggio di oggi, tra l’isola di Procida e l’isolotto di Vivara, il corpo ormai privo di vita di Ramiro Mottola, il 77enne di Anacapri con la passione per la pesca che si era recato a Mesola venerdì mattina all’alba per pescare e non aveva più fatto rientro a casa. Vittima di un malore o di una caduta accidentale, era finito in mare perdendo la vita e svanendo per alcuni giorni nel nulla, trascinato fino a Procida dalle correnti. Un triste, ma purtroppo scontato, epilogo per la macchina delle ricerche che aveva visto in azione decine di uomini e mezzi, le motovedette, i sommozzatori, i rocciatori e gli elicotteri, di tutti i corpi. Il cadavere quasi a pelo d’acqua è stato rinvenuto, a seguito di una segnalazione, da una motovedetta della Guardia Costiera di Ischia che stava partecipando ad un pattugliamento con il coordinamento della Capitaneria di Porto di Capri. Il tenente di vascello Dario Gerardi, comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Capri, che ha coordinato le ricerche, ha immediatamente informato il magistrato di turno che ha disposto l’esame autoptico ed ha dato la triste notizia ai familiari dell’avvenuto ritrovamento. Dopo le procedure di riconoscimento, verrà fissata la data dell’autopsia che si svolgerà all’istituto di medicina legale di Napoli, dopodiché la salma potrà essere riconsegnata alla famiglia per l’estremo saluto. Ai familiari di Ramiro Mottola, descritto da tutti ad Anacapri come bella e brava persona, la nostra redazione formula le più sentite condoglianze.

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