Cava de Tirreni vergogna al Cimitero rifiuti e coppiette

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Valentino Di Domenico Il Mattino Cava de’ tirreni. Rifiuti di ogni genere, erbacce, contenitori stracolmi e loculi rotti: è la situazione di assoluto degrado che in questi giorni compare a quanti si recano al cimitero per visitare i propri cari defunti. Lo stato di abbandono e l’incuria regnano incontrastati già all’esterno della struttura. L’area di parcheggio attigua all’ingresso della nuova ala del camposanto sembra una delle mete preferite dalle coppiette in cerca di intimità. Ogni mattina, la scena che si trovano davanti gli operatori ecologici della Metelliana è quasi sempre la stessa: fazzolettini, profilattici, cartoni di pizza, bottiglie e lattine abbandonati a pochi passi dall’ingresso del sacro luogo. La situazione non migliora neanche nell’area di sosta adiacente l’ingresso principale della parte antica del cimitero. A fare bella mostra, rappresentando un brutto biglietto da visita, sono i rifiuti prodotti dai rivenditori di fiori presenti in zona. Sarebbe auspicabile la realizzazione di un’apposita area in cui gli operatori commerciali possano conferire i propri rifiuti differenziati, in attesa del ritiro da parte degli operatori della Metellia Servizi o, per quanto riguarda carta, cartone e plastica, del Consorzio di Bacino Salerno 1. Uno spettacolo di certo poco edificante è anche quello che si nota entrando all’interno della struttura. Sterpaglie, bidoni di rifiuti stracolmi da settimane, viali in alcuni casi divenuti gruviera, sono solo alcune delle scene che si presentano agli occhi dei visitatori nel momento in cui si varca la soglia del camposanto. La pubblica incolumità inoltre è messa a repentaglio da numerosi loculi abbandonati e pericolanti. Da oltre un anno un’intera zona del cimitero, nei pressi del Sacrario Militare è transennata per il pericolo dei loculi a muro, molto probabilmente danneggiati dalle radici dei grossi alberi sovrastanti. Inagibile, e quindi interdetto ai visitatori, anche l’ossario situato al di sotto della cappella. Sempre in auge la questione sicurezza: con una frequenza inaudita, si susseguono furti di portafiori di rame, fiori artificiali e ogni altro tipo di oggetti dalle tombe Una condizione di degrado che non può essere più tollerata. Per questo motivo, i cittadini chiedono interventi risolutivi all’amministrazione comunale, anche se, in vista del 2 novembre, già sono in programma alcuni lavori. Infatti, già da alcune settimane i lavori di restyling del cimitero sono cominciati con il rifacimento dell’intonaco sulla facciata principale.

Valentino Di Domenico Il Mattino Cava de' tirreni. Rifiuti di ogni genere, erbacce, contenitori stracolmi e loculi rotti: è la situazione di assoluto degrado che in questi giorni compare a quanti si recano al cimitero per visitare i propri cari defunti. Lo stato di abbandono e l'incuria regnano incontrastati già all'esterno della struttura. L'area di parcheggio attigua all'ingresso della nuova ala del camposanto sembra una delle mete preferite dalle coppiette in cerca di intimità. Ogni mattina, la scena che si trovano davanti gli operatori ecologici della Metelliana è quasi sempre la stessa: fazzolettini, profilattici, cartoni di pizza, bottiglie e lattine abbandonati a pochi passi dall'ingresso del sacro luogo. La situazione non migliora neanche nell'area di sosta adiacente l'ingresso principale della parte antica del cimitero. A fare bella mostra, rappresentando un brutto biglietto da visita, sono i rifiuti prodotti dai rivenditori di fiori presenti in zona. Sarebbe auspicabile la realizzazione di un'apposita area in cui gli operatori commerciali possano conferire i propri rifiuti differenziati, in attesa del ritiro da parte degli operatori della Metellia Servizi o, per quanto riguarda carta, cartone e plastica, del Consorzio di Bacino Salerno 1. Uno spettacolo di certo poco edificante è anche quello che si nota entrando all'interno della struttura. Sterpaglie, bidoni di rifiuti stracolmi da settimane, viali in alcuni casi divenuti gruviera, sono solo alcune delle scene che si presentano agli occhi dei visitatori nel momento in cui si varca la soglia del camposanto. La pubblica incolumità inoltre è messa a repentaglio da numerosi loculi abbandonati e pericolanti. Da oltre un anno un'intera zona del cimitero, nei pressi del Sacrario Militare è transennata per il pericolo dei loculi a muro, molto probabilmente danneggiati dalle radici dei grossi alberi sovrastanti. Inagibile, e quindi interdetto ai visitatori, anche l'ossario situato al di sotto della cappella. Sempre in auge la questione sicurezza: con una frequenza inaudita, si susseguono furti di portafiori di rame, fiori artificiali e ogni altro tipo di oggetti dalle tombe Una condizione di degrado che non può essere più tollerata. Per questo motivo, i cittadini chiedono interventi risolutivi all'amministrazione comunale, anche se, in vista del 2 novembre, già sono in programma alcuni lavori. Infatti, già da alcune settimane i lavori di restyling del cimitero sono cominciati con il rifacimento dell'intonaco sulla facciata principale.