Aule del liceo sotto sequestro, l’affondo dei sindaci dell’isola: E’ una vergogna, è stata una pugnalata.

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Duro affondo dei sindaci di Capri ed Anacapri durante l’assemblea pubblica svoltasi ieri mattina all’auditorium comunale di Anacapri, con la folta di partecipazione di studenti, genitori e docenti, per fare il punto della situazione dopo il sequestro di due aule del liceo “Axel Munthe” disposto dalla magistratura. Il sindaco di Capri, Gianni De Martino, rivolgendosi alla platea ha detto: “E’ stata una pugnalata, soprattutto a voi studenti e alla cittadinanza. Il comune di Capri ha da subito cercato soluzione evitando di far perdere anche un solo giorno di lezione perché si sente vicino a voi studenti, prima con i locali di proprietà comunale risistemati e destinati a liceo classico e scientifico e poi insieme al comune di Anacapri con l’acquisto e l’installazione delle strutture prefabbricate che ritengo le migliori tra le aule che attualmente possa disporre la scuola”. Nel corso del suo intervento, il sindaco di Anacapri, Franco Cerrotta, ha affermato: “E’ una vergogna, lo Stato contro lo Stato, quelle strutture sono state pensate e installate per consentire agli studenti il loro diritto allo studio. Si tratta di un provvedimento per il quale abbiamo già dato mandato ai legali e auspichiamo di ottenere la possibilità che le stesse aule vengano utilizzate in via provvisoria. Dico in via provvisoria perché il nostro augurio è che per il prossimo anno scolastico tutti voi studenti possiate svolgere le vostre attività nella nuova costruenda scuola, i cui lavori stanno procedendo speditamente”. La dirigente scolastica dell’istituto “Axel Munthe”, Letizia Testa, ha ringraziato “studenti e docenti del liceo che in queste condizioni di disagio con grande serenità e impegno stanno proseguendo comunque la loro attività scolastica” ed ha lanciato un appello alle autorità competenti: “Lasciate queste aule ai nostri studenti, tuteliamo il diritto allo studio di questi ragazzi”. Filippo Di Martino, capo dell’ufficio tecnico comunale, ha illustrato il suo ruolo di custode giudiziale del sequestro, sottolineando la bontà e regolarità delle strutture prefabbricate e poi con alcune immagini-slide ha presentato la costruenda scuola e riferito sullo stato di avanzamento dei lavori. CAPRINEWS INFORMATORE POPOLARE

Duro affondo dei sindaci di Capri ed Anacapri durante l'assemblea pubblica svoltasi ieri mattina all'auditorium comunale di Anacapri, con la folta di partecipazione di studenti, genitori e docenti, per fare il punto della situazione dopo il sequestro di due aule del liceo "Axel Munthe" disposto dalla magistratura. Il sindaco di Capri, Gianni De Martino, rivolgendosi alla platea ha detto: "E' stata una pugnalata, soprattutto a voi studenti e alla cittadinanza. Il comune di Capri ha da subito cercato soluzione evitando di far perdere anche un solo giorno di lezione perché si sente vicino a voi studenti, prima con i locali di proprietà comunale risistemati e destinati a liceo classico e scientifico e poi insieme al comune di Anacapri con l'acquisto e l'installazione delle strutture prefabbricate che ritengo le migliori tra le aule che attualmente possa disporre la scuola". Nel corso del suo intervento, il sindaco di Anacapri, Franco Cerrotta, ha affermato: "E' una vergogna, lo Stato contro lo Stato, quelle strutture sono state pensate e installate per consentire agli studenti il loro diritto allo studio. Si tratta di un provvedimento per il quale abbiamo già dato mandato ai legali e auspichiamo di ottenere la possibilità che le stesse aule vengano utilizzate in via provvisoria. Dico in via provvisoria perché il nostro augurio è che per il prossimo anno scolastico tutti voi studenti possiate svolgere le vostre attività nella nuova costruenda scuola, i cui lavori stanno procedendo speditamente". La dirigente scolastica dell'istituto "Axel Munthe", Letizia Testa, ha ringraziato "studenti e docenti del liceo che in queste condizioni di disagio con grande serenità e impegno stanno proseguendo comunque la loro attività scolastica" ed ha lanciato un appello alle autorità competenti: "Lasciate queste aule ai nostri studenti, tuteliamo il diritto allo studio di questi ragazzi". Filippo Di Martino, capo dell'ufficio tecnico comunale, ha illustrato il suo ruolo di custode giudiziale del sequestro, sottolineando la bontà e regolarità delle strutture prefabbricate e poi con alcune immagini-slide ha presentato la costruenda scuola e riferito sullo stato di avanzamento dei lavori. CAPRINEWS INFORMATORE POPOLARE

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