San Giorgio a Cremano domani il sindaco Giorgio Zinno si unisce col compagno Michele Ferrante è il primo in Italia

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San Giorgio a Cremano domani il sindaco Giorgio Zinno si unisce col compagno Michele Ferrante è il primo in Italia   l’unione civile tra il sindaco Giorgio Zinno e l’architetto Michele Ferrante non passerà inosservata. Da giorni in città è tutto un via vai di telecamere, giornalisti e curiosi anche se Giorgio e Michele avrebbero fatto volentieri a meno di tutto questo clamore intorno a quello che entrambi non esitano a definire «il giorno più bello della loro vita». La location. Villa Vannucchi aprirà per la prima volta le porte a un matrimonio. E da domani chiunque vorrà celebrare le nozze nel palazzo settecentesco che fu set di «Ricomincio da tre» potrà farne richiesta al Comune. Nessun allestimento particolare nel palazzo e nel parco, «la villa è bella di suo e va apprezzata per questo» – ha spiegato Zinno. Appuntamento alle 16.30 e cancelli aperti per consentire a chiunque di partecipare, tengono a far sapere i protagonisti. Area riservata per i giornalisti e servizio d’ordine discreto assicurato da polizia e carabinieri. Abito scuro per Giorgio e Michele, confezionato dalla sartoria Vanitas di via Toledo a Napoli, specializzata negli abiti da cerimonia. Il rito civile sarà officiato da Monica Cirinnà, la senatrice prima firmataria della legge sulle unioni civili mentre i testimoni saranno vecchi amici della coppia, tra cui Roberta Luongo e Mariano Anniciello, presidente Arci Napoli. Gli invitati. Sono attesi 415 ospiti e 70 giornalisti, compresa una troupe della Rai che da giorni segue il sindaco nelle sue giornate per realizzare uno speciale dedicato all’evento e che andrà in onda a novembre sulla terza rete. Tanti gli amici oltre che i familiari ma a dominare la scena saranno i politici, complice la lunga militanza del sindaco. Folta la schiera di parlamentari, consiglieri regionali e sindaci presenti alla cerimonia. Ci saranno, oltre alla Cirinnà e al presidente della Regione, De Luca (che siederanno al tavolo degli sposi), i parlamentari Vincenzo Cuomo, Luisa Bossa, Assunta Tartaglione, Massimiliano Manfredi, Nello Formisano, l’europarlamentare Nicola Caputo. E poi Francesco Nicodemo, dello staff comunicazione del premier Renzi, Jean-Paul Seitre, Console Generale di Francia e Jose Luis Solano, Console generale di Spagna. Tanti anche i consiglieri regionali, Mario Casillo, Loredana Raia, Carmine De Pascale, Francesco Borrelli, Lello Topo. Non mancheranno i colleghi sindaci, Giosuè Starita da Torre Annunziata, Mariarosaria Punzo di Villaricca, Venanzio Carpentieri di Melito, Ciro Buonajuto di Ercolano, Salvatore Sannino di San Sebastiano e Antonio Poziello di Giugliano. Atteso anche l’ex ministro Gino Nicolais, l’ex senatrice Teresa Armato, il presidente Unicef Margherita Dini Ciacci, Antonello Sannino, presidente Arcigay Napoli ed Ottavio Lucarelli, presidente regionale Ordine dei Giornalisti. Il ricevimento. Dopo il rito civile appuntamento nel salone delle locomotive al museo di Pietrarsa. Il cerimoniale è in queste ore alle prese con gli abbinamenti degli invitati ai tavoli. Arrivo della coppia alle 18.30, breve spazio riservato ai giornalisti e poi porte chiuse per la cena. Tavoli da dieci posti per gli ospiti con allestimenti in chiaroscuro, fiori bianchi al centro e candele per illuminare. Top secret il menù, scelto rigorosamente dalla coppia, da sempre amante della buona cucina, all’insegna della semplicità e della sobrietà. Gli chef della Galà Eventi di Coroglio proporranno un aperitivo seguito da due assaggi di primi e un secondo, tutto all’insegna della tradizione mediterranea. Non mancheranno dolci tipici, la torta con i colori dell’arcobaleno e i vini campani. Tradizione rispettata anche con le bomboniere, di ceramica vietrese. Al termine spazio alla solidarietà, grazie al legame che unisce da tempo il sindaco all’Unicef, la coppia ha deciso di destinare parte dei doni alla associazione per l’infanzia. Strappo alla tradizione, invece, sul dopocerimonia. Giorgio e Michele faranno ritorno nella loro casa di San Giorgio a Cremano, dove convivono già da tre anni. Viaggio di nozze rinviato per gli impegni di lavoro di entrambi. Se ne parlerà durante le vacanze di Natale: niente mete esotiche per gli sposi. Venti giorni negli States con una visita alla Grande Mela, con un occhio particolare ai musei. Ma Giorgio e Michele pensano anche ad una puntatina in Florida, tra Cape Canaveral ed i parchi del divertimento di Orlando, autentica passione di Giorgio, fin da bambino.

San Giorgio a Cremano domani il sindaco Giorgio Zinno si unisce col compagno Michele Ferrante è il primo in Italia   l'unione civile tra il sindaco Giorgio Zinno e l'architetto Michele Ferrante non passerà inosservata. Da giorni in città è tutto un via vai di telecamere, giornalisti e curiosi anche se Giorgio e Michele avrebbero fatto volentieri a meno di tutto questo clamore intorno a quello che entrambi non esitano a definire «il giorno più bello della loro vita». La location. Villa Vannucchi aprirà per la prima volta le porte a un matrimonio. E da domani chiunque vorrà celebrare le nozze nel palazzo settecentesco che fu set di «Ricomincio da tre» potrà farne richiesta al Comune. Nessun allestimento particolare nel palazzo e nel parco, «la villa è bella di suo e va apprezzata per questo» – ha spiegato Zinno. Appuntamento alle 16.30 e cancelli aperti per consentire a chiunque di partecipare, tengono a far sapere i protagonisti. Area riservata per i giornalisti e servizio d'ordine discreto assicurato da polizia e carabinieri. Abito scuro per Giorgio e Michele, confezionato dalla sartoria Vanitas di via Toledo a Napoli, specializzata negli abiti da cerimonia. Il rito civile sarà officiato da Monica Cirinnà, la senatrice prima firmataria della legge sulle unioni civili mentre i testimoni saranno vecchi amici della coppia, tra cui Roberta Luongo e Mariano Anniciello, presidente Arci Napoli. Gli invitati. Sono attesi 415 ospiti e 70 giornalisti, compresa una troupe della Rai che da giorni segue il sindaco nelle sue giornate per realizzare uno speciale dedicato all'evento e che andrà in onda a novembre sulla terza rete. Tanti gli amici oltre che i familiari ma a dominare la scena saranno i politici, complice la lunga militanza del sindaco. Folta la schiera di parlamentari, consiglieri regionali e sindaci presenti alla cerimonia. Ci saranno, oltre alla Cirinnà e al presidente della Regione, De Luca (che siederanno al tavolo degli sposi), i parlamentari Vincenzo Cuomo, Luisa Bossa, Assunta Tartaglione, Massimiliano Manfredi, Nello Formisano, l'europarlamentare Nicola Caputo. E poi Francesco Nicodemo, dello staff comunicazione del premier Renzi, Jean-Paul Seitre, Console Generale di Francia e Jose Luis Solano, Console generale di Spagna. Tanti anche i consiglieri regionali, Mario Casillo, Loredana Raia, Carmine De Pascale, Francesco Borrelli, Lello Topo. Non mancheranno i colleghi sindaci, Giosuè Starita da Torre Annunziata, Mariarosaria Punzo di Villaricca, Venanzio Carpentieri di Melito, Ciro Buonajuto di Ercolano, Salvatore Sannino di San Sebastiano e Antonio Poziello di Giugliano. Atteso anche l'ex ministro Gino Nicolais, l'ex senatrice Teresa Armato, il presidente Unicef Margherita Dini Ciacci, Antonello Sannino, presidente Arcigay Napoli ed Ottavio Lucarelli, presidente regionale Ordine dei Giornalisti. Il ricevimento. Dopo il rito civile appuntamento nel salone delle locomotive al museo di Pietrarsa. Il cerimoniale è in queste ore alle prese con gli abbinamenti degli invitati ai tavoli. Arrivo della coppia alle 18.30, breve spazio riservato ai giornalisti e poi porte chiuse per la cena. Tavoli da dieci posti per gli ospiti con allestimenti in chiaroscuro, fiori bianchi al centro e candele per illuminare. Top secret il menù, scelto rigorosamente dalla coppia, da sempre amante della buona cucina, all'insegna della semplicità e della sobrietà. Gli chef della Galà Eventi di Coroglio proporranno un aperitivo seguito da due assaggi di primi e un secondo, tutto all'insegna della tradizione mediterranea. Non mancheranno dolci tipici, la torta con i colori dell'arcobaleno e i vini campani. Tradizione rispettata anche con le bomboniere, di ceramica vietrese. Al termine spazio alla solidarietà, grazie al legame che unisce da tempo il sindaco all'Unicef, la coppia ha deciso di destinare parte dei doni alla associazione per l'infanzia. Strappo alla tradizione, invece, sul dopocerimonia. Giorgio e Michele faranno ritorno nella loro casa di San Giorgio a Cremano, dove convivono già da tre anni. Viaggio di nozze rinviato per gli impegni di lavoro di entrambi. Se ne parlerà durante le vacanze di Natale: niente mete esotiche per gli sposi. Venti giorni negli States con una visita alla Grande Mela, con un occhio particolare ai musei. Ma Giorgio e Michele pensano anche ad una puntatina in Florida, tra Cape Canaveral ed i parchi del divertimento di Orlando, autentica passione di Giorgio, fin da bambino.