Agerola perde la rappresentanza a Napoli, guerra nel PD. Luca Mascolo da capogruppo a non candidato

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Agerola per Positanonews fa parte della Costiera amalfitana nella cui orbita la facciamo rientrare per le nostre notizie, ma non è provincia di Salerno,  fa parte della provincia di Napoli, l’organo che gestisce la provincia  che in questi giorni si rinnova, la Città Metropolitana, vedeva il sindaco Luca Mascolo come capogruppo del PD, addirittura vi erano tutte le premesse per un ruolo più importante. Ora non è stato neanche candidato nelle liste del PD, guerra interna al Partito Democratico, riferiscono i giornali della Campania, ma dal diretto interessato nessun post ne risposta al nostro messaggio. Le foto con Renzi e De Luca ancora campeggiano sul suo profilo facebook, ma intanto nessuna candidatura per Agerola, cittadina in genere rappresentata in tutte le sedi, e dire che pensavamo che Mascolo ben poteva raggiungere uno scanno regionale se non nazionale. Le premesse che qualcosa stava succedendo le abbiamo scritte in Penisola Sorrentina con l’emergere della candidatura di Peppe Tito sindaco di Meta di Sorrento, evidentemente due candidati forti in zone limitrofe non andavano bene. Staremo a vedere

Agerola per Positanonews fa parte della Costiera amalfitana nella cui orbita la facciamo rientrare per le nostre notizie, ma non è provincia di Salerno,  fa parte della provincia di Napoli, l'organo che gestisce la provincia  che in questi giorni si rinnova, la Città Metropolitana, vedeva il sindaco Luca Mascolo come capogruppo del PD, addirittura vi erano tutte le premesse per un ruolo più importante. Ora non è stato neanche candidato nelle liste del PD, guerra interna al Partito Democratico, riferiscono i giornali della Campania, ma dal diretto interessato nessun post ne risposta al nostro messaggio. Le foto con Renzi e De Luca ancora campeggiano sul suo profilo facebook, ma intanto nessuna candidatura per Agerola, cittadina in genere rappresentata in tutte le sedi, e dire che pensavamo che Mascolo ben poteva raggiungere uno scanno regionale se non nazionale. Le premesse che qualcosa stava succedendo le abbiamo scritte in Penisola Sorrentina con l'emergere della candidatura di Peppe Tito sindaco di Meta di Sorrento, evidentemente due candidati forti in zone limitrofe non andavano bene. Staremo a vedere