Salerno. Almeno duemila le candidature per lavorare due mesi come vigile ausiliario

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Salerno. Un vero e proprio esercito si appresta a tentare il concorso per entrare nella graduatoria che porterà all’assunzione di trenta vigili urbani stagionali. Gli uffici del Protocollo del Comune di Salerno stanno ancora conteggiando le domande ammissibili ma le previsioni parlano almeno di duemila candidati. Due giorni fa, infatti, il conteggio ufficiale parlava di mille e duecento ammessi; negli ultimi giorni sono arrivate tantissime altre domande e, alla fine, dopo aver eliminato quelle incomplete o compilate in maniera errata, non saranno meno di duemila. Questo è almeno quanto riferiscono dall’assessorato alla Mobilità che sta seguendo l’intero iter. Per dovere di cronaca, bisogna dire che nei giorni scorsi in molti sono andati negli uffici comunali segnalando problemi nella compilazione delle domande. La presentazione online, come hanno riferito, risultava abbastanza lenta e farraginosa, spesso il sistema si bloccava o non faceva accedere a tutte le voci, nonostante i campi fossero segnalati come obbligatori. Facile immaginare, a questo punto, che qualcuno avrà da ridire nel caso in cui la sua domanda non dovesse essere presa in considerazione. Il fatto è che la candidatura poteva essere presentata solo online, pena la sua inammissibilità, quindi per molti era un problema non poter accedere completamente al sistema, pena l’esclusione dal concorso. Il centralino della società che si è occupata del ricevimento delle domande (e che organizzerà anche il test) è stato letteralmente preso d’assalto e non si sa se, alla fine, tutto è stato risolto. Cosa succederà adesso? Finito il controllo della commissione d’esame sul possesso o meno dei requisiti richiesti (tra questi, età non superiore ai 45 anni e residenza a Salerno) si terrà la prova d’esame. La data, il luogo e l’orario di svolgimento della prova saranno comunicati almeno 15 giorni prima sul sito istituzionale del Comune di Salerno. Si presume, quindi, che dovrebbe tenersi intorno al 10 di ottobre e potrebbe essere spalmata su più giorni. In che cosa consisterà? Bisognerà risolvere 60 quiz a risposta multipla in sessanta minuti. Diverse le materie d’esame come nozioni sull’ordinamento degli enti locali o del codice della strada o ancora legislazione e procedure in materia di polizia amministrativa e, naturalmente, l’inglese. Il punteggio massimo sarà di 30 punti e la prova si riterrà superata se si saranno ottenuti almeno 21 punti. Dopodiché sarà resa nota prima una graduatoria di merito provvisoria e poi quella definitiva che sarà valida per tre anni e sarà composta da 100 unità. Infatti, gli assunti non potranno svolgere più di 60 giorni lavorativi nel corso di un anno solare per cui ci sarà una rotazione degli stessi dato che serviranno a coprire le carenze d’organico nei periodi di luglio-agosto e metà novembre – metà gennaio. Vale la pena ricordare che a parità di merito, i titoli di preferenza saranno: le categorie protette, il numero di figli a carico (indipendentemente se si è coniugati o meno), l’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche, l’età anagrafica.(Angela Caso – La Città) 

Salerno. Un vero e proprio esercito si appresta a tentare il concorso per entrare nella graduatoria che porterà all’assunzione di trenta vigili urbani stagionali. Gli uffici del Protocollo del Comune di Salerno stanno ancora conteggiando le domande ammissibili ma le previsioni parlano almeno di duemila candidati. Due giorni fa, infatti, il conteggio ufficiale parlava di mille e duecento ammessi; negli ultimi giorni sono arrivate tantissime altre domande e, alla fine, dopo aver eliminato quelle incomplete o compilate in maniera errata, non saranno meno di duemila. Questo è almeno quanto riferiscono dall’assessorato alla Mobilità che sta seguendo l’intero iter. Per dovere di cronaca, bisogna dire che nei giorni scorsi in molti sono andati negli uffici comunali segnalando problemi nella compilazione delle domande. La presentazione online, come hanno riferito, risultava abbastanza lenta e farraginosa, spesso il sistema si bloccava o non faceva accedere a tutte le voci, nonostante i campi fossero segnalati come obbligatori. Facile immaginare, a questo punto, che qualcuno avrà da ridire nel caso in cui la sua domanda non dovesse essere presa in considerazione. Il fatto è che la candidatura poteva essere presentata solo online, pena la sua inammissibilità, quindi per molti era un problema non poter accedere completamente al sistema, pena l’esclusione dal concorso. Il centralino della società che si è occupata del ricevimento delle domande (e che organizzerà anche il test) è stato letteralmente preso d’assalto e non si sa se, alla fine, tutto è stato risolto. Cosa succederà adesso? Finito il controllo della commissione d’esame sul possesso o meno dei requisiti richiesti (tra questi, età non superiore ai 45 anni e residenza a Salerno) si terrà la prova d’esame. La data, il luogo e l’orario di svolgimento della prova saranno comunicati almeno 15 giorni prima sul sito istituzionale del Comune di Salerno. Si presume, quindi, che dovrebbe tenersi intorno al 10 di ottobre e potrebbe essere spalmata su più giorni. In che cosa consisterà? Bisognerà risolvere 60 quiz a risposta multipla in sessanta minuti. Diverse le materie d’esame come nozioni sull’ordinamento degli enti locali o del codice della strada o ancora legislazione e procedure in materia di polizia amministrativa e, naturalmente, l’inglese. Il punteggio massimo sarà di 30 punti e la prova si riterrà superata se si saranno ottenuti almeno 21 punti. Dopodiché sarà resa nota prima una graduatoria di merito provvisoria e poi quella definitiva che sarà valida per tre anni e sarà composta da 100 unità. Infatti, gli assunti non potranno svolgere più di 60 giorni lavorativi nel corso di un anno solare per cui ci sarà una rotazione degli stessi dato che serviranno a coprire le carenze d’organico nei periodi di luglio-agosto e metà novembre – metà gennaio. Vale la pena ricordare che a parità di merito, i titoli di preferenza saranno: le categorie protette, il numero di figli a carico (indipendentemente se si è coniugati o meno), l’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche, l’età anagrafica.(Angela Caso – La Città)