Positano il Tar accoglie la sospensiva per gli NCC di Sorrento . Non dovranno più pagare. Udienza rinviata a gennaio

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Positano, Costiera amalfitana. Ieri l’udienza a Salerno presso la sezione del TAR Campania , oggi l’Ordinanza del Tribunale Amministrativo che sospende la Delibera di Giunta Comunale di Positano n.44 di aprile 2016 che prevedeva il pagamento di 5,00 euro per ciascun passaggio nella ZTL da parte di operatori NCC e Taxi non residenti nel Comune di Positano .Continua la guerra giudiziaria contro l’ordindanza dell’amministrazione De Lucia che prevedeva il pagamento di 5 euro ad accesso nel paese per gli NCC Minivan. Un pagamento non previsto per i residenti. Ed è proprio l’accusa di concorrenza sleale uno dei punti del ricorso amministrativo. Le società di  NCC , sopratutto di Sorrento e della Penisola Sorrentina, si sono organizzate per un ricorso al Tar Campania di Napoli richiedendo una prima sospensiva durante l’estate, non accolta, poi una sospensiva nell’udienza di ieri che è stata accolta. Quindi attualmente il dispositivo del Comune di Positano è stato annullato in via cautelare in attesa dell’udienza di gennaio 2017. 

Positano, Costiera amalfitana. Ieri l'udienza a Salerno presso la sezione del TAR Campania , oggi l'Ordinanza del Tribunale Amministrativo che sospende la Delibera di Giunta Comunale di Positano n.44 di aprile 2016 che prevedeva il pagamento di 5,00 euro per ciascun passaggio nella ZTL da parte di operatori NCC e Taxi non residenti nel Comune di Positano .Continua la guerra giudiziaria contro l'ordindanza dell'amministrazione De Lucia che prevedeva il pagamento di 5 euro ad accesso nel paese per gli NCC Minivan. Un pagamento non previsto per i residenti. Ed è proprio l'accusa di concorrenza sleale uno dei punti del ricorso amministrativo. Le società di  NCC , sopratutto di Sorrento e della Penisola Sorrentina, si sono organizzate per un ricorso al Tar Campania di Napoli richiedendo una prima sospensiva durante l'estate, non accolta, poi una sospensiva nell'udienza di ieri che è stata accolta. Quindi attualmente il dispositivo del Comune di Positano è stato annullato in via cautelare in attesa dell'udienza di gennaio 2017.