Appalti illeciti milionari nel Casertano: 20 arrestati, tra cui anche il presidente di Provincia

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Venti persone, tra amministratori locali, funzionari pubblici e noti imprenditori, sono state arrestate da guardia di finanza e carabinieri nel quadro di un’indagine che ha portato alla luce un sistema criminale finalizzato all’assegnazione illecita di appalti milionari in diversi Comuni del Casertano. Tra le persone finite in manette anche il presidente della Provincia, Angelo Di Costanzo, per fatti che riguardano quando era sindaco di Alvignano. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale procura. Arrestati anche l’attuale sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello (Pd) e l’ex sindaco di Casagiove. Secondo la guardia di finanza, che ha seguito l’indagine, gli arrestati avrebbero ottenuto l’assunzione di amici e parenti, oltre a buoni benzina, auto di lusso e altri regali in cambio dell’assegnazione degli appalti a una ditta della zona che si occupa di smaltimento rifiuti, il “Gruppo Termotetti”. Tra i destinatari delle venti misure cautelari figurano inoltre il presidente del Consorzio di bonifica Sarno-Alifano, Andrea Cappella, e l’imprenditore casertano Luigi Imperadore, titolare della Termotetti.

Venti persone, tra amministratori locali, funzionari pubblici e noti imprenditori, sono state arrestate da guardia di finanza e carabinieri nel quadro di un'indagine che ha portato alla luce un sistema criminale finalizzato all'assegnazione illecita di appalti milionari in diversi Comuni del Casertano. Tra le persone finite in manette anche il presidente della Provincia, Angelo Di Costanzo, per fatti che riguardano quando era sindaco di Alvignano. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale procura. Arrestati anche l'attuale sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello (Pd) e l'ex sindaco di Casagiove. Secondo la guardia di finanza, che ha seguito l'indagine, gli arrestati avrebbero ottenuto l'assunzione di amici e parenti, oltre a buoni benzina, auto di lusso e altri regali in cambio dell'assegnazione degli appalti a una ditta della zona che si occupa di smaltimento rifiuti, il "Gruppo Termotetti". Tra i destinatari delle venti misure cautelari figurano inoltre il presidente del Consorzio di bonifica Sarno-Alifano, Andrea Cappella, e l'imprenditore casertano Luigi Imperadore, titolare della Termotetti.

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