Tramonti: aggredisce due vicini di casa con un’accetta, arrestato

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Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Tramonti (SA), nella locale frazione di Capitignano, hanno tratto in arresto G.G. classe 1951, allevatore della zona già noto all’Arma, per lesioni aggravate, minacce e danneggiamento.

In particolare, l’arrestato è stato fermato, dopo che, per futili motivi, aveva aggredito due vicini di casa: ha atteso il primo di loro all’ingresso della sua abitazione, ed impugnando un’accetta, ha iniziato ad inveire contro di lui costringendolo a scappare a piedi ed abbandonare l’Ape 500 con il quale era giunto a casa. Dopo averlo inseguito e non riuscendo a raggiungerlo si è scagliato contro l’Ape frantumandone il parabrezza con un pesante masso.  Mentre la prima vittima contattava i Carabinieri, è quindi giunto il secondo vicino, verso il quale  G.G. si è immediatamente scagliato lanciando un altro pesante masso sul parabrezza dell’auto, distruggendolo, e colpendo l’uomo -che tentava di scappare a piedi- con quattro colpi di accetta alla schiena (di striscio e fortunatamente non gravi), prima di essere disarmato dallo stesso uomo. I militari giunti sul posto, scongiurando ulteriori danni a cose o persone, sono riusciti a fermare l’uomo ed a condurlo negli uffici della Stazione di Tramonti, ove lo hanno dichiarato in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Tramonti (SA), nella locale frazione di Capitignano, hanno tratto in arresto G.G. classe 1951, allevatore della zona già noto all’Arma, per lesioni aggravate, minacce e danneggiamento.

In particolare, l’arrestato è stato fermato, dopo che, per futili motivi, aveva aggredito due vicini di casa: ha atteso il primo di loro all’ingresso della sua abitazione, ed impugnando un’accetta, ha iniziato ad inveire contro di lui costringendolo a scappare a piedi ed abbandonare l’Ape 500 con il quale era giunto a casa. Dopo averlo inseguito e non riuscendo a raggiungerlo si è scagliato contro l’Ape frantumandone il parabrezza con un pesante masso.  Mentre la prima vittima contattava i Carabinieri, è quindi giunto il secondo vicino, verso il quale  G.G. si è immediatamente scagliato lanciando un altro pesante masso sul parabrezza dell’auto, distruggendolo, e colpendo l’uomo -che tentava di scappare a piedi- con quattro colpi di accetta alla schiena (di striscio e fortunatamente non gravi), prima di essere disarmato dallo stesso uomo. I militari giunti sul posto, scongiurando ulteriori danni a cose o persone, sono riusciti a fermare l’uomo ed a condurlo negli uffici della Stazione di Tramonti, ove lo hanno dichiarato in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria