Massa Lubrense. Apre a Sant’Agata la scuola dell’infanzia

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Massa Lubrense. L’anno scolastico si apre con due importanti novità per gli studenti delle zone collinari del paese, a cominciare da quelli più piccoli. Dopo più di un decennio due sezioni della scuola dell’infanzia tornano a Sant’Agata e si apprestano a trovare spazio nel plesso «Mario Cesaro». E ancora, tra pochi giorni, una nuova linea di scuolabus servirà gli allievi degli istituti di ogni ordine e grado tra via Nastro Azzurro e la principale frazione collinare di Massa Lubrense. Ed ecco le principali misure contenute nel piano appena varato dal Comune per studenti e famiglie. A spingere per la nuova dislocazione della scuola dell’infanzia è stata Maria Cacace, consigliera delegata all’Istruzione. Una scelta condivisa dall’amministrazione comunale e dettata sostanzialmente da due obiettivi: potenziare i servizi per gli studenti delle zone collinari ed evitare la congestione del traffico lungo la rotabile Massa-Sant’Agata, all’altezza di quell’edificio scolastico di Pastena che fino a pochi mesi fa ha raccolto allievi sia del centro che delle frazioni. La strada, infatti, si snoda tra le case e ha una carreggiata troppo stretta per far fronte all’imponente flusso di scooter, automobili e pullmini a bordo dei quali i bambini venivano accompagnati a scuola. Il trasferimento di due sezioni della scuola dell’infanzia nel plesso «Mario Cesaro», annesso all’istituto «Pulcarelli-Pastena» di Sant’Agata, dovrebbe contribuire alla risoluzione del problema. Il piano appena varato dall’amministrazione comunale riguarda anche i trasporti. A breve, infatti, la linea di scuolabus Sant’Agata e Pastena che serviva la scuola dell’infanzia sarà soppressa. In compenso, però, vedrà la luce una nuova linea al servizio degli istituti di ogni ordine e grado tra via Nastro Azzurro e Sant’Agata. Una scelta, questa, suggerita anche dalla particolare pericolosità del percorso che molti giovani sono stati chiamati ad affrontare quotidianamente fino a giugno scorso: un tracciato pieno di curve dove auto, pullman e scooter sfrecciano ad alta velocità sin dalle prime ore del giorno. Insomma, per le scuole e per i trasporti si annuncia una vera e propria rivoluzione che, almeno nella primissima fase, avrà carattere sperimentale. In questo senso la consigliera Maria Cacace si mostra fiduciosa: «Siamo contenti del fatto che la scuola dell’infanzia torni finalmente a Sant’Agata dopo più di dieci anni sottolinea, in una nota ufficiale, la delegata all’Istruzione dell’amministrazione guidata dal sindaco Lorenzo Balducelli Per il Comune si tratta di un traguardo particolarmente significativo. Nei prossimi giorni testeremo il dispositivo appena varato e valuteremo l’adozione di provvedimenti correttivi o migliorativi d’intesa con la dirigenza scolastica, con la quale abbiamo avviato un percorso di proficua collaborazione da diverso tempo a questa parte». (Antonino Siniscalchi, Il Mattino)

Massa Lubrense. L'anno scolastico si apre con due importanti novità per gli studenti delle zone collinari del paese, a cominciare da quelli più piccoli. Dopo più di un decennio due sezioni della scuola dell'infanzia tornano a Sant'Agata e si apprestano a trovare spazio nel plesso «Mario Cesaro». E ancora, tra pochi giorni, una nuova linea di scuolabus servirà gli allievi degli istituti di ogni ordine e grado tra via Nastro Azzurro e la principale frazione collinare di Massa Lubrense. Ed ecco le principali misure contenute nel piano appena varato dal Comune per studenti e famiglie. A spingere per la nuova dislocazione della scuola dell'infanzia è stata Maria Cacace, consigliera delegata all'Istruzione. Una scelta condivisa dall'amministrazione comunale e dettata sostanzialmente da due obiettivi: potenziare i servizi per gli studenti delle zone collinari ed evitare la congestione del traffico lungo la rotabile Massa-Sant'Agata, all'altezza di quell'edificio scolastico di Pastena che fino a pochi mesi fa ha raccolto allievi sia del centro che delle frazioni. La strada, infatti, si snoda tra le case e ha una carreggiata troppo stretta per far fronte all'imponente flusso di scooter, automobili e pullmini a bordo dei quali i bambini venivano accompagnati a scuola. Il trasferimento di due sezioni della scuola dell'infanzia nel plesso «Mario Cesaro», annesso all'istituto «Pulcarelli-Pastena» di Sant'Agata, dovrebbe contribuire alla risoluzione del problema. Il piano appena varato dall'amministrazione comunale riguarda anche i trasporti. A breve, infatti, la linea di scuolabus Sant'Agata e Pastena che serviva la scuola dell'infanzia sarà soppressa. In compenso, però, vedrà la luce una nuova linea al servizio degli istituti di ogni ordine e grado tra via Nastro Azzurro e Sant'Agata. Una scelta, questa, suggerita anche dalla particolare pericolosità del percorso che molti giovani sono stati chiamati ad affrontare quotidianamente fino a giugno scorso: un tracciato pieno di curve dove auto, pullman e scooter sfrecciano ad alta velocità sin dalle prime ore del giorno. Insomma, per le scuole e per i trasporti si annuncia una vera e propria rivoluzione che, almeno nella primissima fase, avrà carattere sperimentale. In questo senso la consigliera Maria Cacace si mostra fiduciosa: «Siamo contenti del fatto che la scuola dell'infanzia torni finalmente a Sant'Agata dopo più di dieci anni sottolinea, in una nota ufficiale, la delegata all'Istruzione dell'amministrazione guidata dal sindaco Lorenzo Balducelli Per il Comune si tratta di un traguardo particolarmente significativo. Nei prossimi giorni testeremo il dispositivo appena varato e valuteremo l'adozione di provvedimenti correttivi o migliorativi d'intesa con la dirigenza scolastica, con la quale abbiamo avviato un percorso di proficua collaborazione da diverso tempo a questa parte». (Antonino Siniscalchi, Il Mattino)