Mons. Beniamino Depalma cittadino onorario di Cava de’ Tirreni

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Si terrà domani, a Palazzo di Città, alle ore 17.00, nel corso di un Consiglio comunale straordinario, la cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria a Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Beniamino Depalma, a testimonianza della gratitudine dei Cavesi per essere stato guida esemplare durante il servizio episcopale svolto nella Città di Cava de’ Tirreni. Il 7 dicembre 1990, infatti, fu eletto Arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni e nel Duomo di Napoli, il 26 gennaio 1991, ricevette l’ordinazione episcopale dal cardinale Michele Giordano. Il 15 luglio 1999 lasciò l’Arcidiocesi e fu nominato Vescovo di Nola. “La proposta della Cittadinanza Onoraria a S.E. Mons. Depalma, avanzata dal Consigliere comunale Armando Lamberti – afferma il presidente del Consiglio Comunale, Lorena Iuliano – è stata immediatamente condivisa da tutta l’Amministrazione comunale, onorata di poter conferire la cittadinanza a Mons. Depalma che non ha mai nascosto il proprio sentimento di grande affetto per la nostra Città, a cui è rimasto molto legato e che ricorda sempre come una culla di civiltà e di cultura”.

Si terrà domani, a Palazzo di Città, alle ore 17.00, nel corso di un Consiglio comunale straordinario, la cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria a Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Beniamino Depalma, a testimonianza della gratitudine dei Cavesi per essere stato guida esemplare durante il servizio episcopale svolto nella Città di Cava de’ Tirreni. Il 7 dicembre 1990, infatti, fu eletto Arcivescovo di Amalfi-Cava de' Tirreni e nel Duomo di Napoli, il 26 gennaio 1991, ricevette l'ordinazione episcopale dal cardinale Michele Giordano. Il 15 luglio 1999 lasciò l’Arcidiocesi e fu nominato Vescovo di Nola. “La proposta della Cittadinanza Onoraria a S.E. Mons. Depalma, avanzata dal Consigliere comunale Armando Lamberti – afferma il presidente del Consiglio Comunale, Lorena Iuliano – è stata immediatamente condivisa da tutta l’Amministrazione comunale, onorata di poter conferire la cittadinanza a Mons. Depalma che non ha mai nascosto il proprio sentimento di grande affetto per la nostra Città, a cui è rimasto molto legato e che ricorda sempre come una culla di civiltà e di cultura”.