Capri: Cabine elettriche, al Comune continuano a non affrontare il problema

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Problema delle cabine elettriche: al Comune di Capri la parola d’ordine è girare attorno al problema, non affrontarlo, far finta di nulla, sperare che cali il silenzio. La dimostrazione è l’indifferenza, grave, irresponsabile, che si registra sulla vicenda. Costantino Federico ha inviato l’ennesima nota al Segretario e Direttore Generale del Comune di Capri, Paolo Rispoli, oltre che al Sindaco e al dirigente dell’Ufficio Tecnico e per conoscenza ai capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione. Pericolo per la pubblica e privata incolumità e sicurezza delle cabine di trasformazione elettrica è l’oggetto dell’ultima lettera. “Con riferimento a tutta la precorsa corrispondenza relativa all’oggetto – ha scritto Costantino – corre l’obbligo di contestare alla S.V. (il riferimento è Rispoli, ndr) il mancato riscontro con le conseguenti assunzioni di responsabilità sotto tutti i profili. Si sottolinea che la problematica riguarda la pubblica e privata incolumità e sicurezza in dipendenza, di quanto asserito dal dirigente Ufficio tecnico del Comune di Capri geom. Vincenzo Matassa. Voglia quindi pertanto, anche al fine di chiarire ogni sua personale responsabilità, riscontrare le richiamate note di cui in oggetto con la speditezza che la questione richiede e che la legge impone”. Inchieste giudiziarie, “Laboratorio Capri” e crisi in maggioranza. Cresce e si acuisce giorno dopo giorno la crisi all’interno della maggioranza che amministra il Comune di Capri. Gli attriti sono dovuti da un lato alle inchieste giudiziarie che si fanno sempre più stringenti e che potrebbero portare a conseguenze inimmaginabili e dall’altro alle difficoltà a tenere insieme un gruppo unito solo da interessi e non da una visione politica comune e sinergica. E’ continuo e costante in Municipio il via-vai di uomini in divisa che, delegati dalla magistratura, stanno portando a termine gli accertamenti avviati da tempo sulle pratiche più scottanti relativi ad abusi, falsi e irregolarità in vari settori. Le indagini faranno il loro corso. Ma a tener banco è ovviamente anche la “maretta” tutta interna all’amministrazione. Non è un mistero la formazione di differenti fazioni e piccoli “clan” nel gruppo di “Capri ai capresi”. Ultimamente si sta imponendo il gruppo del “Laboratorio Capri” (che vanta due componenti in magigoranza) che sembra quasi dettare i tempi all’amministrazione provocando non pochi mal di pancia ad alcuni assessori, primo fra tutti Roberto Russo. Non può passare inosservato l’enorme spazio che il giornalino di riferimento del Sindaco e del gruppo di maggioranza, “I fatti di Capri”, riserva proprio al “Laboratorio Capri”, destinandogli (è il caso dell’ultimo numero) perfino un manifesto pubblicitario nell’ultima di copertina. I rapporti di forza in amministrazione sono ormai saltati del tutto, il clima che si registra assomiglia molto a quello del far-west, una guerra intestina e fratricida senza esclusione di colpi dove ognuno cerca di coltivarsi il proprio orticello.

fonte L’informatore Popolare Caprinews

scelto da Michele Pappacoda