Intervista al dottor Salvatore Ercolano, presidente SLAM, in vista del prossimo corso a Caserta

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Il dottor Salvatore Ercolano, biologo nutrizionista di Sorrento, è il Presidente di SLAM- Corsi e Formazione, un’associazione scientifico-culturale che favorisce, promuove e sostiene iniziative atte a divulgare il sapere scientifico, attraverso corsi di formazione e aggiornamento per professionisti che si interessano e si occupano del benessere, operando nel settore Salute, Nutrizione, Sicurezza Alimentare e Ambientale, nonché corsi di divulgazione rivolti a tutta la popolazione. Dottor Ercolano, da dove è nata l’esigenza di creare questa associazione?
SLAM è il risultato di un’enorme passione per la scienza di quattro biologi nutrizionisti. Nel campo della nutrizione umana, purtroppo, ogni giorno si sente sempre parlare di nuove teorie, tecniche e metodi che spesso non hanno alcun riscontro scientifico, quindi noi cerchiamo quotidianamente nei nostri studi professionali di far passare un messaggio che segua ciò che è dimostrato scientificamente dalla ricerca e non sia basato sul “si dice”, “ho sentito”, “la mia amica si è trovata bene con”…e così via. Spesso tuttavia il nostro sforzo non risulta sufficiente e da qui la decisione di “scendere in campo” con eventi di formazione, grazie anche al supporto di medici e altri professionisti altamente qualificati.
Chi può iscriversi all’associazione SLAM e cosa comporta l’iscrizione?
ll requisito minimo per diventare socio SLAM è una laurea di I livello in ambito scientifico. I vantaggi sono un’agevolazione sui costi dei corsi di formazione a pagamento, una partecipazione attiva agli eventi dell’associazione e l’accesso al materiale didattico che è consentito solo agli iscritti. I Soci, inoltre, saranno inseriti in una RETE INTEGRATA grazie alla quale potranno scambiare opinioni ed esperienze con altre figure professionali e con i docenti in modo da aumentare le proprie conoscenze e competenze.
Voi della SLAM credete fortemente nella interdisciplinarità, nel senso della collaborazione tra le varie figure professionali coinvolte nel benessere dell’individuo, vero?
Da giovani professionisti abbiamo un sogno. Il sogno che biologi, medici, psicologi, farmacisti, infermieri, laureati in scienze motorie e altri professionisti in ambito scientifico possano collaborare con un solo e unico scopo: il benessere, il miglioramento e il mantenimento dello stato di benessere globale dell’individuo, impiegando tutte le proprie specifiche conoscenze, capacità, preparazioni e conservando l’umiltà di fermarsi di fronte ai propri limiti.
Il primo convegno organizzato dalla SLAM, “Viaggio nelle patologie gastro-intestinali. Approccio integrato: soluzione nutrizionale e terapeutica”, ha avuto un grandissimo successo, sia nella prima edizione a Sorrento del 9 aprile al Conca Park, sia nella seconda a Palermo il 25 giugno. Quali sono stati secondo lei gli ingredienti di questo positivo riscontro da parte del pubblico?
La forza che ha portato tanto successo al convegno, e che caratterizzerà anche gli eventi futuri, è sicuramente in parte giocata sulla ricerca di temi che possono essere affrontati e condivisi da e tra professionisti con un background formativo diverso. Non capita tutti i giorni vedere medici, biologi, farmacisti, psicologi e infermieri intorno ad una tavola rotonda, dove ognuno porta la propria competenza e la propria esperienza, e noi abbiamo provato a fare proprio questo: porre differenti figure professionali l’una accanto all’altra, per disegnare un quadro completo. Siamo convinti che il clima disteso e la capacità comunicativa di tutti i relatori abbia poi messo la ciliegina sulla torta e, noi per primi, siamo entusiasti di tutto questo.
Ci vuol parlare del prossimo corso, che toccherà il tema attuale quanto scottante dei tumori?
Il prossimo corso dal titolo “Patologia oncologica-approccio integrato: dalla prevenzione alla terapia” che si terrà a Caserta – presso l’Aula Consiliare della Provincia- il prossimo 29 ottobre, porterà intorno allo stesso tavolo, medici oncologi, medici del pronto soccorso, pediatri, medici endoscopisti, biologi e psicologi che daranno, grazie ai loro interventi, la possibilità di ottenere una visione di insieme della tematica. Anche la città sede del Corso non è stata scelta a caso, in quanto, stando al passo con i tempi, ci siamo resi conto che un argomento simile andava trattato laddove solleva maggiori timori e dove le figure professionali in causa sono impegnate in prima linea a gestire la situazione. Trovare poi l’appoggio delle istituzioni come ENPAB che ci supporta sin dall’inizio di questa nostra avventura, del Comune di Caserta e della Provincia di Caserta ci fa ben sperare per il futuro. Consentitemi però di rivolgere un grazie particolare ai nostri Responsabili della Commissione di Medicina e Chirurgia, il dottor Carlo Alfaro, e della Commissione di Ricerca Clinica, la dottoressa Alba Rocco, per il loro continuo esserci. Vi aspettiamo in tanti a Caserta perché c’è tanto da lavorare e noi vorremmo farlo affianco di più colleghi possibile.Il dottor Salvatore Ercolano, biologo nutrizionista di Sorrento, è il Presidente di SLAM- Corsi e Formazione, un’associazione scientifico-culturale che favorisce, promuove e sostiene iniziative atte a divulgare il sapere scientifico, attraverso corsi di formazione e aggiornamento per professionisti che si interessano e si occupano del benessere, operando nel settore Salute, Nutrizione, Sicurezza Alimentare e Ambientale, nonché corsi di divulgazione rivolti a tutta la popolazione. Dottor Ercolano, da dove è nata l’esigenza di creare questa associazione?
SLAM è il risultato di un’enorme passione per la scienza di quattro biologi nutrizionisti. Nel campo della nutrizione umana, purtroppo, ogni giorno si sente sempre parlare di nuove teorie, tecniche e metodi che spesso non hanno alcun riscontro scientifico, quindi noi cerchiamo quotidianamente nei nostri studi professionali di far passare un messaggio che segua ciò che è dimostrato scientificamente dalla ricerca e non sia basato sul “si dice”, “ho sentito”, “la mia amica si è trovata bene con”…e così via. Spesso tuttavia il nostro sforzo non risulta sufficiente e da qui la decisione di “scendere in campo” con eventi di formazione, grazie anche al supporto di medici e altri professionisti altamente qualificati.
Chi può iscriversi all’associazione SLAM e cosa comporta l’iscrizione?
ll requisito minimo per diventare socio SLAM è una laurea di I livello in ambito scientifico. I vantaggi sono un’agevolazione sui costi dei corsi di formazione a pagamento, una partecipazione attiva agli eventi dell’associazione e l’accesso al materiale didattico che è consentito solo agli iscritti. I Soci, inoltre, saranno inseriti in una RETE INTEGRATA grazie alla quale potranno scambiare opinioni ed esperienze con altre figure professionali e con i docenti in modo da aumentare le proprie conoscenze e competenze.
Voi della SLAM credete fortemente nella interdisciplinarità, nel senso della collaborazione tra le varie figure professionali coinvolte nel benessere dell’individuo, vero?
Da giovani professionisti abbiamo un sogno. Il sogno che biologi, medici, psicologi, farmacisti, infermieri, laureati in scienze motorie e altri professionisti in ambito scientifico possano collaborare con un solo e unico scopo: il benessere, il miglioramento e il mantenimento dello stato di benessere globale dell’individuo, impiegando tutte le proprie specifiche conoscenze, capacità, preparazioni e conservando l’umiltà di fermarsi di fronte ai propri limiti.
Il primo convegno organizzato dalla SLAM, “Viaggio nelle patologie gastro-intestinali. Approccio integrato: soluzione nutrizionale e terapeutica”, ha avuto un grandissimo successo, sia nella prima edizione a Sorrento del 9 aprile al Conca Park, sia nella seconda a Palermo il 25 giugno. Quali sono stati secondo lei gli ingredienti di questo positivo riscontro da parte del pubblico?
La forza che ha portato tanto successo al convegno, e che caratterizzerà anche gli eventi futuri, è sicuramente in parte giocata sulla ricerca di temi che possono essere affrontati e condivisi da e tra professionisti con un background formativo diverso. Non capita tutti i giorni vedere medici, biologi, farmacisti, psicologi e infermieri intorno ad una tavola rotonda, dove ognuno porta la propria competenza e la propria esperienza, e noi abbiamo provato a fare proprio questo: porre differenti figure professionali l’una accanto all’altra, per disegnare un quadro completo. Siamo convinti che il clima disteso e la capacità comunicativa di tutti i relatori abbia poi messo la ciliegina sulla torta e, noi per primi, siamo entusiasti di tutto questo.
Ci vuol parlare del prossimo corso, che toccherà il tema attuale quanto scottante dei tumori?
Il prossimo corso dal titolo “Patologia oncologica-approccio integrato: dalla prevenzione alla terapia” che si terrà a Caserta – presso l’Aula Consiliare della Provincia- il prossimo 29 ottobre, porterà intorno allo stesso tavolo, medici oncologi, medici del pronto soccorso, pediatri, medici endoscopisti, biologi e psicologi che daranno, grazie ai loro interventi, la possibilità di ottenere una visione di insieme della tematica. Anche la città sede del Corso non è stata scelta a caso, in quanto, stando al passo con i tempi, ci siamo resi conto che un argomento simile andava trattato laddove solleva maggiori timori e dove le figure professionali in causa sono impegnate in prima linea a gestire la situazione. Trovare poi l’appoggio delle istituzioni come ENPAB che ci supporta sin dall’inizio di questa nostra avventura, del Comune di Caserta e della Provincia di Caserta ci fa ben sperare per il futuro. Consentitemi però di rivolgere un grazie particolare ai nostri Responsabili della Commissione di Medicina e Chirurgia, il dottor Carlo Alfaro, e della Commissione di Ricerca Clinica, la dottoressa Alba Rocco, per il loro continuo esserci. Vi aspettiamo in tanti a Caserta perché c’è tanto da lavorare e noi vorremmo farlo affianco di più colleghi possibile.